Iscriviti subito alla Newsletter!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per:
  1. rimanere aggiornato ogni settimana sulle strategie di web marketing indispensabili per promuovere l'hotel su Internet;
  2. non perdere mai le ultime novità del mercato turistico nazionale ed internazionale pubblicate su Booking Blog™;
  3. Accedere ai BONUS esclusivi riservati agli iscritti alla newsletter
...perché aspettare?
L'iscrizione è assolutamente gratuita!
Nota: tuteliamo la tua privacy.
La tua e-mail è sicura, non riceverai mai SPAM e potrai cancellarti in qualsiasi momento con un semplice click.

Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
 
Tuesday 24 October 2017

Turismo on-line in forte crescita anche in Italia

leggi l’articolo completo...Contactlab in collaborazione con Netcomm, ha da poco diffuso i risultati dello studio “Consumer Behaviour Report 2010: web, viaggi e vacanze”, dedicato al Turismo on-line per l’Italia: la ricerca conferma in maniera rilevante la crescita esponenziale del turismo sul web e l’evoluzione di trend già individuati, analizzando allo stesso tempo i comportamenti di chi acquista viaggi on-line.

I risultati dell’intervista alla base dello studio, condotta su 25.000 persone, lasciano intendere che ancora gli Italiani non sono usciti del tutto dalla crisi: rispetto al 2009 sono aumentati coloro che non sono partiti per le vacanze; in crescita il numero di chi decide di partire in momenti diversi dall’estate perché meno costosi; in crescita anche le prenotazioni sotto data.

leggi l’articolo completo…

Google apre le porte ai check-in e alla geolocalizzazione

leggi l’articolo completo...Sulla scia dei successi di Foursquare prima e di Facebook Places dopo, anche Big G, che non poteva certo stare a guardare, ha lanciato un nuovo modo per permettere agli utenti di fare check-in.

Già nel 2009 Google aveva iniziato ad investire nel settore della geo-localizzazione in tempo reale con “Latitude”, un’applicazione per smartphone con cui è possibile mostrare la propria posizione geografica ed individuare amici e conoscenti nella zona.

leggi l’articolo completo…

Cresce la coda delle keyword del turismo… cresce la loro importanza!

leggi l’articolo completo...Se già a luglio diverse ricerche avevano evidenziato una certa crescita delle query long-tail dalle 3 alle 6 parole, adesso anche Experian Hitwise conferma questa tendenza.

Analizzando il numero di click per keyword da giugno a luglio 2010 in USA, Hitwise ha infatti individuato che, sebbene le parole con due termini costituiscano ancor la più alta percentuale delle ricerche totali (23,41%), le chiavi di ricerca lunghe – costituite in media dai 5 agli 8 termini – sono aumentate dell’1%.

leggi l’articolo completo…

Neil Salerno: “Albergatori, tornate ad occuparvi dei clienti!”

leggi l’articolo completo...Neil Salerno, esperto statunitense di Revenue Management e web marketing turistico, in un recente articolo torna ad analizzare i cambiamenti del mercato alberghiero e lo sviluppo delle strategie di marketing turistico.

Soprattutto sprona l’albergatore a non perdere di vista quello che considera il fattore vitale del successo dell’hotel: il rapporto diretto col cliente.

leggi l’articolo completo…

Priceline: il successo delle tariffe opache per l’hotel

leggi l’articolo completo...Trasformare l’invenduto con tariffe molto aggressive senza danneggiare il brand dell’hotel non è impossibile: all’estero, in particolare negli Stati Uniti, gli hotel ricorrono sempre più spesso alle offerte a “tariffe opache” sui portali come Hitwise e Priceline.

Recentemente anche in Italia qualcosa si sta muovendo (basti vedere la sezione Top Secret Hotels di lastminute.com)

Per rinfrescarvi la memoria, se non lo ricordate, questo tipo di offerte di cui abbiamo già parlato anche qui su Booking Blog, permettono agli utenti di prenotare a tariffe molto scontate hotel anche di alta categoria, a patto di conoscerne il nome solo dopo la conclusione della prenotazione.

leggi l’articolo completo…

Prenotazioni senza carta di credito a garanzia… possibile?!

leggi l’articolo completo...Egregio partner alberghiero, un recente sondaggio fra gli utenti HRS conferma che l’obbligo di indicare i dati della carta di credito per le prenotazioni standard è una delle principali cause di abbandono durante il processo di prenotazione.

I clienti HRS confidano nella prassi, consolidata da anni, di poter effettuare prenotazioni senza carta di credito in tutto il mondo.Pertanto, le tariffe standard senza richiesta dei dati della carta di credito e senza condizioni di prenotazione speciali sono la migliore ricetta per il successo!“.

leggi l’articolo completo…

Social Media: non parlate “ai” clienti, ma “con” i clienti

leggi l’articolo completo...Quanti di voi su Facebook e Twitter non si limitano a diffondere idee e informazioni ma intavolano una reale conversazione con i propri follower? Quanti di voi osservano ciò che viene postato sulla bacheca dei propri “likers” ed intervengono, rispondono, conversano?

In un white paper diffuso dalla web agency statunitense 360i dal titolo “Twitter & the Consumer: Marketer dynamic”, condotto su circa 2.000 tweet pubblicati tra ottobre 2009 e marzo 2010, il risultato che più colpisce è la discrepanza tra il comportamento degli utenti e quello delle aziende.
 

leggi l’articolo completo…

Facebook per hotel: ci vuole una cultura più “social”

leggi l’articolo completo...Ieri sulla pagina Facebook di Booking Blog è nata una bella conversazione sull’utilizzo di Facebook per gli hotel: invitando la nostra community a partecipare al nostro sondaggio sull’uso dei social media da parte degli albergatori ho ricevuto diversi commenti al riguardo:

Davide V ha detto: “Aprire un pagina FB per poi abbandonarla come il sito anzi un po’ prima del sito … al peggio non c’è mai fine …:)

leggi l’articolo completo…

Travel mobile: in crescita le prenotazioni last minute e last hour

leggi l’articolo completo...Lastminute e lasthour sono le due modalità di prenotazione in crescita per chi viaggia con iPhone o smartphone al seguito: il trend è stato rilevato dal portale turistico Priceline, che ha analizzato le prenotazioni avvenute nel corso di un periodo di due settimane tramite l’applicazione per iPhone “Negotiator”, recentemente rilasciata.

Jeffrey Boyd, Presidente e CEO dell’azienda, già nel 2009 aveva predetto che nel tempo le offerte messe a disposizione dai dispositivi mobile e il comportamento dei consumatori sarebbero a tal punto cambiati che i viaggiatori si sarebbero mano a mano sentiti sempre più a loro agio nel prenotare all’ultimo minuto, magari durante il tragitto in aereo o addirittura arrivati a destinazione.

leggi l’articolo completo…

Hotel low cost: le strutture che faranno concorrenza a 2 stelle e b&b

leggi l’articolo completo...Qualche tempo fa mi è stato segnalato di dare un’occhiata alla piccola catena alberghiera malese Tune Hotels, 9 strutture in Indonesia ed una sola a Londra – con la promessa da parte della proprietà di aprire mille nuovi hotel in tutto il Mondo entro il 2015.

Quello che contraddistingue a colpo d’occhio questi hotel è la loro incalzante USP, aggressiva e provocatoria (il pay-off recita: “Letti a 5 stelle – tariffe ad 1 stella”):

  1. Prezzi molto bassi
  2. Ospitalità Minimal: paghi solo per ciò che usi
  3. Back to basics: hai solo la garanzia di godere dei fondamentali e indispensabili must di un buon soggiorno, come letto comodo, pulizia, doccia funzionante, sicurezza, privacy, location centrale.

leggi l’articolo completo…

“I noticed that the rate is much lower now… Can you adjust my charges?”

leggi l’articolo completo...Quanti, di coloro che applicano la disciplina del Revenue Management, non hanno mai ricevuto questo tipo di richiesta dai propri clienti? Quanti hanno reagito con un atteggiamento remissivo dicendo: “Eccone un altro!”. Quanti hanno invece inveito con chi gestisce le tariffe alzando gli occhi al cielo dicendo: “Ma che cavolo combina questo?”. Chi ha ragione? Il primo o il secondo?

Ebbene facciamo un piccolo passo indietro e vediamo cosa è successo:

leggi l’articolo completo…

Recensioni False? In USA bocciate e perseguite!

leggi l’articolo completo...Sapete che cos’è l’Astroturfing? Vi rinfresco la memoria: con tale termine vengono definite tutte quelle “azioni pubblicitarie volte a promuovere un brand o un servizio, di carattere ingannevole perché travestite da spontanee espressioni di soddisfazione di acquirenti o utenti”… in poche parole la pratica di pubblicare on-line ed off-line recensioni false, magari a pagamento.

Giusto un anno fa il procuratore generale di New York per la prima volta condannava l’azienda di chirurgia estetica Lifestyle Lift a versare 300.000 dollari di penale per aver pubblicizzato la sua attività attraverso recensioni on-line fittizie. Intanto anche la Reverb Communications è stata condannata perché i suoi dipendenti lasciavano commenti positivi su iTunes relativamente ad alcuni giochi realizzati dai propri clienti.

leggi l’articolo completo…