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5 Ottimi motivi per puntare anche sul brand name nelle campagne PPC

leggi l’articolo completo... [2]La nota catena alberghiera Marriot e la compagnia aerea Delta Airlines nei primi mesi del 2008 hanno subito una significativa diminuzione delle vendite: entrambe avevano interrotto le campagne Pay-Per-Click basate sul loro Brand name. Un errore strategico che si sono affrettate a rimediare riattivando l’utilizzo del marchio nelle campagne Adwords.

Se ne è parlato anche al Corso di Revenue Management Alberghiero & Travel 2.0 che si è tenuto a Firenze dal 24 al 26 giugno scorsi: nel settore alberghiero le keyword di ricerca che conducono al sito ufficiale vedono in aumento il brand name (es: Hotel Savoy) con relative varianti long tail, mentre sono in diminuzione le ricerche per parole-chiave generiche (es: Hotel a Roma).

Gli studi oggi hanno dimostrato che le strategie marketing che puntano contemporaneamente sul brand name e sui termini “unbranded” nelle campagne PPC, sono molto più efficaci.

Anche noi di Booking Blog sosteniamo l’importanza di acquistare il brand name nelle campagne PPC, almeno per 5 ottimi motivi:

  1. Se non acquistate il vostro brand name, lo farà qualcun altro!
    Le maggiori OTA con i loro affiliati e tutti i portali competitor possono acquistare il vostro brand name ed utilizzarlo nel testo degli ads anche senza il vostro permesso. Non acquistare il brand name in questo caso significa lasciare deliberatamente che le prenotazioni siano indirizzate agli altri portali.
  2. Aumentare la forza del brand
    Le inserzioni di ricerca a pagamento giocano un ruolo molto importante per aumentare la visibilità del brand name: ogni campagna Adwords genera migliaia di impressioni “gratis”. Sono molti infatti che anche senza cliccare leggono il vostro messaggio.
  3. Favorire le conversioni nell’abituale processo di acquisto di viaggi on-line
    Secondo alcuni studi dell’HeBS, solitamente chi cerca un viaggio on-line, per prima cosa svolge una ricerca generica (es: hotel in centro a Firenze) e individua il nome dell’albergo che l’ha più colpito. La volta successiva, l’utente cercherà sul motore di ricerca il brand name dell’hotel per passare alla prenotazione. Trovarsi di fronte il vostro link PPC sarà un incentivo ulteriore a prenotare presso il sito ufficiale.
  4. Raddoppiare la visibilità
    Negli anni molti sondaggi hanno dimostrato che oltre il 50% degli utenti arriva ad analizzare anche la seconda pagina dei risultati di una ricerca: se il posizionamento organico del vostro sito fosse solo in prima pagina, almeno il vostro annuncio PPC sarà anche nelle successive.
    Inoltre le inserzioni di ricerca a pagamento raddoppiano la vostra presenza sulla pagina: se a cose normali, accanto a 10 competitor, la possibilità di essere selezionati dall’utente è del 10%, questa crescerà fino al 20% se oltre al risultato in pagina compare anche l’inserzione.
  5. Avere il pieno controllo sul messaggio mostrato
    Sarete voi stessi a scegliere il messaggio pubblicitario da mostrare nell’inserzione: potrete inserire i vostri contatti, le tariffe medie, promuovere offerte speciali. Questo non si può in alcun caso fare sui risultati organici.

Fonte: HeBS [3]