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Bto 2016 Live – Sveglia con Google

Fabio Galetto di Go [2]ogle Italia inaugura la seconda giornata di BTO con un intervento che ci introduce alle tante novità di Google nel mondo del travel.

La presentazione si apre con Google Home, il nuovo device dotato di Artificial Intelligence che è attivabile in casa per gestire vocalmente tutta una serie di funzioni, dall’accensione della luce, alla musica, alla programmazione del viaggio e degli appuntamenti.

“Questo è un primo tentativo di collegare la vita di tutti i giorni con le ultime tecnologie.C’è un osmosi tra presente e futuro che sta crescendo sempre più e che qui in Italia non è percepibile. Dobbiamo recuperare un gap di approccio che non ci fa sfruttare al massimo le possibilità offerte dalla tecnologia. Anche nel travel.”

In particolare è il mobile ciò che sta completamente cambiando le nostre vite, ma molti operatori alberghieri ancora non se ne sono resi conto.

Prendiamo ad esempio la nuova pianificazione del viaggio: il funnel classico è morto e ispirazione, pianificazione, prenotazione ed esperienza si uniscono e si confondono grazie a un nuovo modo di pensare e navigare sul mobile. Ecco perché Google si sta organizzando per offrire un ambiente adatto a rispondere a ogni esigenza dell’utente in ogni micromento in cui si è parcellizzato il processo.

Queste sono le ultime novità di Google da tenere presenti per capire che cosa sta facendo nel mondo del travel online (ovviamente chi ci segue sa che abbiamo parlato in modo approfondito di ciascuno: cercateli con il campo ricerca nel nostro blog e troverete tutti i dettagli!).

Google Destinations: un mondo in continua evoluzione per trovare ispirazione sul prossimo viaggio. In particolare, ciò che rende interessante Destinations è che Google dà suggerimenti molto personalizzati su periodo di viaggio, suggerimenti di soggiorno, in base alle ricerche storiche e alle preferenze dimostrate dall’utente.

Google Flights: lo strumento per scegliere un volo, a cui da poco è stato aggiunto il price tracking, ossia uno strumento che aiuta il viaggiatore a ricevere direttamente in email l’andamento dei prezzi per sapere quando è più conveniente acquistare. Per facilitare l’acquisto via mobile è possibile prenotare il volo direttamente dentro l’interfaccia Google.

Google Hotel Ads: la piattaforma che si collega la booking engine per offrire i prezzi dell’hotel direttamente all’utente. Di recente sono stati aggiunti i Deals, le offerte dei singoli hotel messi in evidenza all’interno dell’interfaccia, cosa che ha aumentato molto il tasso di conversione del sistema. Anche qui con il Price Ads si può capire come crescono o meno i prezzi e ricevere informazioni personalizzate sulle proprie necessità. Tra le ultime novità ci sono i Tips, che suggeriscono all’utente quando l’hotel cercato ha un prezzo particolarmente favorevole.

Recensioni: le nuove recensioni vengono prese dai maggiori intermediari e sono particolarmente valorizzate, perché – come spiega Galetti – molti utenti, soprattutto del Nord America, non prenoterebbero mai se non ci fossero.

Google Trips: una piattaforma che permette di vivere una destinazione al meglio, anche in questo caso offrendo informazioni personalizzate secondo le precedenti scelte. È fruibile offline e aiuta ad organizzare e pianificare cosa fare e vedere nella destinazione, come muoversi, ecc.

Per finire, Google conferma gli investimenti su Google Allo [3], un assistente personale (anche di viaggio) basato sull’Artificial Intelligence, un prodotto che più viene usato dall’utente, più è in grado di capire le preferenze ed evolvere offrendo informazioni sempre più personalizzate.

Google ha di fatto completato un percorso, ha coperto a 360 gradi le esigenze del viaggiatore. La domanda che ci facciamo è: l’hotel indipendente – sapendo che ci sono le possibilità per farlo – è disposto ad investire per fare lo stesso per entrare in contatto con gli utenti in ogni momento della loro esperienza? Voi siete pronti?