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Come sono cambiati i Social Media Network?

leggi l’articolo completo... [2]I social network cambiano a velocità supersonica, così come le persone che li usano tutti i giorni. Cambiano i contenuti preferiti dagli utenti, le piattaforme più usate e specialmente il modo con cui i brand comunicano con i propri fan.

Per chi fa social media marketing, quindi, c’è il rischio di spendere tempo, risorse e budget promozionale verso un pubblico che reagisce positivamente ad attività completamente diverse.

Per venire in contro a chi lavora nel settore, la marketer Heidi Cohen [3] ha cercato di riassumere i trend 2018 del social media marketing, basandosi su dati e ricerche disponibili online.

 

Quanto tempo si trascorre sui Social Media Network?

Secondo il report 2018 di GlobalWebIndex [4], il 98% degli utenti che usano Internet hanno già una presenza sui social media; spendendoci di media globalmente 2 ore e 15 minuti al giorno, che equivale a un terzo totale del loro tempo online.

Inoltre, la maggior parte di questo tempo è passato sui cellulari (78%), più specificamente sulle app mobile dei loro social network preferiti.

Una questione generazionale

Facebook e YouTube sono gli assoluti dominatori nelle classifiche americane (e non solo), con il secondo che rappresenta, secondo il report 2018 di Pew Research [5], la piattaforma più usata negli Stati Uniti.

Secondo lo stesso Report, si nota come negli States la scelta delle piattaforme è molto basata sull’età, con Instagram e Snapchat che hanno definitivamente conquistato i ragazzi dai 18 ai 24 anni.

Questo accade perché le fasce più giovani della popolazione stanno abbandonando Facebook per altre piattaforme più affini, nonostante la creatura di Zuckerberg fosse nata come social network per gli studenti universitari. Si tratta di un cambiamento profondo, con solo il 51% degli adolescenti che lo usano con continuità, contro il 71% di soli quattro anni fa.

Le attività principali sui social media

 Il 41% degli intervistati per il report di GlobalWebIndex ammette di usare i social media per il motivo per cui sono stati creati, cioè rimanere in contatto con gli amici e restare aggiornati sulle loro attività.

È interessante invece notare come ben il 40% utilizza i social media alla stregua di un quotidiano o di un telegiornale, diventando la (forse unica) fonte di informazione. Anche la ricerca del Pew Research Center riflette risultati non dissimili.

Il 39% degli intervistati utilizza invece i social media per ingannare il tempo, mentre il 37% lo fanno per trovare e usufruire di contenuti divertenti o più generalmente d’intrattenimento. Quest’ultima tendenza è molto importante per chi fa promozione sui social media, visto che per la ricerca di Sprout Social [6] i consumatori si aspettano che le inserzioni li intrattengano (41%) o gli insegnino qualcosa (33%).

Scendendo nella classifica, notiamo come il 32% degli intervistati utilizzi i social media per condividere video e foto, motivo per il quale è altamente consigliato produrre video e contenuti che siano naturalmente condivisibili dal pubblico. Secondo Sprout Social, l’83% dei consumatori risponde positivamente all’uso di videoclip da parte dei brand che seguono.

Sorprende a primo acchito il numero di utenti che utilizza i social media network per ricercare prodotti: ben il 30% degli intervistati utilizza le piattaforme per farsi ispirare all’acquisto. Del resto, il CTR dell’E-Commerce su Facebook è aumentato del 6% nel solo 2017.

Conclusioni

I clienti del tuo hotel sono sui social, non importa quale sia il target o la nazionalità. Questo significa che presenziare con i propri contenuti, il proprio brand e la propria voce è imperativo per assicurarsi maggiore visibilità, oltre alla costruzione di una community che sarà la miglior ambasciatrice della tua struttura nel mondo.

Ricorda solo di:

  1. Scegliere il social network più in linea con le generazioni che più spesso prenotano in hotel
  2. Offrire contenuti che siano utili o divertenti
  3. Produrre materiale mobile friendly, come per esempio video verticali che non necessitano dell’audio per essere goduti.
  4. Allocare un budget promozionale sui social network con lo scopo di convertire.
  5. Rispondere alle domande e ai dubbi dei potenziali utenti per assicurare la massima soddisfazione da parte dei clienti.
  6. Tracciare i risultati e assicurarsi un buon ROI per tutte le proprie attività.