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Expedia Group: 275 milioni di dollari per il programma di recovery di partner e settore turistico

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Expedia Group, colosso tra le OTA, risponde alle richieste di sostegno di partner e destinazioni con un programma dagli obiettivi ambiziosi.

Importante l’investimento, annunciato ieri dal gruppo [3], di 275 milioni di dollari per un piano di recupero globale.

L’iniziativa prende le mosse da una ricerca condotta dalla società lo scorso aprile su un campione consistente – 10.551 albergatori e feedback diretti dei partner – per monitorare le aspettative nel settore turistico, dopo la crisi mondiale causata dal Covid-19. I risultati dello studio hanno evidenziato che gli albergatori si aspettano sostegno dalle OTA in quattro aree principali, ovvero trend della domanda relativi a tempo libero e viaggi nazionali; investimenti in marketing e generazione della domanda per viaggi e destinazioni; maggiore visibilità sui siti di Expedia Group; agevolazioni finanziarie.

La risposta di Expedia Group è in un programma di iniziative globali volto a sostenere la ripresa del settore e ad assistere le singole strutture nel processo – articolato e diverso per ognuna – di ritorno ad una normalità pre-Covid.

Vediamo allora nel dettaglio gli interventi previsti dal colosso dei viaggi online.

 

250 milioni di dollari a sostegno dei partner

 

A favore dei propri partner, Expedia Group sta stanziando 250 milioni di dollari in crediti di marketing e agevolazioni finanziarie, in risposta alla chiara esigenza degli albergatori emersa dalla ricerca di aprile. Per ogni struttura che aderisce al programma, l’azienda reinvestirà il 25% del compenso guadagnato nel 2019 dalla struttura stessa in crediti di marketing da utilizzare con Expedia Group.

Quest’ultima, inoltre, ridurrà la quota che gli spetta su tutte le nuove prenotazioni giunte nei tre mesi in cui il programma sarà attivo, indipendentemente dalle date del soggiorno. Per un ulteriore sostegno finanziario, i termini di pagamento di Hotel Collect saranno estesi a 90 giorni. Una precisazione sui crediti di marketing: questi e le agevolazioni finanziarie decise dal brand saranno a disposizione dei partner sulla base dell’andamento della ripresa di ognuno. L’azienda chiarisce infine che ci sono dei requisiti minimi per partecipare al programma, attualmente in sperimentazione in alcuni paesi dell’Asia.

Per tracciare i trend di mercato e comprendere la domanda, Expedia Group fornirà ai partner dati proprietari attraverso un tool di analisi chiamato Market Insights. Sarà possibile monitorare le tendenze su traffico del sito web, date di soggiorno e mercati di provenienza della domanda. Lo strumento è già disponibile e gratuito per tutti i partner che utilizzano Partner Central.

Come ultima misura a vantaggio di catene e i gruppi di proprietari, Expedia Group ha implementato una versione semplificata della propria soluzione di distribuzione ottimizzata che permette ai fornitori di alloggi di gestire più efficacemente la distribuzione delle tariffe all’ingrosso tra i fornitori di viaggi di terze parti.

 

Gli interventi pro destinazioni

 

Per sostenere le destinazioni, l’organizzazione pubblicitaria globale di Expedia Group – l’Expedia Group Media Solutions – sta stanziando un fondo di 25 milioni di dollari. Attraverso campagne promozionali e di cooperazione, l’obiettivo della misura di recupero è avvicinare destinazioni e partner fornitori a target affini, per gestire al meglio l’investimento in advertising in modo da massimizzare le conversioni.

Allo scopo di conservare ben impressa nella mente dei consumatori l’idea del viaggio, Expedia Group lancerà anche una serie di campagne globali di brand. Tra queste, Where next? [4],  che svela ai viaggiatori destinazioni nuove da esplorare, ha già raggiunto risultati incoraggianti (30.000 visitatori unici nelle prime settimane) e verrà portata avanti fino a metà giugno. Altre campagne includono videoconferenze, cerimonie di matrimonio virtuali ed innovative esperienze di viaggio virtuale [5], per trovarsi in un attimo in Patagonia, al parco di Yosemite o alla Filarmonica di Berlino, senza muoversi di un passo.

 

Aiuti per risollevare il Travel

 

Un’ultima parte di interventi, nell’articolato programma di recovery di Expedia Group, è dedicato alla ripresa del settore turistico. Partiamo dai lavoratori: per i cassaintegrati e coloro rimasti disoccupati in questo periodo critico, la società ha varato un programma di formazione e istruzione gratuito, l’Expedia Group Academy. Attraverso moduli di apprendimento online e contenuti live curati da professionisti Expedia, l’iniziativa mira allo sviluppo di competenze a più livelli, con un’attenzione particolare alla diversità e all’inclusione. Al termine del programma, in avvio ufficiale a fine giugno, i partecipanti riceveranno opportunità di reclutamento, per investire le competenze acquisite in ambienti lavorativi concreti.

A favore degli albergatori e degli ospiti ancora timorosi di viaggiare, Expedia Group ha attivato una funzionalità che permetta di evidenziare le misure igienico-sanitarie adottate dalla struttura. Una feature simile è presente anche per il brand di case vacanza del gruppo – Vrbo – con una checklist relativa alla pulizia, da implementare nelle descrizioni delle strutture sui siti di Expedia Group.

Per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori prudenti e assicurare la flessibilità delle prenotazioni, il gruppo ha reso rimborsabili quasi il 70% dei piani tariffari di soggiorno presenti sui propri siti. Un analogo grado di tranquillità per prenotazioni aeree viene inoltre offerto dall’introduzione di un nuovo filtro per la ricerca dei voli con tariffe flessibili sui siti di Expedia Group a livello globale, con possibilità di cambi o modifiche di itinerario in base alle necessità.