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EyeforTravel Travel Distribution Summitt: 3 motivi per cui vale la pena investire sul Mobile

leggi l’articolo completo... [2]Il mobile è stato tra i protagonisti indiscussi di uno degli eventi più attesi dell’anno per il settore Travel internazionale: mi riferisco al North America Travel Distribution Summit 2010, organizzato da EyeforTravel il 13 e 14 ottobre scorsi a Chicago.

Molti i personaggi di spicco intervenuti per parlare dell’impatto del Mobile sul mondo del Travel e dell’ospitalità, come Chris Anderson della Cornell University e Max Starkov di HeBS.

In un recente articolo, Marco Saio, uno dei responsabili dell’evento, ha sottolineato l’urgenza sempre più incalzante per chiunque si occupi di travel, di sfruttare e trovare un posizionamento nell’ambito mobile per la propria attività, perché le potenzialità per incrementare le revenue e la clientela ci sono e sono in forte crescita.

Ogni giorno clienti ci chiedono: Perché dovrei puntare ed investire nella realizzazione di un sito mobile [3] quando già guadagno bene con quello on-line? Perché puntare su un mercato che in Italia solo ora inizia a decollare?”

Abbiamo trovato nei dati diffusi al Summit di EyeForTravel una risposta concreta a questi quesiti, che conferma i nostri dati:

  1. Il momento per investire sul mobile è ADESSO!
    La Continental Airlines ha mostrato come la nuova applicazione iPhone [4] della compagnia, in poche settimane dalla realizzazione, è stata utilizzata da decine di migliaia di passeggeri e ha permesso di vendere più servizi aggiuntivi che su qualunque altro canale della compagnia.
    TripIt, un’applicazione pensata per aiutare i viaggiatori a organizzare e gestire il proprio soggiorno, ha dichiarato che il mobile rappresenta una nuova fase di grandi cambiamenti che investirà tutti gli ambiti e che è importante cavalcare ora, piuttosto che aspettare di esserne investiti e magari travolti.
    Il mobile permette infatti già adesso di offrire nuovi servizi ad un nuovo utente, quello che Starkov chiama l’Hyper-interactive travel consumer.
  2. Il Mobile crea nuovi punti di contatto con gli utenti
    Jim Davidson di Farelogix ha dichiarato: “Qual è la prima cosa che accade quando un aereo tocca terra?”. La risposta, decisamente ovvia anche se sottostimata, è che “centinaia di cellulari vengono accesi tutti assieme”.
    Offrire ai viaggiatori quello di cui possono avere bisogno non appena giungono in una determinata destinazione è una straordinaria possibilità di generare revenue e fidelizzare il cliente. Qualcuno lo sta già facendo: WorldMate su BlackBerry [4] ad esempio, permette all’utente appena atterrato di trovare un’infinità di servizi aggiuntivi immediatamente acquistabili, tra cui anche alberghi.
    D’altronde come abbiamo già visto in un precedente articolo [5], sono moltissimi gli utenti che ricercano e prenotano hotel non appena giunti nella città di destinazione o quando sono ancora in viaggio.
    Jim Davidson ha dichiarato che “nel 2010 il 50% delle revenue generate da “ancillary transactions” [6] (ovvero vendita di prodotti aggiuntivi rispetto al biglietto del volo) verranno acquistati tramite mobile”
  3. Il mobile è una nuova fonte di revenue
    Già diverse grandi catene alberghiere americane hanno dimostrato di aver ottenuto ottimi ritorni dagli investimenti effettuati su mobile.
    La catena Hilton ha guadagnato 40 dollari per ogni dollaro investito in servizi Mobile nel 2009 e il suo canale mobile ha generato un ROI del 22%. Anche quello della Marriott ha generato 2 milioni di revenue tra l’agosto del 2008, quando ha lanciato la propria applicazione, e la fine del 2009.
    Infine il sito mobile della Omni Hotels è cresciuto dell’85% negli ultimi sei mesi ed ha visto un CTR del 25%.
    Come abbiamo già detto, i viaggiatori quando usano uno smartphone lo fanno per prenotare più che per dare un’occhiata e dunque chi non possiede un sito mobile e non dà direttamente la possibilità di prenotare, è destinato a perdere un’interessante fetta di mercato.

 
A conferma di questi dati, alcuni giorni fa Roberta Milano [7] ha riportato in un suo post alcuni dati diffusi da un report della ShinyStat Lab, secondo cui le ricerche su mobile vengono effettuate soprattutto verso siti ufficiali piuttosto che per motore di ricerca e i siti ottimizzati per mobile sono quelli più visitati.

Già molti dei nostri clienti hanno intuito la crescente importanza dell’ambito Mobile e ci hanno chiesto la realizzazione di siti ottimizzati mobile. Se volete averne un assaggio, visitate dal vostro iPhone il nuovo sito dell’Hotel Artemide di Roma (artemide.hotelmobilesite.com) o quello del Borghese Palace Art hotel di Firenze (borghesepalace.hotelmobilesite.com).

 
 
Fonte dei dati: HotelMarketingStrategies [8]