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<title>Booking Blog Forum Favoriti Utente: m.aggiato</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/</link>
<description>Booking Blog Forum Favoriti Utente: m.aggiato</description>
<language>en</language>
<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 00:04:14 +0000</pubDate>

<item>
<title>AllaDolceVita su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-594</link>
<pubDate>Mer, 11 Mar 2009 17:43:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>AllaDolceVita</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">594@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Preg.mo Sig. Duccio,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;grazie per il suo intervento e sinceramente, vista la mia impossibilità a rispondere anzitempo , mi avrebbe fatto piacere il commento di qualche altro lettore del presente blog.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Le ribadisco il concetto:  Tripadvisor è un sito ingannevole e che pilota le recensioni per veicolare traffico e prenotazione sulle strutture che accettano le sue percentuali ( definite da molti vessatorie, visto che spesso superano il 30% dell’importo della prenotazione andata a buon fine…è sufficiente leggere questo blog, negli altri articoli su expedia e non è difficile leggerlo su altre fonti!).&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ribadisco inoltre che Tripadvisor consente di controllare la disponibilità ed effettuare la prenotazione tramite i siti “amici” , sempre tutti quanti appartenenti a mamma Expedia!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Gli unici siti affidabili, per ciò che concerne le recensioni, sono quelli che certificano il collegamento incontrovertibile fra prenotazione avvenuta e utente che scrive.&#60;br /&#62;
Tutto il resto può essere falso, creato per arrecare danni o per aumentare una popolarità persa!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ora, non so lei se ha rapporti diretti di dipendenza o accordi commerciali con Expedia, ma ciò che scrive non corrisponde a realtà e se ha pazienza di leggere oltre glielo dimostro con fatti e non opinioni traballanti.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lei veramente crede che “a fronte di un commento negativo falso e tendenzioso, chi ha soggiornato con soddisfazione , riscriverebbe per difendere la struttura, per salvaguardare il proprio ego”?!?!?&#60;br /&#62;
Ma lei vive a paperopoli !?!?! :-)Senza offesa Sig. Duccio.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Questa sua tesi è assolutamente ridicola e non può concretare una buona ragione per dare credibilità ad un sito come Tripadvisor che usando deliberatamente la censura, pilota l’immagine delle strutture ( e quindi le prenotazioni, e quindi i soldi da guadagnare da chi accetta “le legnate” delle intermediazioni concordate!!)&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Tripadvisor NON è 2.0 e lo dimostra il fatto incontrovertibile, che abusano ( perché per fini di liceità, legalità e buon gusto avrebbe ragion di essere ) dello strumento della censura.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lei scrive che Tripadvisor è fra i “best player”…si ma della mistificazione!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non è lei a dover scrivere come le strutture turistiche debbano lavorare, per non subire i danni di quello che lei vorrebbe far passare per web 2.0, ma che non è altro che una artata operazione commerciale a danno della libera concorrenza!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Lavorare bene è una regola che seguono tutti i gestori che hanno intenzione di far prosperare la propria attività.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Scrive castronerie, citando un esempio fuori dai parametri, e glielo scrive uno che è da 9 anni sul mercato :-) &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E le assicuro che se continuo ad esserci non è perché scrivo sul mio sito che la struttura è meravigliosa….&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Poi per renderle più fruibile il concetto che Tripadvisor è un sito che abusa letteralmente della legge sulla privacy, le scrivo che io come titolare di struttura non ho mai rilasciato una liberatoria sull’utilizzo del nome della struttura, delle foto, delle descrizioni e dell’indirizzo.&#60;br /&#62;
Ho richiesto innumerevoli volte la cancellazione di tutti i dati così come sancito dall’art. 7 della Dlgs 196/2003 senza mai ottenere una risposta.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Le pongo una domanda: ma secondo lei un sito serio, trasparente e lecito, avrebbe difficoltà a inserire fra le informazioni dei contatti ufficiali una sede , un numero di telefono ed il responsabile del trattamento dei dati sensibili?!&#60;br /&#62;
Dopo che si sarà dato la risposta , se ancora non lo avesse fatto, vada sul sito di tripadvisor.it e provi a vedere se trova uno dei riferimenti citati!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Mi accomiato da lei augurandole di lavorare meglio e dispensare dei consigli più concretamente produttivi di valore aggiunto.&#60;br /&#62;
Cordialmente
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>duccio su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-550</link>
<pubDate>Dom, 01 Mar 2009 09:35:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>duccio</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">550@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Gent. Sig.o Sig.ra Alla Dolce Vita,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;la sua affermazione iniziale la definirei un pò forte e sopra le righe.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;TripAdvisor e la maggior parte dei Social Network consentono a tutti di iscriversi con nomi di fantasia, come il suo in questo caso, e postare commenti a prescindere dalla loro validità e veriditicità. Soltanto i portali di prenotazione possono fare diversamente.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Proprio per questo credo che non sia possibile barare e soprattutto pilotare la verità per due motivi:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;- a fronte di un commento negativo falso, altri utenti veri che hanno soggiornato nella stessa struttura rimanendone soddisfatti, si sentirebbero incentivati a ribattere per salvaguardare sia chi li ha ospitati sia per affermare il proprio ego.&#60;br /&#62;
Capita spesso che l'Hotel, a fronte di una recensione negativa, contatti alcuni clienti particolarmente soddisfatti per postare commenti positivi e ristabilire la verità.&#60;br /&#62;
Ovviamente se i clienti sono mediamente insoddisfatti c'è poco da fare.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;- la Rete è per sua natura tentacolare, fatta di migliaia di siti dove gli utenti possono interagire con testi, video, foto e NON è possibile nè controllarli tutti nè tantomeno pilotarli per cambiare la realtà delle cose.&#60;br /&#62;
L'unico modo per usufruirne senza subirne il rovescio della medaglia è LAVORARE BENE, fare di tutto perchè i clienti vadano via soddisfatti anche se la propria struttura ricettiva non è il massimo. &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Come? Con un prezzo adeguato ed un servizio superiore alle attese.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E' totalmente inutile, anzi è controproducente, scrivere sul proprio sito web che la struttura è meravigliosa, il servizio eccelso e magari condire tutto con le uniche tre recensioni positive raccolte in anni quando invece sui vari TripAdvisor, Zoover ecc. si dice tutto il contrario.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Poi concordo con lei che possa capitare il Cliente rognoso che si aspettava la camera più grande, più pulita e più profumata ma per fortuna è possibile rispondergli nella maggior parte dei CGM come Tripadvisor...&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro a tutti,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Duccio Innocenti
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>AllaDolceVita su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-557</link>
<pubDate>Sab, 28 Feb 2009 08:35:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>AllaDolceVita</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">557@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Tripadvisor è un sito ingannevole e non è web 2.0.&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Lo dimostra il fatto concreto, che non interagiscono con chi pone loro domande: provate a cercare un numero di telefono, una sede sociale, ed un responsabile dei dati sensibili ex Dlgs 196/2003 sul sito ufficiale italiano…non sono resi noti!&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Tripadvisor è lo specchietto per le ellodole di expedia.&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Tentano di offrire delle informazioni sulle strutture turistiche con il solo intento di pilotare le prenotazioni verso i siti che percepiscono anche ben oltre il 30% sull’importo totale che pagherà il viaggiatore!&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Naturalmente tutti i siti di prenotazione che vengono proposti fanno capo direttamente o indirettamente ad Expedia! ( provare per credere: aprite una pagina di ricerca generica su una destinazione e vi saranno proposti una serie di siti tramite i quali poter effettuare la prenotazione!!!)&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Nella versione inglese di Tripadvisor scrivono “Get the truth and go” ( ed è una falsità perchè non possono certificare che ciò che è scritto è confacente all’accaduto, che sia reale e soprattutto che a scrivere sia un vero cliente della strutturra e non un concorrente, un burlone o la stessa struttura!!!), mentre questo non lo affermano nella versione italiana scrivendo un più generico “consigli di viaggio”!!!&#60;/p&#62;

&#60;p&#62;Inoltre listano le strutture senza nemmeno ricevere la liberatoria per pubblicare , denominazione, foto, descrizione ed indirizzo in palese VIOLAZIONE della legge sulla privacy!&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>MDP su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-116</link>
<pubDate>Lun, 10 Nov 2008 16:45:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>MDP</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">116@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao a tutti, e subito un quesito: vi capita di dare più o meno peso a qualche commento in base alla nazionalità del cliente?&#60;br /&#62;
Ho sentito alcuni colleghi che ragionano così in base alle note particolari esigenze che spesso variano da cultura a cultura (ad esempio la vasca per il giapponese, l'aria condizionata per l'americano, ecc. ecc.) e la cui mancanza può compromettere il gradimento di un soggiorno senza essere un problema &#34;oggettivo&#34;...&#60;br /&#62;
Grazie,
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>evpandolfi su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-111</link>
<pubDate>Lun, 10 Nov 2008 10:42:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>evpandolfi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">111@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Sì, e già lo faccio. I motivi sono semplici: i consigli non sono effettuati da operatori del settore (AdV o TO) che potrebbero avere interesse a dirmi falsità pur di farmi comprare un &#34;pacchetto&#34; o un soggiorno in un hotel. Poi perchè, anche ascoltando i miei amici personali, di cui sicuramente mi fido di più, loro avranno sicuramente una visuale più ristretta (perchè, per esempio, se sono stati a firenze, avranno visto uno ed un solo hotel e magari potranno consigliarmi solo quello, ma su un portale internet posso mettere a confronto diversi hotel sia a livello qualitativo che economico) rispetto a quella degli utenti di un portale. Poi è ovvio che nella fase di scelta si valutano anche una serie di altri fattori oltre il rapporto qualità/prezzo dei servizi. Comunque io, già oggi, prenoto solo ed esclusivamente sui portali.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>kino su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-107</link>
<pubDate>Dom, 09 Nov 2008 14:59:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>kino</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">107@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Bhè che dire non posso non essere d'accordo almeno in parte!&#60;br /&#62;
Che internet abbia rivoluzionato il mondo dei viaggi e del turismo è indiscutibile! Il fatto è sull'affidabilità di tali siti! Io ho più di un dubbio e potrei portare mille esempi tutti validi ma tutti teorici! Personalmente io non li ho mai considerati come affidabili! Io voglio lasciarvi con una domanda...&#60;br /&#62;
Considerando tutto scegliereste voi un hotel solamente in base ai giudizi lasciati su tali siti (fossero tutti positivi o tutti negativi o come vi pare)?&#60;br /&#62;
Motivare la risposta!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>evpandolfi su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online/page/2#post-101</link>
<pubDate>Gio, 06 Nov 2008 13:49:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>evpandolfi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">101@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Sono d'accordo con Kino sul fatto che è sicuramente una minoranza che lascia recensioni sui internet (molto molto raramente supera il 10% anche in strutture che &#34;spingono&#34;, tramite il servizio, il cliente a lasciare le proprie impressioni) come sono anche d'accordo con Massimiliano sul fatto che il cliente ha una maggiore tendenza a commentare il servizio piuttosto che i fattori strutturali.&#60;br /&#62;
Il punto è, io credo, che è cambiato proprio il modo di porsi dei clienti nei confronti degli hotel nel senso che ua volta si doveva andare in agenzia e affidarsi al giudizio dell'operatore per ciò che riguardava la qualità dell'hotel. Dopotutto è a questo, fondamentalmente, che servivano le stelle: per qualificare qualitamente una struttura che non si aveva possibilità di giudicare in altra maniera. Oggi invece, grazie a questi siti, un utente può ricevere, di fatto, consigli di viaggio da altri utenti percependoli come più vicini al proprio modo di pensare (in quanto turisti anch'essi). E' poi ovvio che il commento di un amico personale avrà sempre una valenza maggiore rispetto al commento diuno sconosciuto, proprio perchè è ancora più vicino al nostro modo di ragionare, infatti pensiamo un attimo: chiedereste un consiglio di viaggio ad un amico che tendenzialmente fa viaggi completamente diversi dai vostri (ad esempio voi preferite organizzarvi tutto prima e lui/lei preferisce andare  &#34;all'avventura&#34;)? Io credoi di no, per il semplice motivo che il suo modo di pensare, in questo caso, è completamente diverso dal vostro.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Massimiliano su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-97</link>
<pubDate>Gio, 06 Nov 2008 09:14:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">97@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao kino, che intervento! In alcuni punti sono d'accordo, in altri un po' meno. Secondo me alcuni hotel riescono, attraverso il servizio, a creare un vero rapporto con i clienti, e questo spinge a scrivere recensioni anche chi di solito non lo farebbe. &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Dipende di cosa è soddisfatto il cliente. Se è soddisfatto della vasca idromassaggio o del mobile d'epoca, concordo con te, non perderà mai tempo a scriverne una recensione; se è soddisfatto di come è stato trattato e accudito, di essersi &#34;sentito a casa&#34;, di aver creato con lo staff dell'hotel un rapporto che rasenta l'amicizia e che quindi dà una motivazione personale nello scrivere una bella recensione...in questo caso secondo me la recensione verrà scritta. &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Trip Advisor non usa solo le recensioni o i voti per fare le classifiche, ma tante altre risorse esterne, proprio per rendere la valutazione più oggettiva possibile, nei limiti del possibile. Essendo la votazione media basata su giudizi umani soggettivi, ho difficoltà a parlare di &#34;votazione che riflette la realtà&#34;. La realtà che vede l'albergatore italiano, tranne rari casi illuminati, non ha comunque punti di contatto con la realtà che vede il cliente.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;2)Il problema è se abbiamo la fortuna di avere un amico che è appena tornato da New York, Londra, Parigi, Berlino e San Pietroburgo; se un cliente statunitense ha un amico che è appena tornato dal Trentino...Il passaparola offline ci sarà sempre, questo è banale. Il passaparola online ha un capacità di esposizione che non può però essere paragonata.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>kino su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-96</link>
<pubDate>Gio, 06 Nov 2008 08:18:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>kino</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">96@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Cari amici,&#60;br /&#62;
trovo questa discussione molto interessante tuttavia non posso non fare alcune obiezioni  e/o alcune costatazioni che qualcuno ha fatto quasi involontariamente!&#60;br /&#62;
1)Innanzitutto è bene tener presente che siamo nel comportamento post-acquisto e che spesso il cliente soddisfatto non perde tempo nella valutazione della struttura (tanto più se fatta in un momento diverso dalla fruizione del servizio stesso). E' ragionevole pensare quindi che chi scrive commenti sui detti siti sia una piccola minoranza che o è eccessivamente insoddisfatta o viceversa. Il risultato che ne consegue è una votazione media che però non riflette la realtà (ci tengo a precisare che le eccezioni sono sempre possibili, ovvero che qualche cliente valuti responsabilmente).&#60;br /&#62;
2)Internet non potrà mai sostituire il passaparola!&#60;br /&#62;
Questo se ci pensate è ovvio. Cosa ascoltate e a cosa prestate più attenzione; al racconto entusiasta di un vostro amico appena tornato dal Trentino che vi ammalia dei panorami, delle splendide piste e della calda accoglienza ricevuta o di una opinione o peggio di un voto espressi da una persona di cui non conosci nemmeno il vero nome?!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Questi due punti sono rilevanti (anche se non gli unici) nell'analisi del comportamneto post-acquisto!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Fonte: Philip Kotler; John Bowen; James Makens
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>duccio su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-92</link>
<pubDate>Mar, 04 Nov 2008 18:33:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>duccio</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">92@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Questa discussione è veramente interessante, l'unica cosa che mi sento di aggiungere è che questi siti di recensioni offrono la possiblità di valutare la percezione che i clienti hanno dell'hotel e dei suoi servizi, dato che pongono l'accento, talvolta in maniera impietosa, su quelle che sono le lacune della struttura (servizio, pulizia, breakfast ecc.). Una recensione negativa può essere un'opportunità per migliorarsi, mentre una recensione positiva può mettere in luce dei pregi che magari stiamo sottovalutando e che invece andrebbero messi in risalto nel marketing del nostro hotel.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>mauroblu su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-65</link>
<pubDate>Ven, 31 Ott 2008 10:03:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>mauroblu</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">65@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ho la sensazione che l'indignazione dei colleghi di fronte alla &#34;licenza di diffamazione&#34; tipica del web 2.0 sia una delle tante battaglie di retroguardia, combattute tutte le volte che ci simao trovati di fronte a profondi cambiamenti (vedi all inclusive e le politiche tariffarie di yield).&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non ci dobbiamo preoccupare, passerà anche questa.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Mi complimento con tutti i colleghi del blog per la loro professionalità. &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro! :-)
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>mose su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-42</link>
<pubDate>Gio, 30 Ott 2008 15:19:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>mose</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">42@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Anche io credo che i clienti soddisfatti difficilmente scrivano recensioni positive, a loro è sufficiente lasciare l'opzione per l'anno venturo per complimentarsi.&#60;br /&#62;
Un albergo però è &#34;costretto&#34; a pubblicizzare questi siti &#34;pettegoli&#34;? Perchè può capitare  che un piccolo albergo di un piccolo paesetto di provincia a causa di un disguido si ritrova con un unico commento negativo e non essendoci contraddittorio on line, è in attesa che forse un altro ospite potrà lasciare un eccellente commento alzando di nuovo la media.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>D.Vasta su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-40</link>
<pubDate>Gio, 30 Ott 2008 15:12:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>D.Vasta</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">40@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Noto con piacere che evpandolfi ed io abbiamo delle linee di pensiero comuni.trovo sintomatico il fatto che il cliente che utilizza internet per i suoi viaggi ( lavoro o vacanza che sia ) sia piu' portato a lasciare commenti sulla struttura,a differenza di chi si avvale di sistemi tradizionali ( adv,ecc ).Ma sono anche dell'idea che il cliente bisogna fidelizzarlo,creando uno storico su di esso ( tipo di prenotazione; tipo di camera assegnata , tariffa applicata ; ecc )per cercare di offrirgli gli stessi servizi di cui e' rimasto contento ,o magari cercare di migliorarli.Allo stesso tempo , si deve cercare di dirottarlo ad utilizzare il sito della struttura come mezzo di prenotazione ( questo per chi si avvale di un booking enginee proprio ),dove trovera' le stesse tariffe pubblicate sui principali IDS ( e qui bisogna insistere sulla parity rate ) che esistono sul mercato ed ai quali quasi tutti noi siamo affiliati.Se si riesce a far questo si ottiene un doppio risultato :&#60;br /&#62;
fidelizzazione del cliente alla struttura , ottimizzazione del reveneu ( si evitano commissioni ).&#60;br /&#62;
E qui si ritorna al discorso che ho fatto prima,creare un blog sul prorpio sito,con tutto cio che ne comporta.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ha ragione Edi quando afferma che internet e' una cassa di risonanza &#34; devastante &#34; ,una volta arrivavano le lettere di contestazione o di malcontento,poi sono nati i fax,in seguito le mail ,oggi abbiamo dei siti di recensione visibili da tutti,e dai quali non possiamo &#34;nasconderci&#34;,e prorio per questo si deve insistere sulla qualita' del servizio che offriamo,e sulla professionalita' dei collaboratori di cui ci avvaliamo.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>dott_stefano_tiribocchi su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-36</link>
<pubDate>Gio, 30 Ott 2008 14:43:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott_stefano_tiribocchi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">36@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;il problema è che il grosso degli utenti insoddisfatti scrive,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;mentre quelli soddisfatti raramente lo fanno.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E' anche vero che sui grandi numeri la verità viene fuori.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Stefano - Hotel Sonya
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>evpandolfi su "TripAdvisor, Booking, Expedia – le responsabilità legali della diffamazione online"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/tripadvisor-booking-expedia-responsabilita-legali-diffamazione-online#post-35</link>
<pubDate>Gio, 30 Ott 2008 14:36:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>evpandolfi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">35@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;...dimenticavo: ovviamente non abbiamo ricevuto più commenti negativi sulle tariffe del ristorante poichè sponsorizziamo le giornate infrasettimanali come più economiche!
&#60;/p&#62;</description>
</item>

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