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<title>Booking Blog Forum Tag: prezzi</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/</link>
<description>Booking Blog Forum Tag: prezzi</description>
<language>en</language>
<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 23:54:45 +0000</pubDate>

<item>
<title>aikisi su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-2614</link>
<pubDate>Sab, 08 Mag 2010 13:36:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>aikisi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">2614@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;easyram è stata la soluzione...ed è spettacolare
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>dott_stefano_tiribocchi su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-2181</link>
<pubDate>Mar, 26 Gen 2010 14:57:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott_stefano_tiribocchi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">2181@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao Riccardo,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;il sistema di booking.com è meritocratico nel passato e nel fututo:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;- tiene conto del venduto come volume di fatturato utile&#60;br /&#62;
- tiene coto del vendibile come volume di fatturato utile&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;al che l'algoritmo calcola la tua posizione, quindi se hai ben venduto sali, se dai commissioni future piu alte, sali, il mio personale consiglio è, inizia a dare un po di overcommission per salire quanto basta a generare le vendite che aumentano il fatturato utile passato e poi calala piano piano, per poi rialzarla nei momenti di bisogno&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;a presto&#60;br /&#62;
S.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>MAXPIERGENTILI su "Unico Hotel in zona: come comportarsi con i prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/unico-hotel-in-zona-come-comportarsi-con-i-prezzi#post-2078</link>
<pubDate>Lun, 28 Dic 2009 13:46:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>MAXPIERGENTILI</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">2078@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao MM,&#60;br /&#62;
beh la domanda che poni come capirai non ha una risposta valida in assoluto, le varianti sono talmente tante che è praticamente impossibile dare una risposta.&#60;br /&#62;
Puntare sull'esclusività della zona? dipende innanzitutto dalla zona stessa e dalle sue caratteristichee ( storiche - ambientali - luogi di svago, vie di comunicazione ecc ecc) e secondo me per scommettere su questo tema devi essere coperto dal punto di vista del marchio, difficilmente un albergo nuovo indipendente credo che possa sfondare in maniera autonamo, ( salvo nei casi di location straordinarie).&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La concorrenza: bisogna vedere quali sono le caratteristiche del competitor, ma è chiaro che bisogna necessariamente guardarsi intorno e considerare quello che fanno gli altri, cercando di cogliere i loro punti forti e individuare le loro mancanze  &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Una politica di prezzi bassi a tutti i costi, potrebbe essere valida nel momento dello start up, ma sul medio periodo secondo me è un boomerang.&#60;br /&#62;
Il prezzo andrebbe attentamente studiato, ma difficilmente ciò avviene, le tariffe sono messe li, sopratutto negli hotel individuali,  come si suol dire a Naso, in realtà motlissimi albergatori non hanno la minima idea di come si dovrebbe fare.&#60;br /&#62;
Come per i prezzi bassi, la stessa cosa vale quindi per i prezzi forzatamente alti.&#60;br /&#62;
La soluzione è cercare di studiare prima e applicare poi, mentre quello che succede è applicare prima per poi correre ai ripari....&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Credo per finire che non ci sia una Ricetta Magica, bisogna conoscere bene le variabili in cui l'Hotel dovrà operare, ( certe volte non basta neanche questo come in occasione di eventi come l'11 settembre 2001), e sopratutto non concentrarsi esclusivamente su un settore ( solo Lusso, oppure solo Americani...) bisogna variare ed essere pronti ad intraprendere ogni possibile oppurtunità.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao e Buon 2010.!!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Massimiliano Piergentili.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Riccardo Cocco su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1730</link>
<pubDate>Lun, 09 Nov 2009 08:26:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Riccardo Cocco</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1730@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;@Superpanno:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Mi piacerebbe poter approfondire alcuni aspetti della tua risposta.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;Ed è proprio sulla base di questo principio che metterò in vendita a tariffe basse per contrastare l’eventuale scarsa richiesta che prevedo ed eventualmente alzare un pò il prezzo se la domnada procede bene e l’occupazione va saturandosi.&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Dipende tutto da come desideri gestire il tuo forecast. Se come OCCUPANCY Forecast o come DEMAND Forecast. Nel primo caso rincorri i risultati, nel secondo li anticipi.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Vendere sotto costo. Non ha senso a mio parere, se non in termini di investimento marketing ovvero dando camere complimentary ad un possibile decision maker valutando al massimo però il ROI.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Il concetto della camera ad 1 Euro o a 1000 Euro tende ad evidenziare il fatto che la domanda non la generi tu con il cambio del prezzo. Al massimo la trasferisci, con la possibilità oggettiva di far pagare una tariffa bassa anche a chi avrebbe una &#34;willingness to pay&#34; più alta.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La vera abilità dell'albergatore è saper cavalcare al meglio la domanda. Benissimo! Come? Mi daresti degli esempi specifici di come ti muovi?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro e buon revenue management a tutti!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Riccardo Cocco
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>dott_stefano_tiribocchi su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1726</link>
<pubDate>Dom, 08 Nov 2009 10:10:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>dott_stefano_tiribocchi</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1726@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;@tutti,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;innanzitutto continuare a cercare di sintetizzare il revenue management in un post di blog è impossibile, sono troppe le cose da dire, e da aggiugnere sul detto,&#60;br /&#62;
se ci sono dieci persone che vogliono andare a roma, e ci sono dieci albergi che hanno camere, lì la partita è giocabile, se a Roma in quel giorno, vuoi perchè il meteo dà piogge torrenziali, vuoi perchè c'è lo sciopero dei treni, aerei e tutto il resto, vuoi perchè è esploso un focolaio di influenza letale, insomma se nessuno ci vuole andare è come un bazaar nel deserto, le cose puoi regalarle ma nn c'è nessuno che le compra,&#60;br /&#62;
se invece ragioniamo a livello superiore, e quindi parliamo di grossi player (OTA) che vendono prodotti turistici, in quel caso possono spostare la domanda, da firenze a roma, o da roma a canigattì de sotto, nel senso di rendere con un connubbio pubblicitario e di prezzo una location più desiderabile, anche player di compagnie aeree possono creare un vola a canigatti de sotto a prezzi imbattibili e sicuramente stimolare la curiosità del viaggiatore (concordo che se un posto non ha veramente NIENTE da offrire c'è poco da fare).&#60;br /&#62;
S.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>SuperPanno su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1720</link>
<pubDate>Sab, 07 Nov 2009 11:07:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>SuperPanno</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1720@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;@Riccardo Cocco:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao caro,&#60;br /&#62;
innanzitutto grazie per la risposta!&#60;br /&#62;
Devo però dire che non sono molto daccordo con alcuni concetti da te espressi:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;Il RM ti dice di studiare che tipo di domanda hai per una certa data e se questa supera la tua disponibilità allora chiudi le tariffe più basse ovvero alzi la tariffa, yield management&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ed è proprio sulla base di questo principio che metterò in vendita a tariffe basse per contrastare l'eventuale scarsa richiesta che prevedo ed eventualmente alzare un pò il prezzo se la domnada procede bene e l'occupazione va saturandosi.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;e ancora&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;Non è solo il mercato che ti permette di vendere ad una determinata tariffa, è il mercato, i tuoi costi fissi e quelli variabili, la domanda e circa un migliaio di altre variabili&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Su questo (probabilmente sbagliando) ma sono in totale disaccordo...&#60;br /&#62;
Partendo dal presupposto quando parlo di mercato tendo ad inglobare i 2 concetti fondamentali di location e la domanda per un determinato periodo,&#60;br /&#62;
ritengo che al mercato non possa fregargliene di meno dei tuoi costi fissi ne di quelli variabili!!!&#60;br /&#62;
Mi spiego meglio: se in questo mese il mercato di Roma in cui opero, per quello che è il livello della mia struttura e la domanda non mi permette fondamentalmente di superare un prezzo medio di vendita di ipotizziamo 50 euro, ritengo che non abbia alcuna importanza che a te un camera costi 55 euro... Sulla base di questa ipotesi l'unica cosa che tu puoi fare è decidere se comunque vendere anche sotto costo giusto per ammortizzare comunque i costi oppure non vendere proprio...&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;e ancora:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;puoi mettere in vendita le 3 camere a 1 Euro o a 1.000 Euro ma non essendoci la domanda, non le venderai&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Questa affermazione a mio avviso è la negazione del RM!&#60;br /&#62;
Il RM ti dice proprio di abbassare il prezzo laddove ci sia poca richiesta per contrastare il momento poco favorevole ed andando comunque ad ottimizzare il tuo lavoro anche se non è un momento d'oro.&#60;br /&#62;
Se non parti da questo presupposto allora dovresti lavorari con un prezzo fisso tutto l'anno, tanto se vendi vendi e se non vendi non vendi!!!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Sono assolutamente convinto che un albergatore non abbia pressochè alcun potere sul prezzo finale di una camera ma sono solo e soltanto le variabili esterne che ti permettono di variare le tariffe; considerando elemento rigido location e livello dell'hotel e variabile la domanda, la vera abilità di un albergatore è saper cavalcare meglio possibile il secondo elemento.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao e a presto.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Riccardo Cocco su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1709</link>
<pubDate>Gio, 05 Nov 2009 18:02:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Riccardo Cocco</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1709@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;@Superpanno:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Carissimo,&#60;br /&#62;
c'è un errore di fondo, ovvero diversi relativamente al tuo modo di approcciare al RM.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;il RM cerca di ottimizzare sia il prezzo di vendita quanto l'occupazione&#34;:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non è così. Il RM cerca di ottimizzare il revenue totale del settore camere dell'albergo (ci sono approcci anche ad alrti settori come F&#38;#38;B ma non sono ancora utilizzati). E ottimizza il revenue attraverso le leve del prezzo e dell'occupazione.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;per una data X una volta che ho raggiunto una discreta occupazione il RM mi dice di alzare progressivamente le tariffe andando a migliorare il prezzo medio di vendita.&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non è così. Il RM non ti dice di aumentare la tariffa al raggiungimento di una &#34;discreta&#34; occupazione. Il RM ti dice di studiare che tipo di domanda hai per una certa data e se questa supera la tua disponibilità allora chiudi le tariffe più basse ovvero alzi la tariffa, yield management. Se hai 3 camere da vendere e la domanda non supera il 100% della tua disponibilità puoi mettere in vendita le 3 camere a 1 Euro o a 1.000 Euro ma non essendoci la domanda, non le venderai.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;&#34;Se fino ad ora il mercato mi a permesso di vendere a 79€&#34;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non è solo il mercato che ti permette di vendere ad una determinata tariffa, è il mercato, i tuoi costi fissi e quelli variabili, la domanda e circa un migliaio di altre variabili.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Spero di esserti stato di aiuto.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro e buon revenue management a tutti!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Riccardo Cocco
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>SuperPanno su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1707</link>
<pubDate>Gio, 05 Nov 2009 15:19:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>SuperPanno</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1707@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao a tutti,&#60;br /&#62;
mi sono appena registrato su questo interessantissimo forum e spero di trarne spunti e consigli pratici per migliorare i miei risultati.&#60;br /&#62;
Sono un neo imprenditore Romano di 32 anni ed ho aperto da circa un anno e mezzo un alberghetto di 10 camare in una zona semi centrale della capitale con risultati fino ad ora incoraggianti.&#60;br /&#62;
Ovviamente avendo solo 10 camere non rientro in certe economie di scala ne di fatturati ne di cifre occupazionali ma comunque nel mio piccolo cerco di ottimizzare le vendite tramite il RM di cui ne ho una discreta conoscenza.&#60;br /&#62;
Detto questo vi pongo una questione proprio sul RM (sistema che in linea di massima approvo) per quale ancora non sono stato in grado di darmi una risposta:&#60;br /&#62;
Partendo dal presupposto che il RM cerca di ottimizzare sia il prezzo di vendita quanto l'occupazione, cè da dire che le stime di RM vanno ad analizzare analiticamante i dati tariffari ed occupazionali di un asingola struttura; a questo punto per una data X una volta che ho raggiunto una discreta occupazione il RM mi dice di alzare progressivamente le tariffe andando a migliorare il prezzo medio di vendita.&#60;br /&#62;
Se però è vero che se mi sono rimaste poche camere da vendere posso permettermi di &#34;tirarmela&#34; un pò di piu' sul prezzo, è anche vero che se fino a quel momento ho venduto bene ad un determinato prezzo, nel momento in cui vado ad aumentare sensibilmente la rate facilmente potrei andare fuori mercato rispetto alle traiffe dei competitors in quel determinato momento...&#60;br /&#62;
Viene da se che una cosa si vende fin tanto che il prezzo, la location , il prodotto ecc ecc sono in linea con il mercato, al contrario uscendo da questi parametri il successo di concretizzare una prenotazione lo si affida molto di piu' al caso che non a criteri oggettivi.&#60;br /&#62;
A questo punto mi scontro con la questione che la forbice di prezzo da me applicabile non è tanto data dall'andamento interno del mio hotel ma quanto piu' da fattori esterni che vanno un pò ad annullare i principi di RM.&#60;br /&#62;
La faccio breve: Se fino ad ora il mercato mi a permesso di vendere a 79€ per quale caspita di motivo altri potenziali clienti dovrebbero prenotare a 99€ anche se mi sono rimaste solo 3 camere da vendere?&#60;br /&#62;
Capirei se i prezzi di tutte le strutture di un determianto territorio aumentassero all'unisono, ma in assenza di quest'ultima considerazione mi vene da pensare una cosa: o sono stupidi i clienti che vengono a prenoatare a 99€ quando magari il mercato è piu' basso, o sono stupido io che ho venduto le altre camere a 79€ invece di 99€!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Spero di aver reso l'idea.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Aspetto vostre considerazioni.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ciao e grazie!
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Riccardo Cocco su "La guerra dei prezzi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/guerra-prezzi/page/5#post-1498</link>
<pubDate>Mar, 06 Ott 2009 12:15:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Riccardo Cocco</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1498@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;@giannivannella:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Sto pian piano leggendo gli interventi su più temi all'interno di questo strumento e mi sta venendo sempre più spesso la pelle d'oca.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Un insieme di costi crea il valore di un prodotto? &#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ma sei certo di quello che dici? Identificare il prezzo di un bene/servizio partendo dal suo costo è l'errore più grande che si possa fare.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Stai ben sicuro che se questa è la tua strategia, molto presto i tuoi clienti si vendicheranno e allora si che saranno guai!!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro e bubon revenue management a tutti!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Riccardo Cocco
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>conte Mascetti su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-1472</link>
<pubDate>Ven, 02 Ott 2009 13:59:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>conte Mascetti</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1472@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Buonasera a tutti,&#60;br /&#62;
io mi ritrovo ad avere un problema invece con parityrate e vorrei sapere se qualcuno di voi si sia trovato bene o male con questo servizio.&#60;br /&#62;
Chiusure non effettuate, prezzi sbagliati per tipologia ecc . . .&#60;br /&#62;
Grazie e buon lavoro a tutti
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>Riccardo Cocco su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-1453</link>
<pubDate>Mer, 30 Set 2009 19:27:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Riccardo Cocco</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1453@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;14 camere per gestire circa 10-15 portali&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Risparmiare i soldi e gestirle tramite la extranet no?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Investi i soldi in altri assett più utili.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Buon lavoro e buon revenue management a tutti&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Riccardo Cocco
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>cremona_ su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-1384</link>
<pubDate>Sab, 26 Set 2009 20:42:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>cremona_</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1384@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;ho avuto incontri con sysdat, default e gp dati, i prodotti sembrano tutti aggiornati e collegabili con scrigno, buona fortuna ;
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>sfarinel su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-1347</link>
<pubDate>Sab, 19 Set 2009 12:17:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>sfarinel</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1347@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Ciao aikisi,&#60;br /&#62;
ma a domanda diretta non posso che consigliarti il nostro prodotto:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Simple Booking - iRev Channel Manager&#60;br /&#62;
&#60;a href=&#34;http://www.simplebooking.it/channel-manager.aspx&#34; rel=&#34;nofollow&#34;&#62;http://www.simplebooking.it/channel-manager.aspx&#60;/a&#62;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ha interfacce XML certificate con i maggiori intermediari, è integrato nel Booking Online e consente di gestire velocemente ed in modo affidabile tutta la distribuzione online (diretta ed indiretta) da un unico ambiente unificato.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Disclaimer:&#60;br /&#62;
QNT Hospitality - Creatrice di Booking Blog è anche produttrice del software di Booking online Simple Booking&#38;trade;. La piattaforma di booking online italina più diffusa del mercato.
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>giancarlo68 su "channel manager"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/channel-manager#post-1340</link>
<pubDate>Gio, 17 Set 2009 14:36:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>giancarlo68</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1340@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;c' è qualhe hotel che usa o ha utilizzato scrigno di gpdati, o parityrate ?
&#60;/p&#62;</description>
</item>
<item>
<title>caterina su "Costi e minibar assai poco etici negi alberghi"</title>
<link>http://www.bookingblog.com/forum/topic/costi-e-minibar-assai-poco-etici-negi-alberghi#post-1150</link>
<pubDate>Ven, 21 Ago 2009 05:59:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>caterina</dc:creator>
<guid isPermaLink="false">1150@http://www.bookingblog.com/forum/</guid>
<description>&#60;p&#62;Salve a tutti,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;so che questo blog è frequentato da molti albergatori, per cui mi sembra la audience più adatta a cui rivolgere un dubbio che ormai mi assilla da anni e che, pur lavorando nel settore e quindi stando spesso in albergo, ancora non sono riuscita a risolvere.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La domanda è: “Perché negli alberghi i costi sono caricati di percentuali improbabili? Perché siamo obbligati a mangiare un semplice toast a 10,00 €? E perché le bottigliette di acqua minerale da 35 cl nel minibar arrivano a costare 4,00€? E la coca cola o una bustina di arachidi 6,00€?”&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Non vi sembra irrealistico, pretenzioso e poco etico? Non vi sembra di prendere in giro i vostri clienti? Cos’è… più stelle ha un albergo più la sua acqua minerale costa?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Recentemente sono stata in un bellissimo hotel al mare… trattamento fantastico… però mi sono detta, ma perché lo splendido bar qui accanto vende l’acqua Perrier a 1,50 € e in camera la devo pagare 5,00 €? Con che criterio vengono stabiliti questi prezzi?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ho seguito un corso di Revenue con Franco Grasso, dove si è parlato anche di questo, e uno dei partecipanti ha avuto il coraggio di dire: “Siccome ci sono molti che usufruiscono del minibar e poi non lo pagano, allora con quei pochi che lo fanno recuperiamo i soldi persi”. Ero così sdegnata che stavo per alzarmi e dirgliene 4. Spero vivamente che voi che mi state leggendo siate un po’ meno sciacalli.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Ovviamente la questione non è se io possa o meno permettermi un’acqua Perrier da 5,00 €, ma se non sarebbe meglio offrire i prodotti a un costo più realistico, anche se magari un po’ sopra la media, in modo da invogliare i vostri clienti ad acquistarli presso di voi e non sentirsi ingannati. Io, come sono certa molti altri turisti e viaggiatori italiani e stranieri, sarei certamente più felice di poter acquistare le cose che mi servono in albergo e pagarle correttamente come al bar, invece che andarle ad acquistare altrove per principio!
&#60;/p&#62;</description>
</item>

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