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I 7 vizi capitali dell'Hotel 2.0

Discussione aperta 1 anno fa da Duccio Innocenti  -  13 commenti  -  Ultima risposta di Riccardo Cocco
  1. leggi l’articolo completo...L’ospitalità in Italia ha fatto passi da gigante nel settore web, ma c’è ancora molto da fare per cambiare una mentalità talvolta ancora troppo “antiquata” ed ostinata e per arginare la paura di aprirsi all’innovazione, di capire e apprendere le nuove dinamiche dell’universo on-line.

    Dunque ho provato a riassumere gli errori più diffusi del settore alberghiero sotto forma di peccati capitali: errori che se sottovalutati, possono rivelarsi estremamente nocivi.

    Pubblicato 1 anno fa #
  2. dal punto due; non riesco mai a fare capire all'albergatore che non è corretto/intelligente/profittevole fare la solita paraculata del 2 euro in meno.
    La chiave è nelle esclusive offerte speciali del proprio sito ufficiale non nel ribasso di qualche euro.
    S.

    Pubblicato 1 anno fa #
  3. dal punto 3; hotel a cinque stelle, segmentate pesantemente, per fascia tariffaria bassa utilizzate i pacchetti e le tariffa OPACHE su tutti i canali che ve lo permettono, e sugli altri canali visibili in chiaro tenevi alti per i vostri clienti abituali, che vi conoscono e per quelli che sono disposti a pagare qualcosa in piu.
    S.

    Pubblicato 1 anno fa #
  4. sul punto 5; "le bottigliette di acqua vendute a tre euro sono le uniche che mi riportano in attivo il bilancio del frigobar" che fai li ammazzi sti albergatori? è perchè i clienti rubano altri clienti compensano..mah..

    Pubblicato 1 anno fa #
  5. Stefano... grazie del contributo, hai colpito in pieno, specie col punto 5... come si fa a gestire un hotel con questi principi!?

    Pubblicato 1 anno fa #
  6. punto 5... e dire che forse a 1 eu non le ruberebbe nessuno

    invece ci si ostina a fare i furbi coi furbi così il figobar, il wi-fi ecc. diventano servizi percepiti come furti che oltre a non essere acquistati metteno il cliente in condizione di contestare tutto.

    sarebbe interessante vdere se si fa un maggior fatturato vendendo l'acqua a 1 o 3 euro... secondo me la prima di gran lunga.

    Pubblicato 1 anno fa #
  7. Questo è un buon vademecum per l'albergatore moderno ed i primi due punti sono quelli che esprimono i due vizi maggiori.
    Se non tutti i mali vengono per nuocere spero che all'uscita di questa crisi gli albergatori, e non solo loro, siano pronti ad affrontare le nuove sfide del mercato ed abbiano aumentato il loro know how e diminuito i loro tempi di reazione anche perchè, parafrasando un famoso cantautore italiano, "domani è passato"

    Pubblicato 1 anno fa #
  8. Il costo di acquisto di una bottiglia d'acqua da 50cc è mediamente di 0.20/0.30 €cent, stiamo parlando (per una struttura come quella dove collaboro) di un costo di circa 25.404 Euro/anno.
    Con la vendita ad 1 € stiamo parlando di circa 84.680 Euro/anno di revenue pari ad un profitto di 59.276 Euro/anno senza far inc...are il cliente.

    Valori desunti dal consumo/acquisto di 1 bottiglia d'acqua per camera per giorno.

    I numeri danno molte più spiegazioni di ogni singola parola.

    Buon lavoro e buon'acqua a tutti!

    Riccardo Cocco

    Pubblicato 1 anno fa #
  9. grazie mille Riccardo per il tuo caso pratico ed esaustivo.

    sarebbe interessante vedere come varierebbe il profitto vendendo la stesa bottiglia a 1 piuttosto che a 3 euro

    tu cosa ne pensi?

    Pubblicato 1 anno fa #
  10. Duccio il calcolo che ho esposto è in funzione di un prezzo di vendita ad 1 Euro. Nel caso fosse a 3 Euro il fatturato generato sarebbe di Euro 254.040 con un profitto di Euro 228.636.

    Il tutto ovviamente ipotizzando la vendita giornaliera di 1 bottiglia di acqua per ogni camera dell'albergo.

    Ovvio che stiamo parlando di fantasia.

    Comunque sia, il costo di 0.20/0.30 a bottiglia potrebbe, a lungo andare, essere facilmente integrato all'interno della tariffa di vendita senza che il cliente ne risenta e il cliente stesso potrebbe trovare la sua bottiglia d'acqua gratuita in camera, e tutti sono felici e contenti. Vogliamo parlare del free wi-fi?

    Stessa cosa, gratuito a tutti!!

    integrandone i costi pro-quota nelle singole tariffe.

    Buon lavoro e buone gratuità a tutti!

    Riccardo Cocco

    Pubblicato 1 anno fa #
  11. @Riccardo

    intendevo dire che probabilmente a 3 euro/bottiglia saranno vendute meno unità e quindi il fatturato totale sarà analogo ma la qualità percepita dal cliente risguardo al servizio sarà ben inferiore.

    ottima idea quella della bottiglia gratuita... per non parlare poi dei wi-fi che dovrebbe essere un "must"

    Pubblicato 1 anno fa #
  12. @Pigio45.

    Carissimo, i calcolio effettuati sono generici ovviamente, così come i consumi desunti sono al netto delle truffe.
    Se mi permetti, non reputo "tempo sprecato" il recupero di revenue che altrimenti non recupererei....

    Buon lavoro e buon controllo dei minibar a tutti!

    Riccardo Cocco

    Pubblicato 1 anno fa #
  13. @Pigio45:

    Siamo quindi in linea con il discorso, è ovvio che se devo spendere 100 per recuperare 50 evito di ragionarci sopra ma se spendo 100 per recuperare 1000 il gioco vale la candela.

    Buon lavoro e buoni recuperi di revenue a tutti!

    Riccardo Cocco

    Pubblicato 1 anno fa #

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