Sembra che i fornitori (hotel, compagnie aeree e di noleggio auto) abbiano vinto la battaglia online per aggiudicarsi il segmento leisure e quello dei viaggiatori business di piccole aziende negli Stati Uniti, stando ai dati di dicembre 2008 divulgati da PhoCusWright.
Il 61% delle vendite di viaggi online viene oggi effettuata direttamente nei siti web ufficiali dei fornitori contro il 39% effettuata nei siti di intermediari e agenzie di viaggio online (OTAs - online travel agencies). Questo rapporto sembra essere destinato a mantenersi almeno fino al 2010.








