Booking Blog™ - Il blog del Web Marketing Turistico

QNT Hospitality - Soluzioni web per il turismo
News, strategie & riflessioni per competere con successo e guadagnare online nel mondo dell'ospitalità
 

I Tag di questa discussione

Ancora nessun tag.
Corso di Revenue Management Alberghiero e Travel 2.0 - Franco Grasso
Simple Booking™ - Hotel Booking Engine - 2Ways Channel Manager - Mobile Booking & Website

Priceline: il successo delle tariffe opache per l'hotel

Discussione aperta 1 anno fa da Duccio Innocenti  -  4 commenti  -  Ultima risposta di dott_stefano_tiribocchi
  1. leggi l’articolo completo...Trasformare l’invenduto con tariffe molto aggressive senza danneggiare il brand dell’hotel non è impossibile: all’estero, in particolare negli Stati Uniti, gli hotel ricorrono sempre più spesso alle offerte a “tariffe opache” sui portali come Hitwise e Priceline.

    Recentemente anche in Italia qualcosa si sta muovendo (basti vedere la sezione Top Secret Hotels di lastminute.com)

    Per rinfrescarvi la memoria, se non lo ricordate, questo tipo di offerte di cui abbiamo già parlato anche qui su Booking Blog, permettono agli utenti di prenotare a tariffe molto scontate hotel anche di alta categoria, a patto di conoscerne il nome solo dopo la conclusione della prenotazione.

    Pubblicato 1 anno fa #
  2. Tutto sta diventando un gioco. Prenotare un 4 stelle "al buio" a Venezia potrebbe significare di "sognare" la vista del Canal Grande e finire invece in terraferma a Venezia-Mestre, magari davati alla ferrovia !
    Non sembra più di scegliere un prodotto desiderato ma di comperare un "gratta e vinci".
    Nel gioco potranno guadagnare strutture periferiche od evanescenti specialmente in località in cui un turista va una volta sola nella vita.
    Buon lavoro a tutti.
    Carlo Perino
    Udine

    Pubblicato 1 anno fa #
  3. vendere l'invenduto è una formula che tutti vorrebbero acquisire; la soluzione delle rates, può essere un buon metodo, anche se culturalmente in Italia ancora non ben acquisito, forse anche xè non ben commercializzato!
    ad esempio una città cm venezia, che lavora 9/12mesi (a parte i 2 gg di capodanno e carnevale), ha disponibile per 90 gg in inverno un invenduto notevole (varia dal 40 al 60%,e ancora maggiore se sul mid week), alla fine si ricade sulla questione della domanda e offerta, se il turismo si muovesse 12/12mesi , forse il problema non sussiterebbe, ma poichè non è così, benvegano azioni come questa per rendere maggiormmente appetibile l'offerta!
    one small hotel srl
    venezia

    Pubblicato 1 anno fa #
  4. ciao maucuo58,

    la stimolazione della domanda leisure, poichè molto elastica, molto suscettibile alle variazioni di prezzi, può essere generata lavorando su tale leva, nei mesi di magra prova a forzare con tariffe bottom più aggressive, e vedi cosa succede. La tariffa opaca è un ottimo modo per segmentare la domanda evitando la CANNIBALIZZAZIONE di fasce tariffarie a maggior contribuzione. Il cliente che vuole risparmiare prenota l'hotel 5 stelle a tariffa opaca a 50 euro a notte, l'hotel 5 stelle è nascosto e sta vendendo unicamente il suo prodotto debrandizzato, in questo modo alloca le camere che vuole a quella fascia tariffaria. Il cliente che è fidelizzato e riconosce la qualitò del prodotto brandizzato compra a 100 euro, la STESSA CAMERA.
    S.
    S.

    Pubblicato 1 anno fa #

Sottoscrivi il Feed RSS per questa discussione

Replica

Devi aver fatto il login per poter pubblicare commenti.