- Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico - http://www.bookingblog.com -

Dalla prima ricerca su Google alla prenotazione – qual è il percorso dei viaggiatori?

Da Google a PrenotazioneGoogle UK e ComScore hanno unito le forze per condurre negli scorsi mesi un’approfondita indagine sul rapporto fra viaggiatori on-line e motori di ricerca. Il risultato? I viaggiatori usano i motori di ricerca per pianificare ed acquistare viaggi in modo molto più sofisticato rispetto al passato.

Nel primo trimestre del 2007, 20 milioni di persone nel Regno Unito hanno utilizzato motori di ricerca per trovare informazioni di viaggio. Fra la prima ricerca e la prenotazione possono però passare diverse settimane…

In media i consumatori impiegano quasi un mese dalla prima ricerca alla prenotazione

In media, i consumatori di viaggi fanno 12 ricerche sui motori, visitano 22 siti web ed impiegano 29 giorni dalla prima ricerca alla prenotazione. Il 45% delle transazioni si verifica infatti 4 o più settimane dopo la prima ricerca.
 
 

I viaggiatori visitano il sito dove poi prenotano più di una volta

La maggior parte dei viaggiatori on-line visita il sito dove in seguito acquisterà il viaggio più di una volta, con una media di 2.5 visite. Per i tour operator la media è più elevata, ed arriva al 3.9. Solo il 10% delle transazioni avviene la prima volta che l’utente visita il sito.

La costante crescita della competizione (e quindi dell'offerta) nel settore turistico on-line incoraggia i viaggiatori ad allungare i tempi della pianificazione della vacanza. Una tendenza che a sua volta rende sempre più difficile convincere i visitatori del nostro sito a premere “Book Now” senza continuare a cercare possibili alternative.
 
 

I termini di ricerca generici svolgono un ruolo significativo nel percorso di acquisto dei consumatori

Il 54% dei viaggiatori comincia la ricerca sui motori con keyword generiche legati alla destinazione (es: "Italy travel", "Rome hotel"), ed il 10% non usa mai, fra la ricerca e l'acquisto, keyword che contengano il brand dell’hotel (es: "Hotel Nerone Rome").

Nel 29% dei casi il viaggiatore inizia la pianificazione con una ricerca generica (es: "Rome Hotel") e conclude con una ricerca che continene il Brand name (es: "Hotel Nerone Rome").

Robin Frewer, che si occupa del settore viaggi per Google U. K.,  ha dichiarato:

Questa indagine dimostra che i viaggiatori stanno diventando più incostanti e meno fedeli ad un Brand,  e  spendono sempre più tempo a pianificare il viaggio desiderato, considerando offerte da molti Brand concorrenti. Il fatto che tanti utenti usino termini di ricerca generici offre ampie possibilità di attrarre nuovi clienti nella fase di pianificazione iniziale del viaggio.

Fonti:
 Hotel Marketing [2]