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Google è il primo metamotore a testare la vendita di pacchetti viaggio dinamici

Google lancia la vendita di pacchetti viaggio [2]Google lancia un nuovo strumento per proporre pacchetti di viaggio agli utenti. Un investimento di grande portata che conferma il valore strategico del settore travel online.

È la prima volta in assoluto che un metamotore di ricerca vende pacchetti dinamici di questo tipo agli utenti.

Una scelta decisiva per aggredire l’Europa

Anche se allora passò in sordina, la novità fu annunciata a fine settembre da Richard Holden, VP product management di Google, in un’intervista rilasciata a Travolution [3]. La possibilità di vedere pacchetti permetterebbe a Google di penetrare più a fondo nel mercato turistico europeo.

“L’Europa – ha detto Holden – è un grosso mercato. C’è di sicuro un certo desiderio di pacchetti viaggio e ci sono un sacco di sfide decisive per capire e interpretare queste informazioni. Alla fine dei conti i consumatori vogliono scelte e flessibilità e noi possiamo giocare un ruolo chiave nella distribuzione di pacchetti. Non c’è molto là fuori per compararli.”

A seguito di quell’intervista, Travolution mise in evidenza che in effetti l’Europa è uno dei maggiori mercati per il settore dei pacchetti di viaggio online, specie in UK e Germania, dove – guarda caso – Google sta testando il nuovo strumento.

 

Il primo caso di comparazione pacchetti dinamici

Google ha annunciato i primi test per il confronto di pacchetti di viaggio allo Skift Forum Europe [4] della scorsa settimana.

Kayak in passato aveva già tentato questa strada, ma quella di Google promette di essere un’esperienza tutta nuova.

Oliver Heckman, uno dei VP Google per il settore travel, ha spiegato che la piattaforma è ancora sotto test ma che non si tratta solo di una semplice vendita di pacchetti:

“È qualcosa di diverso, è un tool di ricerca che ti permette di comprare i singoli componenti in modo individuale o assieme.”

Ai clienti quindi verranno mostrati sia singoli prodotti, che opzioni già assemblate. Per la prima volta in assoluto, Google tenterà di offrire un “dynamic packaging”, cioè non pacchetti vacanza preconfezionati ripresi dai tour operator, ma combinazioni di aereo e hotel messi assieme dinamicamente dal sistema in modo automatico in base alle richieste degli utenti.

Per ottenere questi risultati lato back-end, Google ha stabilito una partnership con Distribute Travel in Inghilterra e Peakwork in Germania. Per i fornitori, sappiamo già che c’è un accordo con Lufthansa Holidays e Air Berlin Holidays, e forse presto anche con TUI (sempre tedesco).

La nuova ricerca sarà integrata all’interno di Google Destinations [5], il tool mobile di Google lanciato a marzo 2016 come guida turistica per gli utenti.

 

Google rende disponibili anche i treni

La novità dei pacchetti vacanza non arriva da sola. Da poco infatti Google ha aggiunto ai suoi strumenti la possibilità di prenotare le maggiori tratte ferroviarie tra destinazioni europee.

In Europa i treni sono ancora uno dei maggiori mezzi di trasporto utilizzati per i viaggi, e sappiamo che nel 2015 hanno contato per un giro d’affari di 2 miliardi di dollari.

Una scelta strategica che non è sfuggita anche a Expedia [6], che nel 2016 è diventata la prima OTA a vendere biglietti del treno sulla piattaforma inglese in collaborazione con SilverRail; servizio che vorrebbe espandere presto a tutta Europa.