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	<title>Commenti a: Consigli per scrivere una corretta recensione falsa su TripAdvisor</title>
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	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 16:59:49 +0000</pubDate>
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		<title>By: alessio</title>
		<link>http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1194</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 12:29:48 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;@ DAG&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

&lt;blockquote&gt;Non dare per scontato che tutti gli utenti abbiano un buon rapporto con la lingua italiana&lt;/blockquote&gt;Ne faccio più una questione di "eccessivo entusiasmo" nell’incensare l’hotel che di correttezza formale in italiano :) 

&lt;blockquote&gt;Ne metti tante quante ne siano necessarie per riequilibrare i conti&lt;/blockquote&gt; Credo tu abbia appena creato quella che passerà alla storia come l'ondata di "schizofrenia assiologica" nelle recensioni di TripAdvisor... ;)


&lt;em&gt;&lt;strong&gt;@ Filippo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

&lt;blockquote&gt;la possibilità di risposta offerta da TripAdvisor mi risulta che sia solo a parole ma non nei fatti.&lt;/blockquote&gt;La possibilità è anche nei fatti, ma so che ci sono diversi problemi che riguardano sia le tempistiche sia la particolare attenzione nella moderazione delle risposte degli albergatori, che devono:

1. essere scritte con un tono pacato 
2. citare dati di fatto concreti con cui controbattere alle critiche

Dato che la maggior parte delle recensioni degli ospiti non sono scritte seguendo queste linee, capisco che diventi quasi impossibile, il più delle volte, controbattere efficacemente e veder pubblicata la propria risposta. 

&lt;blockquote&gt;Basterebbe che TripAdvisor (o il sito che accetta le recensioni) richiedesse una prova tangibile che il recensore è veramente stato in quella determinata struttura&lt;/blockquote&gt;Paradossalmente è quello che fa Booking, salvo poi non dare all'albergatore la concreta possibilità di rispondere...

&lt;blockquote&gt;credo che questa cosa porterebbe ad una drastica diminuzione di persone disposte a recensire&lt;/blockquote&gt;Hai centrato il punto. Bisogna fare due considerazioni importanti:

1. Il cliente finale di TripAdvisor è il viaggiatore on-line, e si vede bene dalla cura con cui vengono implementate le funzionalità degli utenti, come dalla mancata cura con cui si concede all'albergatore di diventare parte attiva nelle discussioni.

2. Secondo stime internazionali sulla partecipazione ai Social Networks, solo l'1% dei visitatori di un sito come TripAdvisor fanno parte della categoria di utenti "attivi" che scrivono recensioni e creano i contenuti del sito. TripAdvisor non si può permettere eccessivi filtri sulle recensioni e difficilmente prenderà qualsiasi provvedimento per aumentare la responsabilità e l’autenticità di chi le scrive. Quel particolare utente su 100 per TripAdvisor è di vitale importanza.

&lt;strong&gt;Il cliente finale di TripAdvisor, Booking etc è l’ospite, il viaggiatore on-line, non l’hotel&lt;/strong&gt;...l’hotel al momento viene coinvolto “suo malgrado”, ma questi spazi sono stati creati con in mente un altro target…da qui vengono tutti i problemi che conosciamo bene…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>@ DAG</strong></em></p>
<blockquote><p>Non dare per scontato che tutti gli utenti abbiano un buon rapporto con la lingua italiana</p></blockquote>
<p>Ne faccio più una questione di &#8220;eccessivo entusiasmo&#8221; nell’incensare l’hotel che di correttezza formale in italiano <img src='http://www.bookingblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<blockquote><p>Ne metti tante quante ne siano necessarie per riequilibrare i conti</p></blockquote>
<p> Credo tu abbia appena creato quella che passerà alla storia come l&#8217;ondata di &#8220;schizofrenia assiologica&#8221; nelle recensioni di TripAdvisor&#8230; <img src='http://www.bookingblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><em><strong>@ Filippo</strong></em></p>
<blockquote><p>la possibilità di risposta offerta da TripAdvisor mi risulta che sia solo a parole ma non nei fatti.</p></blockquote>
<p>La possibilità è anche nei fatti, ma so che ci sono diversi problemi che riguardano sia le tempistiche sia la particolare attenzione nella moderazione delle risposte degli albergatori, che devono:</p>
<p>1. essere scritte con un tono pacato<br />
2. citare dati di fatto concreti con cui controbattere alle critiche</p>
<p>Dato che la maggior parte delle recensioni degli ospiti non sono scritte seguendo queste linee, capisco che diventi quasi impossibile, il più delle volte, controbattere efficacemente e veder pubblicata la propria risposta. </p>
<blockquote><p>Basterebbe che TripAdvisor (o il sito che accetta le recensioni) richiedesse una prova tangibile che il recensore è veramente stato in quella determinata struttura</p></blockquote>
<p>Paradossalmente è quello che fa Booking, salvo poi non dare all&#8217;albergatore la concreta possibilità di rispondere&#8230;</p>
<blockquote><p>credo che questa cosa porterebbe ad una drastica diminuzione di persone disposte a recensire</p></blockquote>
<p>Hai centrato il punto. Bisogna fare due considerazioni importanti:</p>
<p>1. Il cliente finale di TripAdvisor è il viaggiatore on-line, e si vede bene dalla cura con cui vengono implementate le funzionalità degli utenti, come dalla mancata cura con cui si concede all&#8217;albergatore di diventare parte attiva nelle discussioni.</p>
<p>2. Secondo stime internazionali sulla partecipazione ai Social Networks, solo l&#8217;1% dei visitatori di un sito come TripAdvisor fanno parte della categoria di utenti &#8220;attivi&#8221; che scrivono recensioni e creano i contenuti del sito. TripAdvisor non si può permettere eccessivi filtri sulle recensioni e difficilmente prenderà qualsiasi provvedimento per aumentare la responsabilità e l’autenticità di chi le scrive. Quel particolare utente su 100 per TripAdvisor è di vitale importanza.</p>
<p><strong>Il cliente finale di TripAdvisor, Booking etc è l’ospite, il viaggiatore on-line, non l’hotel</strong>&#8230;l’hotel al momento viene coinvolto “suo malgrado”, ma questi spazi sono stati creati con in mente un altro target…da qui vengono tutti i problemi che conosciamo bene…</p>
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	<item>
		<title>By: DAG</title>
		<link>http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1191</link>
		<dc:creator>DAG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 12:07:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1191</guid>
		<description>Due considerazioni:
1) Non è detto che il cliente che abbia realmente soggiornato nella struttura sia sincero. Ci sono persone che si lamentano a priori.

2) Fatta salva la consideraizone al punto 1), concordo con &lt;strong&gt;filippo&lt;/strong&gt;: le recensioni più affidabili sono quelle lasciate dagli utenti registrati nei siti in cui hanno effettuato la prenotazione; è abilitato a lasciare un feedback solo l'utente che ha realmente soggiornato e per ogni soggiorno può lasciare un solo feedback.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due considerazioni:<br />
1) Non è detto che il cliente che abbia realmente soggiornato nella struttura sia sincero. Ci sono persone che si lamentano a priori.</p>
<p>2) Fatta salva la consideraizone al punto 1), concordo con <strong>filippo</strong>: le recensioni più affidabili sono quelle lasciate dagli utenti registrati nei siti in cui hanno effettuato la prenotazione; è abilitato a lasciare un feedback solo l&#8217;utente che ha realmente soggiornato e per ogni soggiorno può lasciare un solo feedback.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Filippo</title>
		<link>http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1190</link>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 11:01:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1190</guid>
		<description>I problema si presenta anche all'inverso: cioè quando qualcuno (concorrenti o un ospite ingiustificatamente insoddisfatto) scrive una recensione negativa.
Sulla possibilità di risposta offerta da TripAdvisor mi risulta che sia solo a parole ma non nei fatti.

Purtroppo è il solito dilemma: chi verifica chi scrive recensioni? E' mai possibile dare la possibilità a chiunque di scrivere una recensione sia essa positiva o negativa senza dimostrare a tutti gli effetti di essere stato in quella struttura?

Come? Basterebbe che TripAdvisor (o il sito che accetta le recensioni) richiedesse una prova tangibile che il recensore è veramente stato in quella determinata struttura inviando il voucher o la ricevuta della struttura o parti di essi. Inoltre la recensione dovrebbe essere fatta con nome e cognome, non da un nikname.

Tuttavia credo che questa cosa porterebbe ad una drastica diminuzione di persone disposte a recensire la struttura dove hanno alloggiato. Ma a Tripadvisor (o ad altri) interessa più la quantità che la qualità, quindi sarà il tempo e gli utenti che sistemeranno le cose.

E' chiaro che al momento sono ancora poche le strutture che hanno recensioni e quindi anche una recensione negativa può dare nell'occhio. Ma in futuro quando ci saranno più siti con recensioni e molte strutture con recensioni di tutti i tipi ci faremo probabilmente meno caso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I problema si presenta anche all&#8217;inverso: cioè quando qualcuno (concorrenti o un ospite ingiustificatamente insoddisfatto) scrive una recensione negativa.<br />
Sulla possibilità di risposta offerta da TripAdvisor mi risulta che sia solo a parole ma non nei fatti.</p>
<p>Purtroppo è il solito dilemma: chi verifica chi scrive recensioni? E&#8217; mai possibile dare la possibilità a chiunque di scrivere una recensione sia essa positiva o negativa senza dimostrare a tutti gli effetti di essere stato in quella struttura?</p>
<p>Come? Basterebbe che TripAdvisor (o il sito che accetta le recensioni) richiedesse una prova tangibile che il recensore è veramente stato in quella determinata struttura inviando il voucher o la ricevuta della struttura o parti di essi. Inoltre la recensione dovrebbe essere fatta con nome e cognome, non da un nikname.</p>
<p>Tuttavia credo che questa cosa porterebbe ad una drastica diminuzione di persone disposte a recensire la struttura dove hanno alloggiato. Ma a Tripadvisor (o ad altri) interessa più la quantità che la qualità, quindi sarà il tempo e gli utenti che sistemeranno le cose.</p>
<p>E&#8217; chiaro che al momento sono ancora poche le strutture che hanno recensioni e quindi anche una recensione negativa può dare nell&#8217;occhio. Ma in futuro quando ci saranno più siti con recensioni e molte strutture con recensioni di tutti i tipi ci faremo probabilmente meno caso.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: DAG</title>
		<link>http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1189</link>
		<dc:creator>DAG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 10:07:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bookingblog.com/guida-recensioni-false-tripadvisor/#comment-1189</guid>
		<description>Ho qualche dubbio sulle 5 &lt;strong&gt;indicazioni importanti&lt;/strong&gt;:
&lt;blockquote cite="Non riempite la recensione di punti esclamativi"&gt;Non riempite la recensione di punti esclamativi [...]&lt;/blockquote&gt;
Non dare per scontato che tutti gli utenti abbiano un buon rapporto con la lingua italiana. Lo vedo dalle email che ricevo da parte dei miei amici: c'è quello che usa solo punti esclamativi (4 o 5 di seguito), quello che li accoppia sempre a vari punti interrogativi, quello usa sempre i puntini di sospensione etc.
&lt;blockquote cite="Se le recensioni del vostro hotel sono quasi tutte negative"&gt;[...] Se le recensioni del vostro hotel sono quasi tutte negative [...]&lt;/blockquote&gt;
Ne metti tante quante ne siano necessarie per riequilibrare i conti ;) Scherzo
&lt;blockquote cite="Non riferitevi al proprietario chiamandolo per nome"&gt;Non riferitevi al proprietario chiamandolo per nome [...]&lt;/blockquote&gt;
Pensa che fino ad oggi l'ho considerata una cosa positiva. Quando leggevo commenti in cui il proprietario della struttura veniva chiamato per nome, provavo una sensazione di &lt;em&gt;familiarità&lt;/em&gt;. Ora la garderò con più diffidenza.

Sono completamente d'accordo con i punti 4 e 5.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho qualche dubbio sulle 5 <strong>indicazioni importanti</strong>:</p>
<blockquote cite="Non riempite la recensione di punti esclamativi"><p>Non riempite la recensione di punti esclamativi [...]</p></blockquote>
<p>Non dare per scontato che tutti gli utenti abbiano un buon rapporto con la lingua italiana. Lo vedo dalle email che ricevo da parte dei miei amici: c&#8217;è quello che usa solo punti esclamativi (4 o 5 di seguito), quello che li accoppia sempre a vari punti interrogativi, quello usa sempre i puntini di sospensione etc.</p>
<blockquote cite="Se le recensioni del vostro hotel sono quasi tutte negative"><p>[...] Se le recensioni del vostro hotel sono quasi tutte negative [...]</p></blockquote>
<p>Ne metti tante quante ne siano necessarie per riequilibrare i conti <img src='http://www.bookingblog.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> Scherzo</p>
<blockquote cite="Non riferitevi al proprietario chiamandolo per nome"><p>Non riferitevi al proprietario chiamandolo per nome [...]</p></blockquote>
<p>Pensa che fino ad oggi l&#8217;ho considerata una cosa positiva. Quando leggevo commenti in cui il proprietario della struttura veniva chiamato per nome, provavo una sensazione di <em>familiarità</em>. Ora la garderò con più diffidenza.</p>
<p>Sono completamente d&#8217;accordo con i punti 4 e 5.</p>
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