- Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico - http://www.bookingblog.com -

Hotel marketing: 4 dritte pre-vacanze ispirate da Expedia

leggi l’articolo completo... [2]Come spendono i loro soldi i turisti in vacanza? C’è chi mette da parte e chi invece non se ne preoccupa. C’è chi è disposto a sborsare di più per una camera con vista e chi per una bella piscina. È Expedia ad aver lanciato il 2014 Vacation Spending Index per capire le preferenze di spesa dei viaggiatori nel mondo.

Questa analisi – dice Expedia – ci rende un’azienda travel più intelligente, in grado di servire in modo migliore i nostri clienti.” Stessa cosa vale per l’hotel: alcuni risultati della ricerca di Expedia si possono trasformare facilmente in spunti per dare al viaggiatore proprio quello cerca.

Il sondaggio, condotto dall’azienda Northstar per Expedia tra l’11 marzo e il 2 aprile 2014, è stato rivolto a utenti in tutto il mondo: Nord e Sud America, Asia, Australia e Nuova Zelanda, per un totale di quasi 11.200 persone.

Dei tanti dati emersi, 4 ci sembrano particolarmente degni di nota per l’albergatore che voglia dimostrarsi più competitivo rivolgendosi ad un’utenza internazionale.

 

1 – I viaggiatori sono disposti a fare pazzie soprattutto per l’hotel

Alla domanda: per quale aspetto della tua vacanza saresti disposto a fare follie? La gran parte dei viaggiatori lo farebbe per la struttura. In primis per trovarsi nella location desiderata (39%) ma anche una bella vista conta moltissimo (29%), almeno alla stregua della piscina (28%):

 
Le nostre dritte:

 

2 – Mai pensato di offrire un’assicurazione?

Il 57% degli intervistati considera “seriamente” o “molto” importante acquistare una assicurazione medica. Solo il 6% lo considera “non importante”. All’incirca la stessa percentuale (55%) pensa che sia importantissimo acquistare un’assicurazione di viaggio.

 
Le nostre dritte:

Mai pensato di offrire anche questo come servizio aggiuntivo? Questo soprattutto se la vostra è una struttura di elevata categoria con cancellation policy molto restrittive.

Expedia [4] ad esempio propone le assicurazioni della Allianz, ma ci sono anche altre OTA che lo fanno, per rispondere alle esigenze dei clienti.

 

3 – Non dimenticate le offerte speciali!

Purtroppo sono ancora tanti gli hotel che non sanno sfruttare le offerte e i pacchetti come incentivo alla prenotazione, seppure questi siano uno dei (pochi) fattori con i quali ci si possa distinguere dai portali!

Secondo la ricerca l’87% dei viaggiatori internazionali dice di andare a caccia di offerte:

 
Le nostre dritte:

Create l’offerta giusta per il cliente giusto. Create poche offerte ma ideali per i vostri clienti, senza dimenticare di variarle di volta in volta durante l’anno. E soprattutto, non vi perdete d’animo: se un’offerta non funziona, cambiatela fino a trovare la formula che attragga davvero i viaggiatori! Anche le offerte speciali devono essere testate per scoprire quella più efficace.

 

4 – Evitate ai vostri ospiti inutili spese aggiuntive, e soprattutto, siate chiari!

Se c’è una cosa che i viaggiatori proprio non sopportano sono le tasse e i costi aggiuntivi, peggio ancora se non dichiarati.

Per gli intervistati tra le fees più irritanti ci sono:

 
Le nostre dritte:

Inutile dire che la connessione Wi-Fi gratuita ormai dovrebbe essere un must. Evitate di caricare i vostri clienti con ulteriori servizi da pagare, soprattutto se questi non sono indicati sul sito ufficiale o durante la prenotazione. Non c’è niente di più odioso che prenotare un hotel con spiaggia a 300,00 euro al giorno per poi scoprire che il posto spiaggia ha un costo aggiuntivo di 30 € al giorno di cui nessuno vi aveva parlato. State pur certi che i vostri ospiti si sentiranno ingannati e che non perderanno occasione di scriverlo nelle loro recensioni!

Stessa cosa vale per la tassa di soggiorno: sono molti i nostri clienti che hanno chiesto di inserire ben in vista sul sito un box che chiarifica quali siano questi costi, come l’Hotel Casci di Firenze [5].

Siate leali e chiari, indicando senza remore tutti i costi aggiuntivi. In questo modo nessuno potrà muovervi delle critiche.

Per leggere gli altri risultati dell’analisi, visitate viewfinder.expedia.com [6].