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Hotel su Instagram: 3 miti da sfatare

leggi l’articolo completo... [2]Gran parte del successo di una struttura alberghiera sui social media si gioca oggi sul terreno delle immagini e delle emozioni. Instragram può diventare la vostra carta d’identità digitale, una sequenza ininterrotta di immagini che raccontano il vostro hotel, la sua storia e il suo spirito.

Ma molti albergatori temono questo social quanto una volta temevano Facebook: c’è chi crede di non essere capace, altri che comporti risorse e costi non preventivati. Instagram invece è forse uno dei social più semplici da utilizzare, perché il più spontaneo e immediato.

Per capire il potere di Instagram basta dare un’occhiata allo studio di Iconosquare [3], dove emerge che chi frequenta Instagram lo fa anche per seguire i propri brand preferiti e trovare ispirazione per i prossimi acquisti: il 70% ha dichiarato di usarlo per dare un’occhiata ai brand e il 62% già segue i marchi che gli piacciono. Lo abbiamo visto anche nell’articolo Perché Instagram è l’ultima frontiera del social engagement per l’hotel [4].

 

La paura è la vostra unica nemica

Certo Instagram è sempre un social network. Come per i suoi parenti Facebook e Twitter ci vuole un minimo di pianificazione e di organizzazione per gestirlo, ma stabiliti alcuni aspetti fondamentali (chi, come e quando), l’unica cosa da fare è buttarsi.

Iniziate a scattare senza paura e tenete vivo uno spazio per raccontarvi giornalmente, quasi come fosse un diario dell’hotel.

So già cosa state per dire: “Non siamo mica fotografi!”; “Non abbiamo personale adatto”; “Non possiamo starci dietro”.

In realtà gran parte di queste frasi sono solo scuse dettate dal timore di fare il primo passo. E noi siamo qui apposta per evitare che blocchino la vostra evoluzione social:

 

Mito 1: “Non siamo mica fotografi professionisti!”

Nessuno di noi lo è, eppure ci sono semplici utenti che hanno guadagnato un seguito di centinaia di migliaia di persone solo e soltanto perché in grado di fare scatti originali e di condividere in modo innovativo il loro personale punto di vista.

Basterà prendere un po’ di confidenza con i filtri, sperimentare per trovare il vostro stile e vedrete che non sarà difficile. I soggetti possono essere i più disparati: noi vi consigliamo di sfruttare i punti di forza della struttura (il paesaggio, il design, la cucina).

Prendiamo l’Hotel Hermitage [5] che si trova in una posizione invidiabile (la Spiaggia della Biodola all’Isola d’Elba). Vi posso assicurare che non sono dei fotografi, ma hanno deciso comunque di aprire un canale Instagram e di affidarsi alla loro location, una delle più belle in tutta Italia, per far conoscere il loro brand. E a quanto pare sta funzionando.

 

Mito 2: “Non abbiamo un addetto ai social che possa occuparsene”

La nostra posizione sui social con i clienti è sempre molto chiara: i migliori risultati si ottengono solo e soltanto se i contenuti sono di prima mano e creati direttamente all’interno della struttura. Il materiale fotografico, quello più importante, è spesso frutto dell’attimo, di un momento particolare, e solo voi che siete tutti i giorni in hotel potete realizzare le foto migliori. Un bel cielo dopo la tempesta, un piatto venuto particolarmente bene allo chef, un allestimento per un matrimonio.

Nessuna agenzia, per quanto brava, potrà sostituirsi a voi nella realizzazione delle foto.

Se volete dare il via ad un canale Instagram ma non siete sicuri di avere abbasta tempo da dedicargli, perché non coinvolgere il vostro team? Sicuramente ci sarà qualcuno tra di loro con la passione per i social che darà volentieri una mano. Stabilite delle regole riguardo allo stile e alle tempistiche e provate a lasciare che ognuno racconti l’hotel con i propri occhi. In questo modo avrete immagini da più angolazioni (le camere, il ristorante, la piscina) e una storia più ricca da raccontare.

 

Mito 3: “Non abbiamo tempo per monitorarlo e analizzarlo”

Come tutti i social, anche Instagram è facilmente monitorabile con alcuni semplici accorgimenti. In giro ci sono molti strumenti gratuiti, ma il mio preferito è senz’altro Iconosquare [6], che monitora tutte le metriche principali. Qui potete trovare chi condivide contenuti su di voi, chi vi segue e che voi potete seguire, i follower più coinvolti dai vostri post e molto altro.

Da qui potete anche rispondere ai commenti degli utenti e per circa 30 dollari annuali avete accesso alla versione PRO.

Adesso non avete più scuse. Condividere la vita, il dietro le quinte e le particolarità dell’hotel attraverso Instagram è una straordinaria occasione per mettervi in contatto con i potenziali clienti in modo del tutto nuovo, facendo appello ai loro sentimenti più che alla ragione.

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