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HRS punta al corporate per tenere testa ai colossi OTA

leggi l’articolo completo... [2]Con 350.000 hotel prenotabili e oltre 40.000 aziende che utilizzano i suoi servizi business, la tedesca HRS è la OTA più conservativa in Europa e di fatto l’unica che avanza proposte competitive per far fronte alla pressione dei colossi Expedia e Priceline.

Tra i vari servizi proposti da HRS nel tentativo di differenziare la propria offerta da quella dei competitor, l’app HRS permette al viaggiatore business di snellire i processi di ricerca e prenotazione del soggiorno e, grazie a sensori installati nelle hall degli hotel, di check-in e check-out.

In seguito all’abolizione della rate-parity, nel novembre 2016 HRS ha stretto una partnership con Expedia e lanciato il sistema multisource, che in sostanza le permette di attingere a tutto l’inventario di Expedia Affiliate Network.

Al contrario di quanto avviene su un metasearch come il connazionale Trivago, tuttavia, grazie alla partnership la OTA con base a Colonia ha potuto ampliare la propria offerta senza per questo cedere le prenotazioni a terze parti. Gli ospiti che prenotano su HRS un soggiorno via Affiliate Partner Network completano infatti il processo sullo stesso portale e non c’è alcun redirezionamento sul sito di Expedia.

Lo slancio corporate, l’app e i sensori

Non ci è dato sapere se o in che misura l’adozione del modello multisource sia per HRS economicamente di maggiore aiuto, rispetto al più classico consumer model, per tenere testa al marketing possente dei competitor pur garantendosi le migliori tariffe. Ma l’azienda sta aprendo proprio in questo periodo un nuovo e più grande quartier generale a Colonia e punta ad affermarsi come principale online corporate travel agency. [3]

L’app di HRS si colloca tra i servizi corporate, ma è competitiva anche lato leisure travel. Da mobile sono disponibili per tutti tariffe scontate fino al 50% rispetto a desktop, e in 250 hotel europei sono stati installati dei sensori che riconoscono il viaggiatore dall’app: oltre a check-in e check-out automatici, questi trasmettono una serie di informazioni personali al terminale della struttura e snelliscono di conseguenza la “burocrazia” tra hotel e ospite.

Business-to-business per le grandi aziende

Per ora sono prevalentemente piccole e medie imprese quelle che utilizzano i servizi business di HRS. Ma il CEO Tobias Ragge afferma che il viaggiatore di affari proveniente da piccole realtà rappresenta un’importante fonte di informazioni utili a sviluppare servizi competitivi business-to-business per le grandi aziende.

Oltre che con la specializzazione in corporate business travel, Ragge punta a differenziarsi con un bacino di hotel indipendenti che, ammontando a 210.000 strutture disponibili per la prenotazione, è tra i più alti che una OTA possa vantare.