- Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico - http://www.bookingblog.com -

Instagram: la nuova guida di viaggio virtuale e interattiva [INFOGRAFICA]

leggi l’articolo completo... [2]Instagram e i viaggi si muovono in simbiosi. Le ultime stime dell’applicazione fotografica dicono che nel corso di una settimana ci sono circa un milione di utenti unici che cercano hashtag legati al turismo e circa 160 milioni di post condivisi con l’hashtag #travel.

Ecco perché l’albergatore deve imparare a capire e usare Instagram: perché già oggi è uno degli strumenti più potenti di engagement per qualsiasi struttura.

Quanti di voi hanno dato un’occhiata a Instagram?

Adesso che si avvicina l’estate vi accorgerete che la bacheca si riempie sempre più spesso di foto scattate in spiaggia e in luoghi esotici. Proprio perché quando si viaggia e si vedono scene degne di nota, la prima cosa che viene in mente è scattare una foto e condividerla sui social. E quale posto migliore di Instagram per farlo?

 

Come e perché i viaggiatori usano Instagram

Ma gli utenti non hanno solo voglia di postare scatti. Molti utilizzano Instagram anche per cercare, scovare idee, trovare posti carini da visitare o dove mangiare.

Quasi tutti dicono di rivolgersi a Instagram perché:

In un podcast [3] il ricercatore Stephen Gray spiega i risultati di un sondaggio condotto su 1.600 Statunitensi tra i 18 e i 65 anni per capire come hanno usato Instagram per esplorare e catturare il mondo intorno a loro.

Il risultato è che:

Dal sondaggio emergono anche dati inaspettati. Per esempio è affascinante quante persone usino Instagram per conoscere meglio la propria città, per trovare ristoranti, spiagge e altri luoghi dove andare: #staycation infatti è uno degli hashtag più diffusi in assoluto.

Per tanti Instagram serve ad ampliare i propri orizzonti: anche se una persona non può permettersi di viaggiare, guardando in bacheca ha l’opportunità di vedere posti lontani, di conoscere cibi e culture diverse. È come viaggiare rimanendo seduti in poltrona.

“Instagram è un po’ come una guida turistica virtuale, dove la gente consuma e allo stesso tempo condivide i contenuti.”

Tra le altre cose, gli utenti vedono Instagram come una specie di diario di viaggio: ripercorrere il flusso dei propri scatti fanno un vero e proprio viaggio nella memoria.

 

Hotel su Instagram: niente spam, solo ispirazione

Uno degli aspetti che rende Instagram tanto adatto agli hotel, è che qui è molto difficile cadere nella tentazione di usarlo in modo improprio. L’unica cosa che potete fare è condividere scatti, perciò non rischierete di postare contenuti seccanti o noiosi, come purtroppo spesso accade sulle pagine Facebook.

Forse è per questo che le persone non si fanno problemi a seguire e commentare gli account Instagram di un hotel o di un brand travel: perché sanno di essere al riparo dallo spam e dalle offerte indesiderate.

Prendete il nostro cliente l’Hotel Madrid di Roma [4], che gestisce ormai da anni un account Instagram con un ottimo livello di engagement. Tra foto della Capitale, repost dei propri clienti, cappuccini fumanti serviti in terrazza e video fatti in tempo reale, il Madrid si è ritagliato un bel seguito molto attivo.


Personalmente seguo volentieri anche il profilo del Pineta Hotels [5], in Val di Non, che ogni giorno condivide bellissime foto della natura circostante, dei laghi, degli animali e dei santuari della zona (nb: non nego che questo account Instagram abbia avuto un’influenza sulle mie recenti scelte di vacanza).

Tra i consigli che gli esperti di Instagram danno a chi si occupa di turismo c’è proprio quello di utilizzare i messaggi, i copy e la creatività dei propri post per generare curiosità ed espandere i mondi degli utenti. Di non sottovalutare gli utenti locali, che possono trovare idee e ispirazioni nei vostri scatti, e infine di non limitarvi alle immagini, ma di sfruttare anche i video, sempre più apprezzati prima, durante e dopo il viaggio.

Potete trovare tutti i dati di questo articolo sul podcast di Facebook oppure consultarli in questa infografica che abbiamo realizzato per voi: clicca sull’immagine di seguito per scaricare l’infografica completa.

[6]