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Internet: chiave di volta del Turismo 2009

Internet: chiave di volta del Turismo 2009 [2]L’ultimo rapporto di Ernest & Young LLP sull’andamento del settore alberghiero in USA nel 2008 è accompagnato dalle previsioni sui trend che andranno ad influenzare questo 2009: 10 riflessioni su fattori centrali da tenere d’occhio nell’anno nuovo. Tra questi spicca il terzo punto, “Tecnologia: affidarsi al brand name e ad Internet”, in cui si riconosce la fondamentale importanza del web quale principale canale di branding, promozione e vendita per l’hotel.

 

Previsioni 2009: la differenza la farà Internet

Secondo il rapporto, nonostante il declino delle attività nel 2008, le performance operative del settore sono rimaste proficue, perché gli albergatori si sono concentrati sul controllo dei costi e sul mantenimento dei profitti. Nel 2009 si prevede che proseguiranno in questa direzione, impiegando le proprie energie sul rafforzamento del brand e su di una potenziata comunicazione via Internet.

Riferendosi direttamente a un recente studio di Google, secondo il quale un terzo dei viaggiatori ha organizzato il proprio soggiorno sulla base di recensioni trovate online su TripAdvisor, Yapta, Travel Muse e Concierge, e il 33% degli intervistati ha cambiato piano di viaggio sulla base di queste stesse recensioni, Ernest & Young suggerisce a tutti gli operatori turistici di incentivare la propria presenza e attività su Internet.

Mentre il settore industriale subisce una flessione economica, sia le catene alberghiere sia gli hotel indipendenti si preparano ad utilizzare le tecnologie più all’avanguardia per guadagnare prenotazioni attraverso i propri canali distributivi, con particolare attenzione al web e agli intermediari online.

La ricchezza di informazioni disponibili su Internet, rende più semplice ai consumatori trovare potenziali hotel. Secondo il “2008 National Leisure Travel Monitor”, che riassume una ricerca condotta su 2.100 viaggiatori leisure in America, tra coloro che hanno utilizzato siti di viaggio o di hotel per fare una prenotazione alberghiera, approssimativamente i tre quarti hanno l’hanno portata a termine direttamente online – un numero nettamente superiore al 2007.
 
 

Internet: a tutti le stesse possibilità di emergere

È chiaro che non solo le grandi catene alberghiere, ma anche i piccoli e medi hotel indipendenti avranno maggiori possibilità di catturare la loro quota di mercato online: la loro performance sarà il vero test per dimostrare come il web sia capace di offrire a tutti le stesse possibilità di emergere e conquistare una solida clientela durante questo periodo di flessione.

Relativamente a questo, E & Y individua come i motori di ricerca turistici stile Kayak e Sidestep potrebbero diventare un mezzo privilegiato per ottimizzare la relazione tra gli hotel e i potenziali clienti, dal momento che questi canali operano sulla base di modelli pubblicitari ed eliminano la necessità di affidarsi a siti di intermediari pagando alti costi di commissione. Kayak e Sidestep infatti offrono agli operatori turistici la possibilità di acquistare link sponsorizzati (che puntano al sito web dell’hotel), promozioni e newsletter targettizzate e guadagnano direttamente in base ai click sulle pubblicità delle sue pagine.
 
 

Il potere del passaparola: UGC e social networks

Fattore decisivo nel processo di acquisto dell’utente sembra essere ancora una volta il passaparola, la diffusione virale di informazioni via social media, tra cui blog, social network, e siti turistici UGC come TripAdvisor, Yapta, Travel Muse e Concierge.

Come più volte sottolineato, gli user-generated content sono molto importanti per i viaggiatori e hanno una forte influenza sul processo decisionale. Prima di prenotare un soggiorno in un albergo, i potenziali clienti usano questi mezzi per conoscere le altrui esperienze, sia per quanto riguarda la qualità del servizio che per l’albergo e le sue caratteristiche. Ecco perché i proprietari di strutture ricettive dovranno impegnarsi a migliorare le proprie strategie per gestire la reputazione online e per mantenere alto il nome del proprio brand (guadagnando anche posizioni nel ranking dei siti tipo TA).
 
 

Puntare sul branding e su Internet: la tecnologia che fa la differenza

In questo momento così turbolento per l’industria alberghiera,le aziende dovranno puntare sul servizio, sul brand e sulle ultime tecnologie per emergere e differenziarsi dai competitors, per ottenere risultati importanti. È indubbio che la presenza del brand sulla rete sia destinato a diventare un fattore decisionale sempre più importante per gli albergatori nella scelta degli operatori turistici a cui affidarsi per la pianificazione delle proprie strategie.

 
 
Fonte: E&Y [3]