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Le app mobile hanno conquistato il mercato: cosa fare?

Le app mobile hanno conquistato il mercato: cosa fare? [2]Per quanto sia una considerazione amara per gli hotel indipendenti, i viaggiatori preferiscono sempre più spesso le app per prenotare le proprie vacanze.

Il motivo per cui le prenotazioni dirette via mobile non seguono la stessa strabordante crescita delle OTA è proprio racchiuso nell’efficacia delle loro applicazioni per dispositivi portatili [3].

Niente da fare per gli hotel indipendenti, quindi? No, perché comprendendo i punti di forza delle app possiamo offrire un’esperienza mobile, seppure via web, più che soddisfacente.

Una ricerca di Travelport Digital [4] ci aiuta a capire meglio quale ruolo giochi il mobile e le app in particolare nel settore travel.

 

Perché le app sono preferite ai siti internet?

 

Quando i tanto vituperati “guru del marketing” vi dicono che l’esperienza di un viaggio parte dal salotto di casa, non hanno tutti i torti: i viaggiatori preferiscono le app perché offrono loro un’esperienza di ricerca e prenotazione migliore. Le app native sono mediamente più veloci, offrono funzionalità aggiuntive e hanno un aspetto e un feel migliore.

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Alcuni dei punti di forza delle app non sono purtroppo replicabili, ma un albergo ha il dovere di fare il massimo per assicurare la navigazione più veloce possibile, con un’interfaccia funzionale e un booking engine davvero user-friendly.

 

Quali sono le funzionalità delle app più importanti per i viaggiatori?

 

Le app hanno un intrinseco vantaggio in velocità e usabilità dell’interfaccia rispetto alle controparti web, quindi non stupisce che i viaggiatori le prediligano principalmente per fare le proprie ricerche (62%) e infine per prenotare (48%). Il 35% apprezza l’immediatezza delle notifiche push per rimanere aggiornati sulla propria camera o sui voli, mentre quasi un terzo usa le app per approfittare delle promozioni e degli sconti esclusivi. È interessante notare come solo il 12% utilizzi le app perché del brand preferito: la fedeltà a un marchio è un concetto che passa in secondo piano rispetto alla comodità e alla presenza di reali vantaggi nell’uso.

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Come detto in precedenza, ci sono dei vantaggi delle app native che è difficile replicare perfettamente sul web, ma si può fare decisamente meglio di quanto si vede spesso in giro. Di sicuro offrire tariffe o vantaggi unici ai clienti mobile potrebbe aiutare a veicolare più prenotazioni da dispositivi portatili.

 

L’User Experience non è un gioco

 

Al contrario di ciò che dicono i più pessimisti, gli utenti danno molto valore alla prenotazione diretta, ma questo non significa siano disposti a faticare per concludere una prenotazione. Per questo l’UX (User Experience) è uno degli aspetti su cui i grandi brand investono di più.

Leggendo la ricerca di Travelport, probabilmente ci hanno visto giusto: l’85% degli intervistati è più facile che prenoti con un brand che offre una buona UX. Di converso, il 69% non prenoterebbe più con un marchio che ha offerto loro una user experience scadente.

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Assicurarsi un sito web prodotto da esperti del settore e un booking engine performante non sono solo una questione di presentazione e di stile, ma anche di sostanza. Ogni frizione nell’esperienza di booking nel sito ufficiale, specialmente su mobile, potrebbe portare conversioni altrimenti sicure su altri lidi.

 

Concludendo

 

I benefici di un’app rimangono solo un sogno per un hotel indipendente, ma questo non significa che non si possa lavorare per colmare in parte il gap con i grossi marchi dell’ospitalità.

Un sito e un motore di prenotazione veloci, performanti, coinvolgenti e semplici da usare possono dare tante, tantissime soddisfazioni!