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Le Esperienze firmate Booking.com raggiungono 60 città nel Mondo

leggi l’articolo completo... [2]I tour e le attività dei viaggiatori non avranno raggiunto ancora l’importanza degli hotel [3], ma hanno subito una crescita di tale entità da attirare l’attenzione di tutti i maggiori attori del settore travel, seguendo il successo di Airbnb che fra i big player è stato il primo a investirci con convinzione [4].

Visti i risultati, anche Booking ha deciso negli ultimi anni di lanciare la sua versione del servizio chiamata Booking Experiences, da oggi presente in più di 60 città del globo, iniziando dalla sua Amsterdam fino a raggiungere capitali culturali di indubbia importanza come Londra, Parigi, Dubai, Hong Kong e Singapore.

Proprio in questi mesi ha esteso il servizio a città di alto profilo turistico come New York, Miami, San Francisco e Los Angeles, assicurandosi una presenza capillare anche in una delle roccaforti del maggiore concorrente nella distribuzione, Expedia.

 

Come funziona Booking Experiences

 

Mentre Airbnb equipara le sue Esperienze ai soggiorni quando si cerca una destinazione, Booking per il momento mostra la propria offerta di attività ed eventi soltanto agli utenti che hanno già prenotato un hotel nelle città coperte dal servizio Booking Experiences, di fatto considerandolo ad ora una vendita di un servizio complementare.

Agli ospiti viene infatti inviato un link post-prenotazione che li indirizza verso una pagina di atterraggio pesonalizzata con un elenco selezionato di tour, attività e attrazioni più attinenti ai loro gusti. Per aiutare nella conversione, nella stessa pagina è presente un codice QR che può essere poi utilizzato per ottenere pacchetti speciali e tariffe scontate per le attività presentate.

 

Un punto di vista differente

 

Booking non si accontenta di aggregare i più classici tour e le attività tradizionali nella destinazione, ma cerca di offrire vere e proprie esperienze uniche e  irriproducibili altrimenti. Per questo motivo Booking ha siglato un accordo con un noto artista musicale statunitense, DJ Khaled, che offrirà biglietti per il proprio tour (già sold out) e sessioni di meet-and-greet esclusivamente ai clienti Booking che utilizzeranno il codice QR nelle città in cui si esibirà.

Ovviamente si tratta di un’offerta per il lancio americano ed è difficile immaginare che l’ingaggio di artisti di alto profilo diventi una prassi, ma delinea perfettamente la tipologia di esperienze che Booking.com sogna per i propri clienti: attraenti, esclusive e irripetibili.

Il colosso olandese sta spingendo molto sull’espansione del proprio inventario, oltre ad aver acquistato FareHarbor [5] – motore di ricerca e prenotazione di tour e attività turistiche – qualche mese fa per assicurarsi una tecnologia che renda l’acquisto delle esperienze in linea con il resto dei servizi offerti.

 

Le esperienze per un hotel indipendente

 

Per un hotel indipendente replicare la ricchezza e l’estensione delle esperienze offerte da Aibnb e Booking.com è pressoché impossibile, ma può sicuramente offrire una o due attività stagionali uniche e altamente appetibili.

Possono essere vendute come parte di un pacchetto, oppure prendere spunto da Booking e offrirle come upsell o cross-sell ai clienti che hanno già prenotato in struttura; dopo aver superato lo “choc” della prenotazione, aprire il portafoglio per assicurarsi un’esperienza a prezzo scontato è tutt’altro che un’ipotesi peregrina.

Non pensiate alle esperienze come una cosa che deve essere gestita tutta internamente: anche un hotel senza gli spazi o i servizi può vendere pacchetti legati a esperienze locali se riesce a chiudere partnership fruttuose con realtà del proprio territorio.

L’hotel Leon Bianco di San Gimignano [6], per esempio, offre una gita in un’azienda agricola del senese immersa nel verde, con una degustazione di vini e prodotti tipici del territorio compresa nel prezzo.

In un momento di relativa bassa occupazione a San Gimignano come agosto, l’offerta ha ricevuto un ottimo riscontro. Insomma, la domanda per esperienze legate all’hotel c’è, va soltanto accolta.