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Le recensioni passano per la gola: come migliorare la brand reputation dell’hotel con la colazione

leggi l’articolo completo... [2]La colazione è meglio del Wi-Fi: lo dice un sondaggio rivolto da Hotels.com ai viaggiatori di 28 Paesi al mondo, che hanno dichiarato di preferire la colazione gratuita persino alla connessione internet. D’altronde tutti sarete d’accordo nel dire che la colazione rimane uno dei fattori centrali nella valutazione dell’hotel e occupa un posto di grande importanza all’interno delle recensioni.

Il problema è che Italiani, Inglesi, Americani, Cinesi e Brasiliani non mangiano le stesse cose. Come accontentare tutti in un colpo solo?

Colazione: a ciascuno la sua

Negli hotel italiani la colazione è un servizio scontato, di cui si parla poco, come se non ci fosse niente da dire. Invece se ne dovrebbe parlare eccome, perché se il vostro hotel ha una colazione imbattibile, nove volte su dieci siete sulla strada buona per far felici gli ospiti, di qualunque tipo siano. La colazione è sempre uno degli argomenti toccati nelle recensioni, nel bene e nel male.

Ricordo ancora come un hotel di Firenze, introducendo la macchina per fare la vera spremuta d’arancia, vide migliorare notevolmente la sua reputazione.

Ma spesso non si presta abbastanza attenzione a questo servizio: la maggior parte degli hotel si limita a servire sempre la stessa selezione di prodotti, che può andare bene per noi Italiani, magari per gli europei, ma di certo non per i Cinesi, i Sudamericani o gli Indiani.

Un recente dossier della Aidepi – Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta [3] ci svela le preferenze e le consuetudini che regnano sulla tavola del mattino dei quattro continenti:

ITALIA

Inutile ripetere quello che già sapete. Da sottolineare l’importanza crescente dei cereali e della frutta, Capita spesso infatti che i clienti si lamentino per l’assenza di frutta fresca a colazione in hotel. Una soluzione che invece dovreste offrire, perché mette d’accordo tutti, anche i celiaci, i vegetariani e i vegani.

FRANCIA

I Francesi hanno una colazione simile alla nostra, a base di caffellatte o tè con croissant o baguette, panini al burro e marmellata, spremuta d’arancia.

SPAGNA

In Spagna la colazione è dolce e molto sostanziosa, a base di caffellatte o cioccolata calda densa serviti con croissant o churros (bastoncini di pasta fritta ripieni).

GRECIA

In Grecia si prediligono i dolci ma a base di miele e frutta secca. Niente paste, cioccolato o crema, meglio caffè greco forte, yogurt bianco con miele o noci, formaggio fresco, dolci con miele, frutta secca e uva sultanina.

INGHILTERRA

Gli Inglesi come tutti sanno considerano la colazione uno dei pasti più importanti e per questo lo equiparano a un pasto completo, dolce e salato, a base di tè con: uova strapazzate con bacon; salsicce, rognone, montone; funghi e verdure grigliate; cereali, pane, burro e marmellata.

STATI UNITI

Gli Statunitensi dovrebbero essere sempre al centro dei vostri pensieri visto che costituiscono uno dei primi mercati inbound per l’hotel italiano. Fortunatamente la loro colazione si avvicina a quella europea con alcuni must da noi poco diffusi: i pancakes con sciroppo d’acero, i muffin e doughnut (le ciambelline fritte coperte di glassa).

GERMANIA

I Tedeschi si avvicinano molto agli Inglesi, anche se fanno una selezione più ristretta ed evitano il dolce: preferiscono uova e pancetta, brioche e wurstel, latte, succo di frutta, gallette con burro.

SCANDINAVIA

Chi ha molti ospiti provenienti dal Nord Europa dovrebbe sperimentare una colazione che include cose assolutamente insolite: aringhe e tonno; pane scuro integrale; uova, pancetta e wurstel; succo di mirtillo;

RUSSIA

In Russia a colazione si mangia di tutto, dalla frittata alle crepes con il pane o la carne fino alla diffusissima kascia una zuppa liquida o densa a base di grano saraceno.

TURCHIA

In Italia stanno aumentando i visitatori provenienti dalla Turchia, anche in questo caso i gusti degli ospiti possono variare molto dal solito: salsiccia speziata e zuppe; tè nero; formaggi, burro, olive; uova, cetrioli, pomodori, peperoni; marmellata e miele.

ISRAELE

Gli Israeliani hanno una colazione molto composita e saporita, che ricorda per alcuni versi quella turca, comprendente caffè, frittata, verdure, formaggi spalmabili, yogurt e frutta, aringhe e tonno.

CINA

I Cinesi, che come sappiamo presto costituiranno i maggiori flussi turistici al mondo, mangiano soprattutto salato: bevono tè bianco (vietato offrire latte o caffè) insieme a piatti a base di cereali, riso, orzo e granturco.

INDIA

Pare che in India facciano colazione solo i ceti abbienti, con piatti salati per lo più della loro tradizione, come il pane chapati, involtini di riso e cocco, focaccine con farina e patate cotte in forno (poori), zuppe di legumi e piselli.

GIAPPONE

Molto particolare la dieta del Giapponese, difficile da accontentare, che unisce uova, pesce e tofu: uovo crudo, pesce, verdure e funghi, tofu grigliato, vongole, tè, riso.

AFRICA

In Africa l’alimentazione varia molto da Paese a Paese: in quelli magrebini si beve tè verde alla menta con pane bianco e gocce di olio d’argan con cous cous. In Senegal invece si mangiano arachidi con miglio, pomodori e verdure.

SUDAMERICA

Strano a dirsi ma la colazione in gran parte del Sudamerica assomiglia alla nostra, con caffellatte, tè, pane dolce o piccoli croissant, burro e marmellata, anche se in Perù si preferisce il tamole, fatto con mais, carne e olive o il cebiche, pesce fritto con cipolle.

Certo è impossibile accontentare proprio tutti, ma è importante capire e individuare le preferenze di ogni viaggiatore, specie se da voi è di casa. In base alla composizione della vostra clientela potreste integrare la colazione con alcune cose tipiche che si consumano in ciascun Paese. Pensateci bene: un po’ di aringhe e di tonno potrebbero rivelarsi un toccasana per la vostra brand reputation!