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Ma che foto hai?! Come salvare la faccia dell’hotel su Google

leggi l’articolo completo... [2]La prima impressione è quella che conta. Questo non vale soltanto per le persone, ma anche per gli hotel. E la prima impressione del vostro hotel di solito è rappresentata dalle foto che compaiono sui portali, sui siti di recensioni, ma soprattutto su Google.

Vi siete mai soffermati a controllare come Google ritragga il vostro hotel? Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di non perdere tempo, perché potrebbe aspettarvi una brutta sorpresa.

Gli Orrori di Google My Business

Foto della strada, di monumenti a 100 km da voi, di facciate sgarrupate, foto di persone sconosciute e terribili scatti da telefonino: questo e molto altro potreste trovare come foto profilo del vostro hotel.

Qui in azienda sono mesi che raccogliamo scatti di questo genere in una cartellina definita “Gli orrori di Google My Business”: scatti buffi, a volte buffissimi, che non c’entrano niente con l’hotel o che lo ritraggono come fosse un ostello periferico invece che come un bel 4 stelle in centro. Tanto per farvi capire la portata del problema, vogliamo condividere alcuni di questi “orrori” con voi, censurando ovviamente i nomi delle strutture per salvaguardare il buon nome dei poveri albergatori che ancora non hanno provveduto a riabilitare l’immagine dell’hotel.

Questo hotel sfoggia una foto caricata da un utente, con tanto di scorpacciata tra parenti e anziana signora in primo piano:

Questo invece viene rappresentato così (vorremmo dirvi di che si tratta, ma non lo sappiamo):

Qui invece sembra di essere in Piazza Rossa invece che in un hotel storico in centro a Firenze…

 

Con questo non vogliamo prendere in giro i proprietari delle strutture, ma solo ricordarvi di tenere gli occhi aperti. Infatti anche chi a suo tempo ha rivendicato la pagina di Google Places (oggi Google My Business), potrebbe essere entrato nella cartellina degli “orrori”, perché Google cambia continuamente modalità di gestione delle schede local e non è raro che ci si ritrovi con foto che non avevamo mai caricato sulla nostra scheda.

 

Rivendicazione della pagina: il primo passo importante

Se la scheda del vostro hotel è rivendicata ed è già di vostra proprietà, potete intervenire con molta facilità. Se invece non avete mai rivendicato la scheda, allora è il momento di farlo. Non che sia semplice, tutt’altro, la rivendicazione è sempre un processo non privo di insidie, ma insieme possiamo vedere le varie casistiche e capire come muoversi in mezzo a questa giungla.

  1. Di solito se la scheda non è verificata compare un link direttamente su Google, come quello di seguito. In questo caso cliccate e proseguite come indicato.

    Se tutto va bene riceverete una cartolina postale con un codice da inserire su Google My Business entro 30 giorni.
    A noi è capitato che la cartolina non arrivasse in tempo: in questo caso dotatevi di pazienza e ripetete l’operazione. Non richiedete più di una cartolina alla volta, altrimenti rischiate di creare più di una pagina.
  2. Se la pagina risulta rivendicata ma voi non avete gli accessi, la miglior cosa da vare è cercare di recuperarli. Forse se ne è occupato un collega che ha lasciato al struttura? O una vecchia web agency? Contattate tutti coloro che possono averla verificata chiedendo e-mail e password o, in alternativa, chiedete loro di trasferirvi la proprietà della pagina [3].
  3. Se non sapete chi ha verificato la pagina, visitate il Centro Assistenza Google My Business e cliccate in alto a destra “Contattaci”. Scegliete la voce “Proprietà o Accesso all’Attività” e poi “Un altro utente ha verificato la mia attività o ne è proprietario”. Qui potrete richiedere una chat, inviare una mail o ricevere una chiamata per parlare con qualcuno dell’assistenza.

 

Cambia la foto: sceglila con cura

Una volta verificata la pagina potete accedere al pannello di Google My Business [4] e completare la scheda.

Google spiega molto chiaramente [5] che potete suggerire la foto principale ma non è detto che finisca sui risultati di ricerca:

Foto preferita: raccomanda la foto che vuoi che i tuoi clienti vedano accanto al tuo nome sulle mappe e la ricerca. Google determina quale foto sarà mostrata per prima utilizzando una serie di fattori. Sebbene la tua prima foto preferita venga tenuta di conto, non c’è garanzia che venga scelta.”

Comunque per adesso, una volta rivendicata la pagina e caricate tutte le foto, di solito Google ci ha accontentato.

Per segnalare le foto che avete scelto cliccate sulla scheda foto e poi su “editor di foto”.

A questo punto si aprirà una nuova pagina dove inserire tutte le foto delle camere, degli interni, della colazione, ecc.

Potete segnalare a Google l’immagine della Copertina o del Profilo come immagine principale, basta cliccare sui tre puntini in alto a destra per scegliere (di seguito la scheda dell’Hotel Corte di Gabriela di Venezia [6]):

A questo punto sorge un altro dubbio: che cosa mettere nel profilo?

Scegliete una foto professionale, che metta in evidenza la vostra unique selling proposition, cioè qualcosa che vi distingua: un panorama, una camera particolarmente bella, un ambiente di stile.
Non scegliete una foto dell’insegna o della facciata, perché il cliente vuole vedere qualcosa di più: come sono gli interni, qual è l’atmosfera dell’hotel, se l’arredo è antico o moderno.
Ma allo stesso tempo, evitate di mettere le foto dell’unica suite che avete rinnovato, altrimenti creerete false aspettative.

Adesso sta a voi: controllate la vostra foto su Google e se notate qualcosa di strano, intervenite subito!