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Microsoft lancia Bing: il motore di ricerca decisionale

leggi l’articolo completo... [2]Il 3 giugno sarà lanciato Bing, nuovo nato di casa Microsoft: il search engine che, a detta del colosso di Redmond, rivoluzionerà il modo di fare ricerca e forse riuscirà in parte a scalfire l’incontrastato primato di Google.

Si tratterà infatti non più di un semplice “search engine” ma di un “decision engine”, un motore di ricerca decisionale, che non si limiterà a dare risposte, ma aiuterà gli utenti attivamente e intelligentemente a prendere decisioni, soprattutto in quei settori nei quali gli acquisti si fanno ormai prevalentemente on-line.

Per fare questo, come si può dedurre dal video promozionale e dalla versione beta, da ieri disponibile su www.bing.com, Bing si avvarrà di sistemi comparativi di prezzi, tariffe e recensioni.
 
 

Risposte che aiutano nel processo decisionale

Si calcola che nel mondo ogni secondo vengano creati in media oltre 4 nuovi siti, e il web si espanda a una velocità spaventosa: l’utente si trova di fronte a sempre nuove fonti di cui non conosce l’affidabilità e tra le quali non sa scegliere, perdendosi in un processo spesso lungo, complesso e faticoso, che può addirittura allontanare dalla conversione piuttosto che favorirla.

In un video su Youtube.com [3], Ramez Naam, Group Program Manager for Relevance, e Martin Stoddart, Core Search Product Manager di Microsoft, illustrano come gli utenti utilizzino i motori di ricerca per prendere importanti decisioni relativamente a 4 settori chiave: acquisto di prodotti, local business, prenotazione voli e hotel, salute.

Grafico 1: Per quali settori gli utenti utilizzano maggiormente i motori di ricerca al fine di prendere una decisione importante

Per questo Bing si propone di aiutare a prendere decisioni in modo più semplice, più veloce e con maggiore affidabilità, soprattutto nei settori sopra indicati (shopping, turismo, local business e medico), per i quali l’utente ha bisogno di risposte attendibili e dettagliate perché solitamente finalizzate all’acquisto.
 
 

Risultati più precisi e organizzati

Il sistema di gestione dei risultati, osservabile nel video promozionale ufficiale [4] promette numerose novità: dovrebbe infatti basarsi su quei fattori che condizionano maggiormente l’acquisto, cioè il prezzo, le recensioni degli utenti e le immagini.

Ad esempio, digitando il nome di un oggetto che si intende comprare, non solo compariranno quelli più acquistati con la relativa foto, ma di seguito anche i prezzi più convenienti pubblicati on-line e le recensioni degli utenti.

Al momento, andando nella sezione Shopping del sito in versione Beta, si viene reindirizzati automaticamente a Ciao.it, un sito italiano di recensioni, col quale presumiamo che il motore di ricerca abbia stipulato una qualche forma di accordo.
 
 

Bing Travel: soprattutto comparazione prezzi

Un’intera sezione, denominata BING TRAVEL (vedi pagina Facebook [5]e Twitter [6]) sarà dedicata alla ricerca di alberghi, voli aerei e tutto ciò che riguarda i viaggi.

Qui andranno a convertire le tecnologie di Farecast, di recente acquisizione Microsoft, e MSN Travel. I creatori di Bing promettono “un modo più veloce per prendere decisioni di viaggio più informate”, basato sulla comparazione di centinaia di voli ed hotel e sul tracciamento previsionale delle tariffe aeree, mutuato da Farecast.

Come abbiamo detto, per il momento Bing è disponibile solo in versione beta sperimentale, dunque non definitiva, ed è molto probabile che sia da attribuirsi a questo il fatto che i risultati di alcune prove che abbiamo svolto per testarne le funzionalità siano ancora grezzi e poco precisi.

Se andiamo su www.bing.com [7]non vi è alcun link alla sezione travel, che può essere visualizzata invece digitando www.bing.com/travel [8].

La homepage permette non solo di fare una ricerca generica (ad es. “Florence Hotel”), ma anche di immettere direttamente la città di destinazione con le relative date e il numero di ospiti, come in un qualsiasi sito di prenotazione online (ad es. Expedia).

Digitando nell’apposito spazio “Florence” per le date dal 30 giugno al 4 luglio con 2 ospiti, compare una lista di alberghi con relativi indirizzi e prezzi. Ci accorgiamo però che qualcosa non funziona, visto che al secondo posto si posiziona un albergo di Praga chiamato Hotel Roma e senza alcun legame con Firenze.

Inoltre, se si cerca di restringere la ricerca attraverso uno dei numerosi filtri disponibili, i risultati non vengono adattati: ad esempio cercando solo gli alberghi a due stelle, compaiono strutture con tariffe decisamente improbabili, dai 104,00 ai 230,00 euro.

E’ certamente poco corretto il fatto che non sia visualizzabile nessun riferimento al sito ufficiale dell’albergo, mentre gli unici link disponibili per la prenotazione sono quelli ad alcuni dei maggiori portali on-line, come Orbitz, Cheaptickets, Reservetravel e raramente Expedia.

Immagine: risultati di una ricerca di hotel sul nuovo motore di ricerca Bing Travel – fonte www.bing.com/travel

Meraviglia che proprio in questa sezione non ci sia la possibilità di visionare i risultati di ricerca accompagnati dalle recensioni degli utenti sui maggiori social network e portali, come per la sezione Shopping, poiché questo avrebbe sicuramente aiutato il processo decisionale che Bing si propone di favorire.
 
 

Per adesso non si è visto niente di eccezionale o particolarmente diverso rispetto a ciò che è già disponibile su altri siti e c’e da capire se i molti filtri disponibili per la ricerca possano causare confusione più che aiutare nella scelta.

Bisognerà attendere di vedere la versione ufficiale, on-line da mercoledì 3 giugno, per testare se effettivamente Microsoft sia riuscito davvero nel suo intento innovativo.

 
 
Lo spot di Bing.com su Youtube: