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News Turismo USA: 10 Trend Turistici per l’estate 2013 da tenere d’occhio

leggi l’articolo completo... [2]Che cosa si aspettano i viaggiatori USA per l’estate 2013? Come stanno pianificando le loro vacanze? Un recente sondaggio rivela i trend più hot 2013 per una delle più grosse fette di mercato dell’ospitalità italiana.

Trend che fanno da specchio a evoluzioni e cambiamenti che stanno avvenendo a livello globale e che dovrebbero ispirare e rinnovare il vostro modo di fare marketing e di costruire un’offerta di viaggio di sicuro appeal per un viaggiatore sempre più esigente.

Destination Hotels & Resorts [3] è un’azienda del Colorado che riunisce 40 proprietà in tutto il paese ed è considerata la quarta più grande azienda di hospitality management in USA. Allo scopo di capire gli interessi e le aspettative dei viaggiatori locali nel 2013, l’azienda ha condotto un sondaggio [4] via mail a cui hanno partecipato oltre 1200 persone e che rivela chiaramente alcuni trend che già delineati nel corso del 2012 e ormai in forte crescita.

1. Gli Americani tornano a prenotare in anticipo

Dopo l’impazzare di last minute e di siti coupon negli ultimi anni, gli Americani tornano a pianificare in anticipo. L’azienda che ha realizzato lo studio ha dichiarato di aver visto anno per anno la finestra di prenotazione aumentare di un giorno intero negli ultimi tempi: già a metà marzo difatti, quando il sondaggio è stato lanciato, il 40% degli intervistati stava già cercando buone occasioni per l’estate.
L’industria travel – ha dichiarato Jamie Sabatier della Destination – sta finalmente comprendendo che cosa significa abituare la gente ad aspettare sempre l’ultimo secondo per trovare l’occasione migliore. Noi stiamo lavorando per rieducare i consumatori a pianificare in anticipo offrendo sconti, upgrade e pacchetti dal valore aggiunto.”

Questo è un punto importante che anche gli albergatori italiani dovrebbero tenere presente: incentivare con forza alla prenotazione anticipata offrendo un vero valore. Difficilmente riuscirete ad aggiudicarvi degli early bird con sconti del 5%. Dovete offrire un vero motivo per prenotare diversi mesi prima.

Non male il suggerimento dell’azienda, che con il suo “Countdown Summer”, mostra chiaramente agli utenti quanto potrebbero risparmiare prenotando in anticipo e crea un senso di urgenza con un orologio che scandisce i secondi alla fine dell’offerta. In più, prenotando in anticipo si accede a un concorso a premi che offre sconti e Kindle Fire:

2. Le brevi fughe vincono sulle Vacanze lunghe

Questo è un trend che abbiamo visto emergere con forza anche da noi, dove le difficoltà economiche hanno spinto molti ad abdicare sulla vacanza lunga per viaggi più brevi, magari approfittando di qualche volo a poco prezzo. Secondo il sondaggio il 76% pianifica di fare più viaggi brevi possibili questa estate. Solo il 22% preferisce un soggiorno più lungo e tradizionale. Le persone che si apprestano a fare viaggi più brevi e frequenti si aspettano di “imbarcarsi in una grande avventura” (45%) e di imparare qualcosa di nuovo (30%). Coloro che invece prediligono la vacanza lunga, al 66% sono in cerca di relax sulla spiaggia.

3. Il valore aggiunto vince sul low cost

Il 72% dei partecipanti ha dichiarato che il più importante fattore nella scelta di viaggio è il valore, definito come “qualcosa anche di più costoso, ma che ne valga la pena,” che batte di gran lunga il fattore costo/budget. A conferma di questa propensione a una spesa maggiore in cambio di maggior valore, la Destination ha dichiarato che quest’anno l’ADR delle proprietà che cura ha subito un incremento del 9.5% nel 2013 rispetto allo stesso periodo nel 2012.

4. TripAdvisor e Social Media sulla cresta dell’onda prima, durante e dopo il viaggio

Confermati i trend dell’anno passato per quanto riguarda recensioni e co: l’80% dei partecipanti dichiara di controllare le recensioni online durante la pianificazione del viaggio, ma non solo.  TripAdvisor e Yelp rimangono i social media più gettonati, ma anche Pinterest, Foursquare e Instagram sono citati come strumenti utili per scovare consigli durante il viaggio. Più del 35% degli utenti ha dichiarato che durante la vacanza, ama tenere aggiornati amici e parenti con frequenti check-in, update e condivisione di foto.

5. Cibo mon amour

Master Chef, Hell’s Kitchen e il Re delle Torte sono solo alcuni dei programmi tv che hanno spopolato in USA (e ora anche da noi) dimostrando l’interesse crescente degli Statunitensi per il mondo della cucina. Il cibo entra a tutti gli effetti a far parte di un’esperienza di viaggio come si deve, come avevamo già rilevato lo studio condotto da Hotels.com qualche tempo fa (vedi Hotel 2013: cosa vogliono (e cosa rubano) i clienti? [5]).

Che cosa significa? Che lo Statunitense sicuramente viene in Italia anche alla ricerca di un’esperienza culinaria diversa e soddisfacente che completi il proprio soggiorno. In quest’ottica – considerando che ogni regione italiana offre sempre eccellenze gastronomiche di qualità – ogni hotel dovrebbe cavalcare quest’onda offrendo pacchetti o servizi che valorizzino la propria cucina, come cene in ristoranti selezionati, percorsi degustativi o corsi di cucina locale.

6. Qualche volta si lasciano i figli a casa

Le famiglie americane sembrano molto meno preoccupate di portare i figli in vacanza di quelle italiane: oltre un terzo ha detto che questa estate non viaggerà con i bambini e il 60% dei consumatori (genitori o meno) ha dichiarato di voler fare almeno un viaggio romantico in estate.

7. Attività di Gruppo per chi viaggia con I figli

Il tempo per stare con i figli è sempre poco, ecco perché molti dei genitori che viaggeranno con i figli desiderano passare del tempo “di qualità” con loro, svolgendo attività di gruppo. Il 69% è in cerca di hotel e destinazioni che offrano nuove esperienze che coinvolgano l’intera famiglia, in particolare all’aperto.

Anche questo trend va letto come uno stimolo importante: se la vostra è una struttura adatta alle famiglie, perché non proporre – oltre ai soliti sconti e ai menu per bambini – pacchetti che comprendano attività di gruppo organizzate, come gite fuoriporta, corsi di cucina per adulti e bambini, escursioni in bici o a piedi o biglietti per parchi divertimento nelle vicinanze?

Ad esempio il nostro cliente Residenza Princina [6] in Maremma, offre una serie di servizi selezionati per le famiglie comprendenti attività all’aperto, gite e escursioni a prezzi scontati per tutta la famiglia.

8. Back to basics

Anche se il viaggiatore è in cerca di esperienze nuove, questo non vuol dire che non si apprezzino i grandi classici: il 22% degli intervistati ha indicato la tipica gita in macchina panoramica come la più bella delle tipologie di viaggio, mentre ben l’82% pensa che i Parchi Nazionali Americani siano una delle mete favorite per il 2013.
Gli Statunitensi sembrano dunque apprezzare particolarmente la natura come fuga dalle grandi metropoli: la nostra Penisola è ricca di spazi naturali da scoprire, ma solitamente valorizzati poco e male. Diventate voi stessi ambasciatori del vostro territorio: individuate e valorizzate le aree naturali meno battute nella vostra area. Descrivetele sul vostro sito, organizzate tour alla loro scoperta e rendetele accessibili a chi, altrimenti, non avrebbe mai potuto scoprirle. Anche da qui passa la promozione del territorio.

9. Io viaggio da solo

I viaggiatori singoli continuano ad essere uno dei maggiori trend del 2013: il 65% delle persone che viaggeranno da sole questa estate è in cerca di attività e programmi di apprendimento. C’è chi vuole imparare a surfare o a scalare: per la maggior parte sono tutti in cerca di attività d’avventura. Avete mai previsto offerte o pacchetti per chi viaggia da solo? Di solito chi viaggia in solitario deve affrontare spese più onerose di chi è in due: pensate a un’offerta strutturata sulle esigenze di questi ospiti, magari con attività all’aria aperta a costi convenzionati.

10. La vacanza come esperienza di apprendimento

Ricordate quando abbiamo parlato delle Esperienze che vincono sui Servizi [7]? Sulla scia di quanto detto al punto 9, una grossa parte degli intervistai (il 47%) ha dichiarato che vorrebbe imparare a fare qualcosa di nuovo durante le vacanze:

Gli ospiti non vogliono più solamente guardare lo chef che prepara la loro cena, vogliono essere in cucina accanto a lui. Vogliono imparare a scalare una montagna da una guida e andarsene con qualcosa che possono utilizzare quando tornano a casa. Non è più come quando la gente viaggiava solo per andare in vacanza. La gente viaggia con uno scopo, e noi dobbiamo essere in grado di offrire queste esperienze autentiche e uniche per tutto il 2013.”