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Google aggiunge il price tracking anche nelle ricerche degli hotel

[2]Come detto nelle scorse settimane [3], Google ha intenzione di diventare il centro nevralgico dell’esperienza d’acquisto nel settore travel.

Dopo i risultati confortanti nel segmento Flight, Google ora mostra dei consigli personalizzati sopra le ricerche degli hotel quando le camere hanno una tariffa più alta del solito, o se la destinazione è più affollata per una festività, un concerto o una fiera.

In questo modo Google vuole aiutare i viaggiatori a procedere in acquisti mirati, evitando di prenotare quando la destinazione è troppo caotica e le tariffe sono alle stelle.

Non solo, Google ha integrato anche un sistema di alert via mail su richiesta dell’utente, presente in bella vista sotto i primi risultati di ricerca.

Lo slider dei prezzi aggiunto in alto fra l’altro aiuta a scremare i risultati in base al prezzo, mentre le categorie poco sotto permettono di filtrare i risultati di ricerca secondo i propri bisogni.

E in futuro? Le novità di Google Flights, che offrono consigli su come risparmiare sui voli, sono un esempio di cosa potrà portare il machine learning e l’analisi statistica dei dati raccolti nell’ecosistema dell’ospitalità; Google sarà capace di offrire la finestra migliore di prenotazione, la categoria di struttura giusta e il periodo ottimale per viaggiare.

Si tratta di un servizio davvero utile per l’utente finale, che può ormai prenotare la propria vacanza direttamente dal SERP di Google per poi gestire tutto il viaggio su Google Trips (magari approfittando delle esperienze in vendita a prezzi scontati, una delle tante novità della piattaforma).

Tutti gli aggiornamenti di Google li potete trovare sul suo blog ufficiale [4].