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Sempre più utenti preferiscono chattare con l’hotel

[2]Un sondaggio condotto in USA e UK svela che il 90% delle persone trova utile avere la possibilità di chattare con l’hotel.

Che si tratti di chat o instant messaging, sempre più utenti lo preferiscono al telefono.

Questo è quanto riporta eMarketer [3], che ha raccolto i risultati di sondaggi e analisi relativi all’adozione sempre più massiccia di queste piattaforme per connettersi con il mondo alberghiero e non solo.

Il dato più eclatante viene da una ricerca condotta a dicembre 2016 da OpenMarket: un sondaggio rivolto a circa 400 persone in USA e UK, indica che per il 90% poter comunicare con l’hotel tramite messaggi testuali è considerato “molto utile” (54%) o “abbastanza utile” (37,2%) rispetto a dover contattare la struttura telefonicamente o visitare il sito ufficiale.

 

Scambiare messaggi permette di evitare telefonate

Il motivo che rende preferibile una conversazione via messaggio è che in questo modo si può evitare di telefonare al front desk (31%) e avere accesso immediato alla conferma di prenotazione (53%).

D’altronde chiamare un hotel, magari all’estero, comporta costi aggiuntivi e la differenza di lingua può rendere difficile farsi capire.

In un’altra analisi pubblicata da eMarketer poche settimane fa, risultava che tra gli utenti internet statunitensi, sui siti di acquisti online il 26% apprezza parlare con il fornitore attraverso online chat, un numero analogo a chi dichiara di preferire un contatto via telefono (29%) o e-mail (27%). Solo il 3% invece preferirebbe un’app di messaggistica istantanea come WhatsApp o Messenger.

 

Consigli di viaggio e hotel via messaggio tra i preferiti

A conferma dell’interesse crescente da parte degli utenti per le chat con l’hotel, c’è un altro sondaggio.

DigitasBi e The Harris Poll hanno stilato una classifica dei settori dai quali gli utenti US vorrebbero ricevere consigli tramite chatbot. Al secondo e terzo posto dopo la grande distribuzione, ci sono hotel e destinazioni turistiche.