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SEO per Hotel – Quali i fattori chiave per ottenere maggiore visibilità e prenotazioni?

leggi l’articolo completo... [2]La SEO è in continua evoluzione. Ed è per questo che è molto importante rimanere aggiornati sulle strategie per ottimizzare il posizionamento dei siti web degli hotel, in uno scenario molto competitivo come quello del travel.

Avere infatti un buon ranking nei risultati di ricerca dei viaggiatori, comporta un maggior traffico verso il sito della struttura alberghiera, e di conseguenza maggiore probabilità di convertire le prenotazioni dirette, se dotati di un efficiente booking engine [3].

Analizziamo insieme quali sono le tecniche consigliate, tenendo anche conto dei prossimi aggiornamenti degli algoritmi utilizzati da Google per classificare i contenuti più interessanti e per stilare una classifica di visualizzazione delle pagine web a livello organico (non a pagamento).

 

Ottimizzare contenuto e struttura

 

Conoscere cosa i turisti ricercano nella zona di destinazione, può aiutarvi a costruire dei contenuti più pertinenti. Per trovare le parole chiave maggiormente digitate, sono a disposizione diversi strumenti free, come Google Keyword Planner, Gooogle Trends, Google Search Console o altri tool a pagamento come SemRush.

Una volta effettuata la ricerca delle parole chiave, è essenziale creare dei testi non solo per promuovere le camere e i servizi, ma pure per descrivere le esperienze e gli eventi nell’area.  Ma con quale frequenza dovrebbero essere creati questi elaborati di supporto, come ad esempio articoli nel blog dell’hotel?

Vi consigliamo di concordare con il vostro team, magari con l’ausilio di una agenzia di marketing specializzata nello sviluppo di siti web e ottimizzazione SEO, un calendario editoriale che preveda la pubblicazione di articoli, stabilendo una determinata frequenza, che noi consigliamo essere mensile.

Se il vostro non è un brand noto e non è supportato da campagne di marketing a pagamento, è poco probabile che molte persone cerchino direttamente sui motori di ricerca il nome della struttura. Con questa premessa, dato che inserire parole chiave nel titolo delle pagine web, ha ancora un peso determinante nella classificazione dei contenuti di Google, consigliamo di popolare il cosiddetto tag title con le parole chiave più ricercate nella destinazione, e magari aggiungere solo alla fine, il nome del brand, se rimane spazio.

E’ molto rilevante inoltre costruire correttamente anche la meta description della pagina, ovvero l’anteprima che contiene la descrizione della pagina web, perchè questo influirà poi su quante persone faranno click sul link (CTR) e visualizzeranno il sito della struttura. Nell’immagine seguente vi mostriamo il caso dell’ Hotel St. Mauritius [4] di Forte dei Marmi, che risulta tra i primi risultati di ricerca su Google, con le parole chiave “hotel spa forte dei marmi”.

Tra l’altro, attualmente la SEO è uno strumento ancora più prezioso. A seguito infatti dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID, si è registrato un calo del traffico sui siti web degli hotel mediamente del 50-60%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Attraverso la SEO si può reintegrare una parte di queste visite, tenendo conto che i viaggiatori adesso sono in cerca di rassicurazioni. Una buona idea è quindi quella di aggiornare il sito, aggiungendo pagine web che comunichino messaggi tranquillizzanti, mettendo in risalto i protocolli di sicurezza adottati per una vacanza in pieno relax.

Un ottimo esempio di comunicazione di questi messaggi, è stato realizzato dall’ Hotel Orto de’ Medici [5] di Firenze, con un informativa riguardo le normative di igiene adottate e le policy di prenotazioni flessibili, inserita sul loro sito web, attraverso un pop-up in home page, seguita da una pagina di approfondimento in ben sette lingue.

Come potete vedere infatti nell’immagine seguente, la ricerca di parole chiave come “hotel covid” e “hotel sanificazione” mostrano un chiaro interesse per queste tematiche e una necessità di informazione e rassenerazione che può essere colta al volo per rinnovare la fiducia e l’ interesse.

 

Sfruttare Google My Business

 

Quando un utente ricerca una struttura nelle vicinanze o in una determinata area, Google Maps propone in evidenza un pacchetto di 4 hotel, con descrizioni, immagini e mappe. Scome si vede nella seguente immagine, se cerchiamo su Google “hotel isola d’elba” viene proposto il seguente pacchetto:

Come fare per rientrare nella lista del multi pack di Google Map, in modo da avere un vantaggio competitivo rispetto ad altri hotel della zona? Bisognerà ottimizzare la configurazione di Google My Business, come descritto in un nostro precedente articolo [6].

In questo periodo di ripresa del turismo, si possono utilizzare inoltre le funzioni di questo strumento per aggiornare date e orari di apertura, descrivere servizi extra che si offrono alla comunità, o inserire post legati all’emergenza COVID, che forniscano ad esempio informazioni  su come viene gestita la sicurezza e l’igiene in hotel, tramite una nuova funzionalità chiamata COVID-19 Post che si trova nel menu Post e nel tab “COVID-19 update”.

 

Facilitare l’esperienza utente

 

L’esperienza utente è un fattore tenuto in alta considerazione da Google, tanto che il 28 Maggio di quest’anno, è stato annunciato dal colosso delle ricerche online, un nuovo algoritmo di classificazione [7] progettato per valutare le pagine web in base alla percezione di navigazione dei utenti.

Questo aggiornamento è chiamato Google Page Experience e non dovrebbe essere pubblicato fino al 2021, quindi le strutture alberghiere hanno tutto il tempo per prepararsi, rivolgendosi ad un team di marketing professionale.

Come viene valutata l’esperienza sulla pagina? Tra i vari fattori, vengono considerati: la rapidità di caricamento della pagina, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili, l’abilitazione del protocollo sicuro HTTPS, la presenza di annunci intrusivi e se il contenuto ha una certa stabilità visiva, mentre la pagina viene caricata.

 

Ottimizzare il processo di prenotazione

 

Una volta stabilito un certo livello di traffico organico e integrate le strategie di marketing con campagne multicanale, che daranno la possibilià di competere anche con gli annunci delle OTA, sarà fondamentale dotarsi di un booking engine [3] facile da utilizzare, mobile friendly e che evidenzi i vantaggi che un viaggiatore può ottenere, prenotando direttamente dal sito web dell’hotel, come la miglior tariffa (attraverso rate match), sconti e bonus esclusivi.