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Strutture alberghiere e non su TripAdvisor: necessaria una distinzione

leggi l’articolo completo... [2]Hotel, affittacamere, guest house, b&b, residence: spesso agli occhi dei clienti sfugge quali sostanziali differenze, in termini giuridici, di servizi e di sicurezza, intercorrano tra strutture alberghiere ed extra-alberghiere.

È anche per questo che su TripAdvisor sono state inserite per ogni città tre diverse classifiche: hotel, b&b/pensioni e Altre sistemazioni.

Non sempre purtroppo queste classificazioni vengono rispettate e non è raro che b&b o affittacamere vengano erroneamente annoverati tra gli hotel, penalizzando la scelta degli utenti.

Insieme all’annoso problema della tracciabilità delle recensioni, recentemente questa è la problematica che sembra stare maggiormente a cuore agli albergatori: d’altronde un intervento correttivo non sarebbe un atto di correttezza solo verso la categoria, ma anche e soprattutto verso gli utenti.

Le promesse di TripAdvisor: chiederemo aiuto alle APT

Come ricorderete, a marzo due rappresentanti di TripAdvisor hanno incontrato un gruppo di albergatori italiani a Firenze, grazie ad un evento organizzato da Confindustria Aica, Confindustria Firenze e Confindustria Alberghi, per cercare di sciogliere alcuni nodi che da tempo generano attrito tra le due parti.

Con nostra grande sorpresa, in quell’occasione TripAdvisor si è dimostrato conscio della problematica delle errate classificazioni – diffusa non solo in Italia ma anche in altre parti d’Europa – e pronto a intervenire, invitando i presenti anche ad inviare segnalazioni per agire più velocemente.

Lorenzo Brufani e Vittorio Deotto, rappresentanti di TripAdvisor, dichiararono che si stavano già muovendo per ottenere da tutte le APT una lista in cui fosse specificata la tipologia di ogni struttura per operare una classificazione più accurata e dimostrare una maggiore trasparenza sia di fronte agli albergatori che agli utenti.

Attualmente però la situazione non è ancora risolta ed anzi diversi dei nostri clienti ci hanno fatto notare che in molte destinazioni – incluse alcune delle maggiori città italiane – il problema persiste. In un caso poi, quello di Roma, nonostante a TripAdvisor sia stata fornita la lista completa di hotel e non, strutture extra-alberghiere si trovano ancora tra le prime posizioni delle graduatorie riservate agli hotel.

Tante le strutture extra-alberghiere nella top 100 hotel di Roma e Venezia

Per capire l’entità della problematica, abbiamo analizzato la situazione per quattro delle maggiori città a vocazione turistica della Penisola, contando quelle che sono da annoverarsi tra le strutture extra-alberghiere nella Top 100 di Firenze, Milano, Roma e Venezia.

Nel caso di Firenze e Milano abbiamo rilevato che il fenomeno è esiguo e non allarmante, mentre a Roma e Venezia invece la situazione si complica:

– In entrambi i casi il numero di strutture extra-alberghiere nella Top 100 degli hotel risulta di quasi un quinto del totale

– A Roma e a Venezia, sono rispettivamente 3 e 2 le strutture extra-alberghiere ad essere addirittura finite nella Top 10 degli hotel

Abbiamo riassunto i risultati nella tabella seguente (nel caso di Roma vi sono almeno 2 strutture di cui non siamo riusciti a stabilire la natura, ma non si tratta di hotel):

Molti albergatori hanno già denunciato la situazione a TripAdvisor, che si è impegnata a richiedere ad APT ed ENIT delle liste delle strutture per riuscire a rendere più corrette e trasparenti le classificazioni.

Al momento il problema resta aperto e non possiamo che chiederci quando TripAdvisor interverrà concretamente e definitivamente su questo punto, a tutto vantaggio degli utenti, che potranno così fare davvero delle scelte consapevoli.
 
 
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