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TripBarometer 2015: più ottimismo per viaggiatori e albergatori

leggi l’articolo completo... [2]Come ogni anno, il TripBarometer di TripAdvisor è un utile indice di analisi per capire l’andamento del mercato. Se l’anno scorso è stato incentrato sulla tipologia di viaggio preferita dai viaggiatori, quest’anno sembra invece focalizzarsi maggiormente sui flussi turistici globali.

L’impressione è quella che un cauto ottimismo stia finalmente facendo capolino sia tra i viaggiatori che tra gli albergatori a livello internazionale: le previsioni del tempo dicono che quest’anno si viaggerà di più e con più soddisfazione.

Lo studio, in collaborazione con Ipsos, è stato condotto in 32 paesi tra il 16 gennaio e il 2 febbraio 2015, su un campione di circa 44.000 persone che hanno condotto ricerche e pianificato almeno un viaggio online negli ultimi 12 mesi.

 

I viaggiatori vogliono spendere di più quest’anno

Le stime dicono che il 41% dei viaggiatori a livello globale intende destinare maggiori risorse ai viaggi nel 2015. Perché? Oltre 10.000 intervistati dicono di meritarlo e di voler finalmente raggiungere un luogo a lungo desiderato. Che dire, fa bene al cuore vedere i viaggiatori tornare a sognare dopo tanti anni di austerità.


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Alla richiesta di indicare i primi tre ambiti a cui destinare il budget di viaggio, il 53% dichiara ancora una volta di voler investire nelle esperienze di viaggio (visite turistiche, gite guidate, ecc), ma il 41% vuole anche concedersi piaceri culinari e trattarsi bene in hotel.

Prezzo e recensioni rimangono al centro della scelta

Se esaminiamo quali fattori impattino più o meno sulla scelta di prenotazione di una struttura, prezzo e reputazione restano le principali preoccupazioni dei viaggiatori, mentre i servizi in hotel non sembrano avere molta rilevanza.

Confrontando le idee di questi ultimi con quelle degli albergatori, vedremo che ci sono alcuni fattori che gli hotel tendono a sottovalutare (come la vicinanza ai trasporti pubblici) o a sopravvalutare (come i servizi dell’hotel stesso e le foto e i video diffusi online).

Tra i servizi che i viaggiatori apprezzano maggiormente c’è il free shuttle – la navetta gratuita (35%) ma solo il 15% degli hotel offre un servizio di questo genere.

 

L’Italia rimane meta da sogno: aspettiamoci più giovani

Anche se rispetto al TripBarometer 2014 [3] abbiamo perso una posizione, l’Italia resta nella top 3 delle destinazioni più sognate nel mondo. Da notare che il divario tra chi ha visitato effettivamente la destinazione e chi sogna di visitarla è molto inferiore in US rispetto ad Australia e Italia: difatti gli USA restano una delle destinazioni più visitate in assoluto.

Che tipo di viaggiatori sognano di venire in Italia? I Millennials (34%) sembrano i più desiderosi di raggiungere la penisola. Fa sorridere il fatto che Americani e Australiani, i nostri principali contendenti in classifica, vogliano soprattutto venire da noi.

 

Gli Italiani tornano a viaggiare

Il 2015 promette di rivelarsi un anno migliore per i nostri viaggiatori, che sembrano più predisposti di sempre a viaggiare.

Gli Italiani non pianificano di aumentare il budget destinato ai viaggi, ma si prevede che il numero di chi partirà per una vacanza aumenterà notevolmente quest’anno (+ 10%): d’altro canto il 39% dice di risparmiare appositamente per viaggiare e il 38% conferma che quest’anno si concederà finalmente la vacanza in una destinazione a lungo sognata.

 

Hotelier Confidence Index: i nostri albergatori agli ultimi posti

A livello internazionale gli operatori dimostrano un cauto ottimismo in crescita: sono 3 su 4 quelli che si sentono più fiduciosi, anche se uno su tre è preoccupato che l’economia globale abbia un impatto negativo sui profitti nei prossimi 12 mesi.

Anche gli albergatori italiani intervistati sembrano più ottimisti rispetto al passato: il 60% si dichiara fiducioso sui profitti previsti e il 30% pensa di alzare le tariffe nel 2015.

Detto questo, a livello globale i nostri operatori rimangono tra i più scoraggiati. Per analizzare lo stato d’animo a livello globale degli albergatori, TripAdvisor ha ideato l’Hotelier Confidence Index – che comprende le previsioni per il 2015, gli investimenti pianificati e l’aumento delle tariffe previste per il 2015. In classifica l’Italia risulta al 24° posto su 27.

In ambito investimenti l’Italia risulta in fondo alla classifica quasi su tutti i fronti:

Incredibile ma vero: tra le priorità di investimento all’ordine del giorno per gli operatori italiani ci sono invece la gestione della reputazione, il SEO e il web marketing, forse incentivati dal tax credit sul Turismo Digitale [4] operativo a partire da quest’anno. In questi ambiti l’Italia si posiziona un po’ più in alto:

 

Il quadro rappresentato da questa nuova edizione del TripBarometer sembra presagire una anno di ripresa nel turismo, sia a livello internazionale che locale. Voi che cosa vi aspettate da questo 2015? Quali sono le vostre percezioni?

Per scaricare lo studio integrale, visitate la sezione del TripBarometer [5]