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Twitter per il Turismo: best practice per ottimizzare la comunicazione con i clienti

leggi l’articolo completo... [2]Ogni giorno vedo un numero di hotel sempre crescente che si avventura tra i cinguettii di Twitter per stabilire un collegamento diretto con i propri clienti. L’utilizzo di questo strumento sembra semplice e immediato: 140 caratteri e via. Mi segui, ti seguo. A differenza di Facebook, dove abbondano le funzionalità, qui basta infilarsi nello stream di parole e il gioco è fatto.

Eppure il suo essere così “basic” non è da sottovalutare: come per ogni social network, ci vuole una strategia precisa per generare engagement. Una recente analisi realizzata da Buddy Media rivela le statistiche che possono aiutare anche l’hotel a rendere la propria comunicazione su Twitter più coinvolgente.

Buddy Media, azienda che fornisce servizi social – cavalcando l’onda dell’interesse crescente da parte dei marketer nei confronti della piattaforma – ha analizzato i tweet di ben 320 brand internazionali per un paio di mesi, dall’11 dicembre 2011 al 23 febbraio 2012, e ha raccolto i frutti di questa analisi nel documento “Strategies for Effective Tweeting: A statistical Review”.

Secondo la ricerca, il 77% dei responsabili marketing intervistati considera Twitter tra i 3 social network prioritari per fare marketing. Twitter è infatti eccezionalmente efficace nel generare l’“amplificazione” di un brand.

Gli studi condotti dimostrerebbero che il 78% degli utenti usano come forma di engagement il “retweet”, mentre le risposte dirette sono solo il 22% delle reazioni. Da non sottovalutare il traffico proveniente da Twitter: i click sui link riguarderebbero il 92% di tutte le interazioni da parte degli utenti con i tweet.

Sostanzialmente sono state analizzate tre metriche di successo in relazione ai tweet:

Le conclusioni rivelano che la maggior parte di coloro che utilizzano Twitter per promuovere un brand, non ne sfruttano appieno le potenzialità e quindi non riescono a raggiungere tutti i potenziali clienti alla loro portata.

Dalla ricerca abbiamo estrapolato per voi 8 importanti regole da utilizzare per la vostra strategia di comunicazione su Twitter.

1. Imparate a twittare durante il weekend

Forse più liberi dagli impegni lavorativi, gli utenti sono più propensi a interagire e condividere contenuti durante il weekend. Il picco di engagement infatti nei casi analizzati si è raggiunto di sabato e domenica.

I numeri dimostrano che il livello di engagement aumenta del 17% nel weekend ma solo il 19% dei brand esaminati twitta in questi giorni. Solitamente lo fanno il mercoledì o il giovedì.

Se nel vostro hotel chi si occupa di Twitter è libero nel weekend, potete sempre chiedergli di programmare un certo numero di tweets per i momenti in cui è assente, utilizzando  strumenti online gratuiti come Hootsuite o Tweetdeck.

2. Meglio twittare durante le ore del giorno

Twitter sembra più efficace durante le ore giornaliere, dalle 8 del mattino alle 7 di sera (+30% engagement), mentre Facebook sembra generare molta più attività nelle ore notturne, quando la gente è più libera e ha maggiore possibilità di conversare.

3. Non più di 4 tweet al giorno

Secondo la ricerca twittare troppo potrebbe essere percepito come troppo o addirittura spam, e quindi danneggiare il brand piuttosto che aiutarlo: “C’è un rapporto inversamente proporzionale tra la frequenza giornaliera dei tweet e l’engagement. Più twittate durante il giorno, meno coinvolgenti potrebbero diventare i vostri messaggi.

4. Scrivete poco

Chi non supera i 100 caratteri ottiene il 17% in più di engagement rispetto a chi scrive tweet più lunghi. Lasciare un po’ di spazio permetterà a chi vi ritwitta di inserire anche i propri contenuti senza dover cancellare i vostri.

5. Invitate i clienti a cliccare

I tweet che contengono un link hanno un tasso di retweet più alto dell’86% di quelli senza, ma attenzione, che siano brevi e funzionanti (ricordatevi ad esempio di lasciare sempre uno spazio prima dell’inizio del link!). Questo si tradurrà in più traffico e maggiore diffusione del brand.

6. Usate gli #hashtag

Gli #hashtag (parole precedute da un # per tematizzare la conversazione) permettono ai messaggi di ottenere un tasso di engagement due volte maggiore a quello dei tweet senza. Eppure solo il 24% dei messaggi analizzati ne contengono. Anche in questo caso meglio non esagerare – non ne inserite più di due per tweet, altrimenti sarà compromessa la comprensibilità del messaggio.

7. Sfruttate la forza delle immagini

Anche se non sono immediatamente visibili come su FB, linkare un’immagine genera 2 volte il tasso di engagement dei messaggi senza immagini. Dunque anche su Twitter le immagini dimostrano di avere un forte potere di coinvolgimento, proprio come su Facebook (vedi articolo Il Potere delle Immagini. 5 modi per dare una scossa ai profili social dell’hotel [3]).

8. Chiedetelo ai follower!

Talvolta per favorire l’engagement, provate a chiedere direttamente ai vostri follower di ritwittare un post, con una preghiera di RT o meglio ancora, di “Retweet”: la richiesta può provocare un aumento del retweet rate del 12%. Con la parola completa “retweet” la retweet rate aumenta di 23 volte rispetto alla media.

Con Twitter come con Facebook, c’è molto da sperimentare e non è detto che le stesse regole che valgono per alcuni funzionino anche per altri. E voi avete altri suggerimenti?

Trovate lo studio completo di Buddy Media sul sito ufficiale [4]