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Web marketing territoriale e social media: il caso #ParisWeLoveYou

leggi l’articolo completo... [2]A metà dicembre Parigi ha lanciato una nuova campagna di web marketing territoriale basata interamente sugli UGC, i contenuti generati dagli utenti.

#ParisWeLoveYou: una “chiamata alle armi” per tutti i turisti e gli abitanti che vogliono celebrare e sostenere la città dopo i recenti attacchi terroristici. Ma anche un messaggio positivo per promuovere la città, pensato per la Rete e i social media, potenzialmente longevo ed efficace.

Per partecipare non c’è che da visitare il sito www.parisweloveyou.fr [3], dove è possibile registrarsi e inserire la propria foto tramite social media. Tutte le foto andranno a ricoprire dei “giganteschi hashtag” che saranno posizionati in una serie di luoghi ancora segreti della città.

In più la campagna invita tutti a condividere sui social media la propria esperienza a Parigi con l’hashtag ufficiale #ParisWeLoveYou. I post vengono raccolti in un social hub [4] sul sito ufficiale e un grande contatore nella home page monitora in tempo reale l’attività social intorno alla campagna: nel momento in cui sto scrivendo siamo a 41.131 condivisioni.

L’idea ci piace, anche se a dire la verità non è proprio nuova: come ignorare la somiglianza con altre famose campagne di web marketing territoriale, ad esempio I am Amstersdam [5]?

Di seguito trovate il video che spiega l’iniziativa:

 

Non solo social, ma anche turismo

#ParisWeLoveYou, come spiega EventReport [6], nasce da una cordata di soggetti pubblici e privati (le ferrovie Voyages-SNCF, AccorHotels e il Comité Régional de Tourisme Paris-Ile de France).

Ciò che infatti rende la campagna davvero interessante è che i suoi promotori hanno aggiunto alle iniziative digitali sui social anche una serie di sconti e promozioni per incentivare il turismo a Parigi:

In più ci sono stati moltissimi altri brand che si sono fatti ambasciatori dell’iniziativa, da Booking.com ad Airfrance, dal Centre Pompidou a Easy Voyage.

Certo va detto che per ora i numeri non sono neanche paragonabili a quelli della campagna I am Amsterdam, ma va ricordato che la campagna è online solo da 4 mesi.

In più, l’hashtag gigante #ParisWeLoveYou è un ottimo candidato a diventare l’imperituro simbolo della città accanto alla Torre Eiffel. Fotografato, condiviso e desiderato.

Dentro a questa frase infatti, c’è molto di più di un ottimistico augurio. C’è dentro l’amore di tutti quei viaggiatori che hanno sperimentato con mano il romanticismo della città, l’entusiasmo dei ricordi collezionati durante un viaggio di nozze, una gita scolastica, una fuga con gli amici. Chi di voi non è stato a Parigi e non se ne è innamorato a prima vista?

Sono quattro parole di una semplicità disarmante che hanno dentro davvero molte cose… in fondo, nessun altra frase avrebbe potuto sintetizzare meglio il legame tra Parigi e i suoi visitatori.