- Booking Blog™ – Il blog del Web Marketing Turistico - http://www.bookingblog.com -

WhatsApp fa sul serio con un’app pensata per gli hotel

[2]Già molti hotel sfruttano WhatsApp come canale di comunicazione con il cliente. Non c’è niente di più veloce, di più spontaneo e informale di un messaggio sul cellulare invece di una chiamata o di una mail, considerate sempre di più forme di comunicazione troppo invadenti.

Il problema dell’app per l’hotellerie erano i limiti imposti naturalmente dalla sua destinazione d’uso: WhatsApp è (era?) pensato come una piattaforma per comunicare e rimanere in contatto con i propri amici e familiari, rendendo il rapporto con un brand o un’azienda fin troppo macchinoso. Fortunatamente, le cose stanno cambiando. E anche velocemente.

WhatsApp ha rilasciato da pochi giorni WhatsApp Business [3], una nuova app pensata per le aziende e che offre soluzioni perfette per gli hotel che vogliono mantenere una linea diretta con i propri potenziali clienti. WhatsApp Business permette infatti di rispondere agli ospiti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e costruire una presenza ufficiale sulla piattaforma di instant messaging più importante dell’Occidente.

Una notizia che non sorprende i più attenti, perché già da qualche mese sono apparse nelle FAQ di WhatsApp molte informazioni [4] legate agli “Account Business verificati”, cioè gli account di un’impresa registrata che mostrerà un badge verde accanto al nome, non dissimile a ciò che si vede già su Facebook e Twitter.

L’app già oggi permette di creare un profilo verificato dell’Hotel, compreso di indirizzo, descrizione e orari di apertura, e offrirà alcune funzionalità di gestione del customer care come i messaggi di benvenuto, la risposta automatica alle domande frequenti e tanto altro.

L’hotel potrà così apparire organicamente a un pubblico di più di 1,3 miliardi di persone, aprendo un ulteriore canale di comunicazione con una clientela che proviene dal tutto il mondo.

Il blog ufficiale di WhatsApp [5] ci elenca le novità legate a WhatsApp Business:

  • Profilo dell’attività: permetti ai tuoi clienti di trovare facilmente informazioni utili quali descrizione dell’attività, indirizzo fisico, email, e sito web.
  • Strumenti di messaggistica: lavora in modo più efficiente usando le risposte rapide per rispondere velocemente alle domande frequenti, i messaggi di benvenuto per presentare la tua attività ai nuovi clienti, e i messaggi d’assenza per far loro sapere quando non sei disponibile.
  • Statistiche sui messaggi: controlla semplici dati statistici, come il numero di messaggi letti, per individuare le strategie che funzionano meglio.
  • WhatsApp Web: invia e ricevi messaggi a WhatsApp Business dal tuo computer.
  • Tipo di account: quando le persone ti scrivono, sapranno che sei un’attività perché il tuo account verrà identificato come un account business. Infatti, con il tempo, le attività per le quali è stato confermato che il numero di telefono del loro account business corrisponde effettivamente al numero dell’attività, avranno un account confermato.

Con questa svolta enterprise, WhatsApp potrebbe espandere la sua utilità ben al di là dei suoi attuali limiti. Nel caso che WhatsApp Business attecchisca, ci possiamo aspettare novità interessanti come la gestione automatica delle prenotazioni via bot, oppure offerte segrete solo per i clienti diretti.

La percezione di sicurezza data dalla presenza di account aziendali verificati aiuterà gli utenti più scafati a rendere WhatsApp un’applicazione perfetta non solo per chattare ma anche per conoscere, comparare e infine acquistare. Del resto, se contiamo quante ore passiamo a chattare settimanalmente rispetto a quante vengono spese a navigare, è facile immaginare quale sia il potenziale di business dietro il messaging.

Se hai un dispositivo Android a portata di mano, puoi scaricare l’app già oggi [3]. Per gli utenti iOs ci sarà da aspettare ancora un po’, invece.

Ricordati solo di salvare le tue conversazioni più importanti prima di passare al profilo Business, perché alcuni utenti hanno perso tutta la cronologia dopo l’attivazione delle nuove funzionalità.