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Wi-Fi in Hotel: alcune catene alberghiere propongono maggior banda a pagamento

leggi l’articolo completo... [2]L’ultima volta che ho fatto un viaggio fuori porta avevo al seguito due smartphone, un iPad e un netbook. Peccato che alla fine mi sia ritrovato a navigare a pagamento dal telefonino lasciando perdere la pessima connessione che mi veniva offerta gratuitamente dall’hotel. Probabilmente, in quel momento sarei stato disposto a pagare per una migliore connessione, se ci fosse stata la possibilità.

Ecco che, se da una parte la connessione Internet gratuita in hotel è ormai considerata un servizio scontato, dall’altra sono cambiate le abitudini degli utenti, a cui sempre più spesso questa connessione non basta più per vedere film, chattare o navigare. Per questo negli States alcune grandi catene alberghiere offrono una maggiore larghezza di banda per i clienti più esigenti, allo scopo di aumentare le ancillary revenues.

Una scelta che viene apprezzata da alcuni ma suscita notevole polemiche tra gli irriducibili del “Wi-Fi free”.

Carlston e Marriott – come riporta un articolo di USA Today – hanno già introdotto il nuovo servizio per alcune destinazioni, intuendo che alcune tipologie di clienti avrebbero gradito questa possibilità, considerando che spesso, le connessioni internet gratuite sono “sovraffollate” e non funzionano bene.

Utenti disposti a pagare di più vs. Utenti fidelizzati al Wi-Fi Free

Come dichiara un’utente commentando l’articolo di USA Today: “Non mi preoccupa il fatto di dover pagare per il Wi-Fi se funziona bene. Come proprietaria di un’azienda ho bisogno che il Wi-Fi funzioni.”

D’altra parte è anche evidente che gran parte dei viaggiatori, americani e non, considerino la connessione gratuita una conditio sine qua non per la prenotazione e non pagherebbero mai in più, nemmeno per un servizio aggiuntivo a pagamento.

Questo signore ad esempio – sempre su USA Today – mette la connessione Wi-Fi in cima alla lista delle ragioni per cui scegliere un hotel:

In un recente sondaggio condotto da Hotels.com [3] sull’apprezzamento dei servizi offerti dall’hotel è emerso che:

Quanto costa agli hotel rinunciare alla Connessione a pagamento

Gli irriducibili sostenitori della Connessione gratuita tendono a vedere in questo servizio a pagamento un modo scorretto per recuperare revenue. Ma a onor del vero, offrire una connessione più efficiente ha costi non indifferenti.

In America il business del Wi-Fi a pagamento risulterebbe essere molto remunerativo, viste le tariffe salate richieste, come riporta una bella infografica di HotelChatter [4]. Date però un’occhiata anche ai costi di set up e di mantenimento stimati:

Dave Garrison, CEO dell’azienda iBahn, internet provider per molte catene a livello internazionale, afferma: “La rivoluzione dell’iPad ha cambiato il mondo mobile, che se una volta era legato essenzialmente a messaggi di testo e comunicazione vocale, oggi riguarda anche immagini, grafica e film, che si tratti di videochiamate, YouTube o social network. – Tra il marzo e dicembre 2011 iBahn ha visto l’ammontare dei dati per sessione all’interno degli hotel schizzare del 50%, cosa che ovviamente si traduce in costi più elevati per la struttura.”

Secondo la nostra opinione, la possibilità di offrire un Wi-Fi più efficiente a pagamento non è da scartare, ma può valerne la pena solo in certi contesti:

Una cosa è certa, se fino ad oggi i vostri clienti sono tutti rimasti soddisfatti della Connessione, non c’è motivo per prendere in considerazione questo nuovo servizio. Se invece vi capita sempre più spesso di riscuotere critiche e magari recensioni negative per la connessione lenta, allora pensate a questa possibilità.

Fonte: USA Today [5]