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YouTube SEO: come ottimizzare i video dell’hotel su YouTube

leggi l’articolo completo... [2]Qualche settimana fa abbiamo visto alcuni esempi di video emozionali per l’hotel. Una volta creato il vostro video , sta a voi cercare di promuoverlo al meglio perché venga trovato dai vostri potenziali clienti.

E non basta caricarlo semplicemente su YouTube: anche questa semplice operazione, deve essere fatta con criterio per ottimizzare il suo posizionamento. Anche YouTube viene utilizzato come un motore di ricerca, dunque è fondamentale fare del buon SEO anche su questo canale.

Ci sono elementi, come i like, i commenti e le ricondivisioni, che non potete ovviamente controllare, ma vediamo invece che cosa potete ottimizzare in modo diretto per essere trovati e aumentare le vostre visualizzazioni:

  1. Title: create un titolo attraente, che invogli gli utenti a leggere, fate in modo che sia aderente al mood e allo stile del contenuto e come sempre non create false aspettative. Ovviamente, cercate di sfruttare anche nel titolo le vostre parole chiave più importanti, in modo da uscire per le ricerche di vostro interesse. Una buona idea può essere utilizzare una call-to-action già all’interno del titolo. (Es: Scopri l’eleganza dell’Hotel Excelsior – 3 stelle Roma). Ovviamente prima di decidere il titolo, chiedetevi a quali utenti vi state rivolgendo. Se il vostro target sono Inglesi e Americani, meglio scegliere un titolo in inglese.
  2. Description: non sottovalutate questa parte poiché anche la descrizione deve convincere l’utente a guardare l’intero video e magari a cliccare. Ovviamente ricordate di utilizzare le parole chiave che vi interessano all’interno del testo, ma non cadete nel “keyword stuffing”, create un testo che sottolinei i benefit espressi nel video, con un tono colloquiale e allo stesso tempo persuasivo.
    Se vi rivolgete a una platea internazionale, potete scegliere di scrivere il testo sia in italiano che in inglese (o in tedesco/francese, a seconda del vostro target specifico).
    Non dimenticate di inserire il link al vostro sito ufficiale, magari citando che le migliori offerte speciali si trovano solo da voi.
    Inserite il link possibilmente nella parte in alto “above the fold”.
  3. Tag: inserite almeno una decina di tag e scegliete ovviamente le keyword più rilevanti. Una cosa da ricordare è che YouTube non è altrettanto raffinato quanto Google e fa distinzioni relativamente al singolare e al plurale e al giusto spelling di una parola, quindi assicuratevi di inserire tra i tag tutte le varianti delle parole che vi interessano. Ovviamente vale la stessa regola del titolo, scegliete dei tag in lingua se desiderate essere trovati da utenti stranieri.
  4. Channel Authority: quello che molti non sanno è che esiste un’autorità anche del canale YouTube. La qualità del contenuto, l’engagement che crea (commenti, visualizzazioni, like) sono i fattori che concorrono a creare l’autorità del canale, cosa che aiuta il video a posizionarsi più in alto possibile. Se pensate di avere la possibilità di creare spesso contenuti freschi e interessanti per il vostro pubblico, vale la pena creare un canale personale. Altrimenti, potete affidarvi al vostro Partner Web, che sicuramente avrà un canale YouTube ricco di contenuti interessanti a cui poter appoggiarvi. Comunque sia, favorite la crescita dell’engagement condividendo il più possibile il video sui canali sociali e promuovendolo sul sito ufficiale. Un altro fattore importante sono gli “inbound links” quindi motivati i vostri clienti a condividerlo: più link punteranno al vostro video, più autorità guadagnerete.
  5. Statistiche: ricordate che ogni canale permette di visualizzare le statistiche riguardo a visualizzazioni ed engagement, che posso rivelarsi utili soprattutto per capire quanti utenti hanno visualizzato il video fino alla fine e capire se c’è la possibilità di ottimizzarlo perché risulti di maggior interesse per l’utente. Se ad esempio le visualizzazioni crollano in un determinato momento, può significare che quel punto contiene qualcosa che non piace, o che annoia. Se invece la percentuale di coloro che arrivano a vedere l’ultima parte del video è troppo bassa, forse il video è troppo lungo e quindi può valere la pena pensare ad una versione più breve.

Avete già applicato questi principi ai vostri video caricati su YouTube? Fateci conoscere quali strategie utilizzate per renderli più interessanti agli occhi dei vostri ospiti

Fonte: SEOmoz [3]
 
 

Se volete qualche spunto per realizzare il vostro Video per l’Hotel, vi consigliamo di leggere: Video Emozionali: 7 esempi da cui trarre ispirazione per l’hotel [4]