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Content Marketing: i contenuti sono il vostro vantaggio competitivo rispetto alle OTA [VIDEO]

leggi l’articolo completo... [2]Perché un hotel dovrebbe investire tempo e risorse nel Content Marketing? Davvero questo tipo di attività può pagare in termini di visibilità, di costruzione del brand e di vendite?

Mauro Lupi, esperto del settore, in un’interessante intervista rilasciata a Web in Tourism, sviscera la strategia di promozione online più “calda” del 2013 e ci fa capire come il Content Marketing possa trasformarsi in un asso nella manica di qualsiasi struttura alberghiera.

Tutti gli hotel hanno qualcosa da raccontare, nessuno escluso. E tutti producono contenuti, magari senza neanche rendersene conto. Nel mercato dell’hotellerie, in cui la competizione per guadagnarsi la visibilità online è diventata una guerra accanita dove spesso è l’hotel a soccombere, i contenuti possono diventare l’arma più potente per distinguersi dai Portali e per attirare l’attenzione di una platea sempre più vasta e con sempre meno tempo a disposizione.

Di questo avevamo già parlato negli articoli “Come creare contenuti creativi che contano [3]” e “Il contenuto sempre più il re [4]”.

In questa intervista [5], Mauro Lupi tocca alcuni punti nevralgici della questione, che riassumiamo in forma di piccolo vademecum utile a gettare le basi di una strategia di content marketing efficace per il vostro hotel:

  1. Avete mai pensato di avere un potenziale nascosto? Ogni hotel o azienda turistica produce contenuti (testi, immagini, video) ma spesso non li valorizza, né li rende fruibili alla maggior parte dei potenziali clienti. Ogni struttura ha dunque spesso un potenziale nascosto a cui dovrebbe prestare maggior attenzione e su cui investire.
  2. Prima di cercare i risultati, ponetevi i giusti obiettivi: Prima di cercare di calcolare il ROI di questo tipo di attività, è importante pensare al vostro interlocutore: che tipo di contenuti possono interessargli? Che cosa si aspetta, cosa desidera, cosa gli è utile? Questa deve essere la base della vostra strategia e il punto di partenza per raggiungere dei risultati concreti.
  3. Non aspettatevi effetti a breve termine: ricordate quando abbiamo parlato dei blog per hotel [6]? Una buona strategia di content marketing comporta attività costanti e continuative, che solitamente portano risultati nel lungo termine. Non potete fare content marketing con azioni “spot” o “una tantum”. Per conquistare una platea e fidelizzare il vostro seguito, ci vuole un “Piano Editoriale Realistico”, tempo e determinazione.
  4. Lavorate su più canali: l’ideale per fare conte marketing è lavorare con più tipologie di contenuti su più tipologie di canali e social network. Ogni persona è diversa: c’è chi ama un SN piuttosto che un altro. Chi predilige le foto ai video, o i blog post agli e-book. Se saprete diversificare la vostra strategia avrete maggiori possibilità di interagire con un maggior numero di interlocutori e potenziali clienti.
  5. Trovate la vostra voce: non temete di non riuscire a differenziarvi dai competitor. Ogni utente sceglie i propri media in base alla loro autorevolezza, al loro stile, alla loro usabilità, al modo di approfondire gli argomenti. Cercate di capire che cosa si aspettano i vostri ospiti e, in base a questo, trovate il vostro stile, unico e personale.
  6. Seguite la Logica del Servizio: anche fare content marketing significa offrire un servizio ai vostri interlocutori e potenziali clienti. Siate “concierge live attivi”.
  7. Calibrate la comunicazione in base a chi vi rivolgete: oggi la gente rifugge dalle categorizzazioni. Paradossalmente, in questo contesto in cui tutto è massificato, il content marketing può aiutarci a recuperare una forma di “intimità”, di comunicazione one-to-one con i potenziali ospiti. Pensiamo ad esempio a un’attività di e-mail marketing ben profilata in relazione ai gusti e alle preferenze dei nostri ospiti.
  8. Le OTA non possono rubarvi le vostre storie: numerose aziende a livello internazionale hanno diminuito il budget dedicato al marketing tradizionale (spot TV, magazine, ecc.) per investire sul content marketing. Un esempio è la Nike, che ha diminuito del 40% gli investimenti in pubblicità tradizionale per dirottarli su una strategia di Content Marketing che ha prodotto ottimi risultati. Le OTA sembrano invece oggi puntare su Spot Radio o TV molto più del passato. Perché? Perché non hanno i contenuti che ha l’hotel. Non possiedono il prodotto. L’hotel possiede storie, contenuti e dati sui clienti che le OTA non hanno e che non possono rubare. Solo voi siete detentori di questi contenuti preziosi e solo voi potete farli diventare il vostro ponte di collegamento privilegiato con le persone.

Questi sono alcuni dei temi trattati. Di seguito, il video integrale, che dura oltre 50 minuti, ma che vale senz’altro la pena guardare: