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Google ci svela i trend degli intermediari di viaggio in Europa

Grazie al lancio dei Google Trends for Web sites [2], siamo ora in grado di verificare il livello di popolarità di un sito web in ogni singola nazione.
 
Inserendo un dominio nel box di ricerca di “Google Trends for Web Sites”, otteniamo un report dettagliato con dati su paesi e città che generano il maggior traffico, volume di ricerca stimato, siti e keyword di ricerca correlati al dominio. Questo ci permette di pubblicare alcuni dati interessanti sulla popolarità delle agenzie di viaggio on-line e dei motori di ricerca turistici nel mercato Europeo.

1. Quanto sono popolari le agenzie di viaggio online ed i motori di ricerca turistici internazionali nel mercato europeo?

OTA = Online Travel Agency – Agenzia di Viaggio online
TSE = Travel Search Engine – Motore di ricerca turistico

Per creare il grafico sono stati presi in considerazione i 3 principali siti di intermediazione turistica in ogni paese. L’Europa è rappresentata da Germania, Francia, Spagna, Italia, Belgio e Olanda.

Le agenzie di viaggio esaminate sono: Expedia (in ogni mercato), Opodo, Ebookers, Travelocity, Orbitz, Cheaptickets, Edreams (nei singoli mercati nazionali). I motori di ricerca turistici sono: Kayak e Skyscanner (in ogni mercato), Momondo, Sprice, Billigfliger (secondo la loro posizione di leadership nei rispettivi mercati nazionali).

Questa analisi rivela alcuni dati importanti sulla popolarità delle agenzie di viaggio online e dei motori di ricerca turistici nell’Europa continentale. Le principali agenzie di viaggio online sono ben lontane dal predominio mostrato da Expedia, Orbitz e Travelocity negli Stati Uniti. Nel caso dei motori di ricerca turistici, la loro popolarità è inferiore più di 5 volte rispetto al mercato del Nord America.

Le maggiori distorsioni nel mercato europeo provocate dalla varietà dei siti fornitori (più tipologie, maggiore differenza di prezzo) dovrebbero creare una maggiore necessità di siti di comparazione turistici. Perché questo non avviene?

Una spiegazione potrebbe essere semplicemente che nessuna agenzia di viaggio on-line riesce ad offrire un sufficiente valore aggiunto in un mercato europeo dominato dai siti web dei fornitori.

I risultati dei motori di ricerca turistici sono spesso strettamente legati ai database delle agenzie di viaggio online; quando le agenzie di viaggio non riescono a conquistare il mercato, il trend negativo si riflette sulla popolarità dei motori di ricerca turistici.
 
 

2. Kayak può raggiungere in Europa lo stesso successo che ha ottenuto negli Stati Uniti?


 
Prendiamo in considerazione i dati aggregati dell’andamento dei principali motori di ricerca turistici nei seguenti mercati: Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Belgio e Olanda.

L’analisi è stata condotta utilizzando i Google Trends del Maggio 2008. I dati per Kayak includono la versione internazionale e le versioni nazionali. La sezione “Others” (altri) include dati presi da Sprice.com, Billigflieger.de, Momondo.com e Mobissimo.com.

Questi dati su Kayak, motore di ricerca turistico leader del mercato nordamericano [3], sono piuttosto chiari e dimostrano che, nonostante il lancio di versioni nazionali per Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Italia negli ultimi due anni, Kayak non è riuscita a conquistare una quota significativa di pubblico europeo e si trascina in ogni mercato nazionale sia dietro skyscanner.net che dietro agli operatore locali.
 
 

3. Quali sono le performance del leader europeo della ricerca turistica?

  
Il successo di Skyscanner [4] nel mercato europeo sembra piuttosto evidente. Secondo i dati dei Google Trends, Skyscanner è più popolare di Kayak ed è riuscito a diffondersi nel continente in modo capillare.

Skyscanner sembra quindi il modello di motore di ricerca turistico preferito dal mercato europeo. Tre possibili motivi sono:

•    Il contatto diretto fra consumatori e siti web delle compagnie aeree
•    Un’interfaccia veloce e semplice da usare
•    Risultati di ricerca che non dipendono in nessun modo dalle agenzie di viaggio on-line

Dai dati del “Google Trends for Web sites” risulta quindi ancora più evidente il processo di disintermediazione che vede in Europa strettamente interconnesse le preferenze degli utenti e la popolarità di agenzie di viaggio on-line e motori di ricerca turistici.

Fonti:
 Etrip Travel Blog [5]