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Google Travel: nuove informazioni su salute e sicurezza per hotel

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Per quanto vessato dalle accuse (fondate) di condotta monopolistica [3], Google non rinuncia ad innovare i propri strumenti in ambito turistico.

Sulla scia di quanto implementato sui siti delle OTA e sui Metasearch, la compagnia ha recentemente annunciato un’interessante novità sul tema del viaggio sicuro.

Come riporta TechCrunch [4], Google ha iniziato ad implementare, a partire dalla scorsa settimana, l’inserimento di informazioni approfondite su salute e sicurezza legate all’epidemia di Covid nel suo servizio di prenotazione Google Travel.

 

Accordi con le catene dell’hôtellerie

 

Se è innegabile quanto Google Travel stia surclassando, sempre più spesso, OTA e Metasearch per imporsi come piattaforma di vendita one-stop [5], appare ragionevole l’impegno costante per ottimizzare il proprio servizio, lato ospite e lato hotel. Da tale intento, il gigante di Mountain View ha stretto accordi con catene alberghiere – Marriott, Hilton, Comfort Inn (Choice Hotels), Holiday Inn (IHG), Best Western, Hyatt, Radisson e Four Seasons – fornitori di case vacanze e altre associazioni di settore per ricavare una cospicua mole di dati in termini di salute e sicurezza.

A partire dalla scorsa settimana, i viaggiatori che ricercano hotel e case in affitto per le vacanze potrebbero visualizzare questo nuovo tipo di indicazioni dettagliate, proprio nel tab “Informazioni” di una data struttura su Google Travel. Le precauzioni legate al Covid-19, e adottate dall’hotel, possono riguardare diversi aspetti quali le procedure di pulizia, eventuali opzioni per check-in/check-out senza contatto, i dispositivi di protezione personale, il distanziamento e molto altro.

Attualmente, proprio in virtù della collaborazione con i grandi gruppi alberghieri, la nuova feature sembra disponibile solo per le strutture di catena, come si può notare dal dettaglio ripreso su Google Travel per un hotel Marriott di Firenze:

Per quanto riguarda gli affitti per le vacanze, Google sta collaborando con una serie di partner, tra cui grandi fornitori di alloggi vacanze, come VRBO, distributori di medie dimensioni e agenti di viaggio online, capaci di fornire direttamente queste informazioni su salute e sicurezza.

Big G afferma che al momento non sta lavorando con i singoli proprietari di strutture. Inoltre, non acquisisce nessuno di questi dati dalle voci di Google My Business, come accade per gli hotel, ma solo da ciò che viene condiviso direttamente dai partner.

 

Info Covid: dove e come implementarle

 

Il nuovo servizio Google è ad appannaggio, in questa fase di lancio, solo delle catene alberghiere e di alcuni fornitori di case vacanze. E gli hotel indipendenti? Le informazioni sulle misure precauzionali, preziose per rassicurare i potenziali ospiti e indurli alla prenotazione [6], saranno disponibili per tutte le strutture in breve tempo. Google ha spiegato che l’implementazione di questi dati, per gli hotel indipendenti, avverrà grazie a uno strumento disponibile in Google My Business. La funzionalità [7] permette, infatti, di aggiungere le informazioni su salute e sicurezza all’interno del proprio profilo aziendale, da dove saranno estrapolate per la visualizzazione in Google Travel. Al momento, i dati relativi alle misure anti-Covid appaiono soltanto agli utenti che cercano alloggi su google.com/travel e non sugli altri servizi della suite Google, come Google Maps.

Questo aggiornamento è solo l’ultima delle innovazioni sviluppate dal colosso dallo scoppio dell’epidemia ad oggi, proprio in risposta alle esigenze di rassicurazione legate al coronavirus. Oggi i viaggiatori possono reperire hotel e case vacanze che offrano tariffe rimborsabili e cancellazione gratuita su Google Travel [8], funzionalità implementata a luglio anche negli annunci Hotel Ads.

Ma non solo: a settembre Google aveva aggiunto la possibilità di inserire una sorta di livello COVID-19 a Google Maps, atto a fornire dati sul numero di casi accertati su 100.000 persone in una determinata area geografica.

Dopo una prima fase di graduale implementazione, le informazioni su salute e sicurezza verranno distribuite agli utenti di Google Travel in tutto il mondo. Non resta che aspettare!