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Google lancia City Pages e nuove descrizioni per le attività: le recensioni degli utenti ancora al centro

leggi l’articolo completo... [2]Nella sua continua corsa al primato on-line, Google torna a rafforzare e dare risalto a Google Places: conversazioni sociali, offerte flash in classico stile Groupon, connessioni mobile, recensioni e promozioni a  pagamento vengono combinati e interconnessi per rendere “Places” una piattaforma multi-funzionale in continuo divenire.

Da poco Places è stato dotato di due nuove feature ancora in versione beta chiaramente tese ad accrescere la preminenza di Google nell’ambito delle ricerche locali – che dovrebbero a detta di Big G, offrire una maggiore visibilità alle attività e una maggiore usabilità agli utenti in cerca di negozi, ristoranti, hotel, ecc. Parliamo di “Google City Pages”, pagine tematizzate per destinazione, e i nuovi testi descrittivi per le attività indicizzate sulle mappe.

Google City Pages

Attualmente visibili solo per Portland [3], Austin, New York e San Diego, le City Pages dovranno fungere da directory per ogni tipo di attività, dai bar e i caffè, alle Spa, gli hotel e i ristoranti, ognuno indicato con foto e rating generale.

Oltre alle informazioni di servizio, le pagine riuniranno una sezione “Community” – una sorta di blog sulle principali news della regione – e le “Google Offers”, che Google sta testando da alcuni mesi, ovvero le offerte giornaliere per destinazione a prezzi super scontati sul modello di Groupon.

Immancabile la sezione dedicata ai “Business Owners”, che riunisce in sé tutti i servizi che il proprietario di un attività può attivare su Places:

Se ancora non abbiamo potuto testare Google Offers e TalkBin, non c’è bisogno di ricordarvi che per l’hotel è di vitale importanza l’inserimento corretto delle informazioni su Google Places (vedi “Come sfruttare a meglio Google Places per promuovere l’hotel [4]”).

Parole chiave e descrizioni sulle Mappe tratte dalle recensioni

La feature che presto potrebbe andare ad impattare più direttamente sull’attività delle strutture alberghiere sono le nuove descrizioni delle attività sulle mappe: dal 13 giugno Google ha esteso le descrizioni delle Mappe in Usa e Gran Bretagna con parole chiave e stralci di frasi provenienti anche da recensioni on-line.

Tramite una ricerca semantica, il motore sarà in grado di selezionare i termini e le espressioni più frequentemente utilizzati per identificare l’attività, utilizzando recensioni degli utenti e altri riferimenti sparsi sul web.

Se ad esempio digito la ricerca generica “hotel design new york” sulle mappe ottengo questi risultati:

Dunque massima attenzione alle recensioni e alla brand reputation: è chiaro che non è più possibile per l’albergatore scappare dai propri doveri di monitoring e gestione proattiva delle reviews.

Fonte dati: Google Blog [5]

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