Negli ultimi 12 mesi, il 23,6% dei viaggiatori leisure statunitensi sostengono di essersi presi una "staycation", una vacanza passata a casa, in risposta all’aumento del costo della benzina. Quasi 3 viaggiatori su 10 prevedono di dover ripetere l’esperienza nei prossimi 12 mesi, secondo un sondaggio condotto da Destination Analysts.
"Con più della metà dei viaggiatori che ricercano attivamente offerte e sconti di viaggio e un altro terzo che prevede di visitare destinazioni meno costose rispetto a quelle tradizionali, i prezzi delle vacanze ritornano ad essere al centro della mente dei consumatori", ha commentato Erin Francis, managing partner di Destination Analysts.






