Come proteggere il brand del vostro hotel da Competitor e OTA sui motori di ricerca

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Athos 8 anni, 5 mesi fa.

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  • #15378

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Non c’è niente che faccia più rabbia e danno economico agli albergatori che digitare il proprio brand name su Google e veder comparire in testa ai risultati di ricerca i link a pagamento di OTA e portali, che per tutto l’anno guadagnano sfruttando il nome del loro hotel e quello di molti altri (brand bidding).

    Sebbene la maggior parte delle strutture condannino questa attività come illecita e scorretta nei confronti degli hotel, il “brandjacking” (o SEM hijacking, detto anche brand bidding) è accettato e tollerato da Google, che ne trae enormi benefici economici: gli investimenti PPC da parte dei portali sui brand name degli hotel affiliati ammonterebbero infatti a un 20% del totale delle loro campagne Adwords.

    Come proteggere il brand del vostro hotel da Competitor e OTA sui motori di ricerca

    #20066

    Athos
    Membro

    Non capisco perche ancora ci si ostina a non vedere come un’opportunita le ota e i portali. Basterebbe un po di applicazione nel nostro lavoro e cominciare ad usare appieno i “nuovi” strumenti che abbiamo a disposizione per trarre profitto dalla grande visibilita che hanno i vari expedia e booking del caso.

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