Guida efficace agli investimenti di marketing online per l’hotel nel 2014

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Antonio Greci Antonio Greci 6 anni, 8 mesi fa.

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  • #16462

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Secondo le stime, nel corso del 2013 gli hotel e i resort americani hanno investito in promozione online non più del 28% del loro marketing budget. Questo significa che ben il 72% del budget è stato speso in pubblicità cartacea, Tv o radio.

    E stiamo parlando dell’America, dove la promozione online riveste un ruolo decisivo nel settore alberghiero. Proviamo a pensare all’Italia, dove sono ancora tanti gli hotel che stentano ad avere un sito internet ottimizzato e un booking engine funzionale, ma che poi spendono somme irragionevoli per una pagina su una rivista generalista o su un quotidiano regionale.

    Guida efficace agli investimenti di marketing online per l’hotel nel 2014

    #21097
    Antonio Greci
    Antonio Greci
    Partecipante

    Articolo interessante; soprattutto perché fa riflettere mostrando la distanza ( direi gap) tra quanto investito in promozione on line e quanto in pubblicità cartacea. Il problema, come già evidenziato nel post di FernandoB, è nell’umiltà di cambiare ricominciando ad imparare una forma comunicativa differente a partire dal linguaggio . Investire in marketing implica la consapevolezza di apprendere come “cambiare pelle”. La svolta dei tre device più l’esplosione dei metasearch sono evidenti, eppure estranei a chi non vuole ascoltare. Che fare? L’arretratezza, la distanza tra la rete in Italia e quella nel resto d’Europa potrebbe essere una risposta alla disconoscenza del problema da parte di chi si affida a canali non competitivi come il cartaceo. Si spende perché si acquista da chi parla il “tuo” linguaggio, quello a cui sei stato educato. Personalmente, in Italia tratto con attività di altissimo livello qualitativo ma distanti dal mercato. Nonostante i risultati positivi ottenuti, mi sembrano tante bellissime candele in via di spegnimento. Vedete un po’ quanto queste osservazioni sono banali e allo stesso tempo, purtroppo, contemporanee. Speriamo nelle nuove generazioni.

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