La persona giusta per l’hotel giusto: possiamo darci del tu?

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Questo argomento contiene 2 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Maurizio Ortu 11 anni, 7 mesi fa.

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  • #14982

    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...La prima cosa che viene da chiedersi scrivendo il testo per il sito di un hotel è: a chi mi rivolgo? Posso dare del tu, è meglio rivolgermi a una pluralità di clienti e quindi dare del voi, o dovrei semplicemente scegliere l’impersonale?

    Proviamo ad analizzare insieme questi tre stili di comunicazione e capirne i vantaggi e le differenze.
     

    #18016

    crt
    Membro

    Evviva l’inglese che non da questi problemi , dare del tu risulta normale , del tu o del voi sapete che non esiste proprio , e , pragmatismo nordico , e’ la struttura ed il servizio che hai alle spalle che parla per te e ti permette di avere quella ‘confidenza’. Ritengo che , quale proprietario , se la tua e’ una vera professionalita’ ti puoi permettere di dare del You a chiunque ed i clienti stessi son ben lieti di avere un buon rapporto con te , la loro stessa disponibilita’ e’ conferma del loro buon soggiorno e soddisfazione , se invece sei un proprietario pasticcione sara’ meglio che giri alla larga per non incappare in lamentele e facce scure . Questo pero’ e’ quando ormai il cliente e’ gia’ presente . Nelle comunicazioni a distanza ritengo siano meglio toni non troppo entusiastici , e un rapporto distinto ma informale , per l’Italiano un Voi ben gestito inizialmente e’ sempre meglio , ad avvicinarsi ci pensera’ poi l’ospite.

    #18509

    La nostra lingua è talmente complessa che spesso non si da il giusto peso alle parole.

    Personalmente non credo ci sia la formula giusta per chiunque (come ben evidenziato nell’articolo); dipende dall’immagine della nostra struttura che vogliamo trasferire, dall’aspettativa che vogliamo creare ma soprattutto dalla realtà della nostra struttura!

    Per chiarire, se sul sito uso toni entusiastici e uso il “tu”, sicuramente non avrò una struttura “imbellettata” e con ambiente assolutamente formale.

    Al contrario non userò il Voi se all’interno della struttura l’ambiente è “casalingo”.

    Qui ovviamente parliamo di comunicazione sul sito; altra questione è la comunicazione diretta (con qualsiasi mezzo).

    Nonostante la struttura che dirigo sia una bella struttura con un arredamento curato e un servizio di buon livello, con alcuni clienti abituali posso permettere di colloquiare con il “tu”, pur tenendo sempre il necessario flebile distacco tra operatore e ospite!

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