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  • in risposta a: channel manager #18041
    sfarinel
    Amministratore del forum

    Ciao aikisi,

    ma a domanda diretta non posso che consigliarti il nostro prodotto:

    Simple Booking – iRev Channel Manager

    http://www.simplebooking.it/channel-manager.aspx

    Ha interfacce XML certificate con i maggiori intermediari, è integrato nel Booking Online e consente di gestire velocemente ed in modo affidabile tutta la distribuzione online (diretta ed indiretta) da un unico ambiente unificato.

    Disclaimer:

    QNT Hospitality – Creatrice di Booking Blog è anche produttrice del software di Booking online Simple Booking™. La piattaforma di booking online italina più diffusa del mercato.

    in risposta a: Albergatori, attenti a scrivere recensioni false su Booking.com #18042

    Salve Margherita,

    grazie per il suo commento.

    Sa che l’anima del web 2.0 è anche il blog, e se una società che è chiamata in causa direttamente o indirettamente, in queste agorà sintetiche, decide di latitare o non rispondere , poi se ne prende tutte le conseguenze.

    Avevo letto il secondo argomento che ho commentato, ma il primo mi era sfuggito.

    Ora l’ho letto.

    Ho visionato i portali suggeriti e rimango di una idea: finchè il motore di prenotazioni possiede e controlla anche quello che viene spacciato come spazio libero sul quale rilasciare commenti e recensioni sulle strutture, si configurerà sempre un conflitto di interessi.

    Soprattutto se non si certifica la fonte ed il contenuto.( come fa Tripadvisor o altri portali che lo scimmiottano…)

    Uno spazio veramente indipendente , dove chiunque possa esprimere opinioni relativamente ad alloggi turistici, per essere tale, non deve sicuramente appartenere ad un soggetto che, al contempo, è una agenzia di viaggio.

    Questo si avvicinerebbe molto di più al concetto di vero web 2.0.

    Per ovviare ai problemi ancora irrisolti, qui ed in altre discussioni sollevati, quando si configura una agenzia di viaggio che consente ai propri clienti potenziali e non, di rilasciare recensioni, è necessario eliminare l’anonimità e garantire un collegamento vero fra prenotazione e recensione…

    Concordo con lei che anche questo sistema sarebbe aggirabile, ma sempre in misura estremamente ridotta, rispetto alla giungla fino ad oggi proposta.

    Alla luce di quanto esposto, e resi coscienti i potenziali lettori che l’informazione ha le caratteristiche di originalità, identificabilità e genuinità, sicuramente il lettore sarebbe più tutelato e veramente coadiuvato nella scelta, senza manipolazioni o abusi vari.

    E se fosse l’OTA a proporre tutto ciò, non ci vedo niente di male….il primo operatore che offrirà questa informazione, vincerà la fiducia del mercato….che vale molto di più del mercato come numero di prenotazioni andata a buon fine…sto parlando di fidelizzazione del cliente e capacità di garantirsi un flusso che va ben oltre la singola prenotazione.

    Cordialmente

    Alla Dolce Vita

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #14987
    lorenzo
    Membro

    leggi l’articolo completo...Buone notizie per il Turismo italiano: il governo sembra essersi finalmente svegliato da un lungo silenzio ed essere disposto a sostenere maggiormente questo settore della nostra economia. Il neo Ministro del Turismo Vittoria Brambilla ha chiesto infatti a Tremonti una “boccata d’aria” al comparto, con nuovi capitali e sgravi fiscali.

    “Un euro investito per migliorare la nostra offerta turistica può generare un ritorno economico di dieci, cento volte tanto, per il nostro Paese” – dichiara la Brambilla.

    in risposta a: Albergatori, attenti a scrivere recensioni false su Booking.com #18043
    sfarinel
    Amministratore del forum

    Salve AllaDolceVita,

    per la prima volta credo di essere assolutamente daccordo con quanto ha scritto e di condividerne in pieno le osservazioni.

    In effetti TripAdvisor nasceva con i migliori propositi per essere davvero uno spazio aperto ed indipendente. E fino a che furbi, furbini e diffamatori (non se ne offenda, ma spesso gli stessi albergatori) non lo hanno preso di mira il loro slogan “Get the Truth than Go” era vero e vincente.

    Poi Expedia ha comprato TripAdvisor e lo scenario è certamente cambiato.

    Che il conflitto di interessi in una certa misura esista è innegabile ed altrettanto vero è che TA non si è certo sforzata per fare chiarezza sui punti che ormai ben conosciamo.

    Speriamo che tutto il tam-tam mediatico che si sta scatenando sulla questione (e noi di Booking Blog – QNT Hospitality non ci siamo certo tirati indietro) faccia presto cambiare le cose.

    Credo che alla lunga ci guadagnerebbero tutti (utenti, TA, albergatori onesti, Expedia e le altre OTA)

    Saluti,

    Sergio Farinelli

    lorenzo
    Membro

    Salve Riccardo,

    innanzitutto benvenuto su questo Blog / Forum. E’ un piacere averti tra gli utenti della community.

    Ti ringrazio per le precisazioni che hai voluto fare (utilissime perchè ancora c’è davvero tanta confusione).

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #14988
    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...La flessione economica dell’ultimo anno sembra stia finalmente lasciando spazio a trend positivi nel settore turistico, anche se purtroppo, soprattutto per quanto riguarda l’abbassamento delle tariffe medie degli hotel, la situazione sembra rimanere stazionaria.

    Di seguito, alcune fonti e ricerche che testimoniano la situazione di incertezza che ancora domina il panorama turistico.
     
     

    Alex
    Membro

    Lo strumento per il forecasting, sottoforma di foglio excel, dove lo si può scaricare? Lo ha giò provato qualche collega? Cosa ne pensate?

    Grazie a Tutti

    Alex

    Penso, anzi preferisco pensare, che il mercato turistico sia leggermente in ripresa. A testimoniarlo proprio questa presa di posizione della Brambilla, che naturalmente mi auguro trovi un reale riscontro.

    Il turismo italiano ha bisogno di maggiore supporto e maggiore valorizzazione, che deve essere sicuramente apportato dalle cariche dello Stato, ma anche dagli operatori turistici stessi.

    Comunque, si parla sempre di crisi crisi e ancora crisi ma i dati dell’estate scorsa, seppur con qualche percentuale inferiroe, non mi sembra abbiano visto gli italiani restarsene a casa. Avranno probabilmente cambiato metodologia di vacanze, spostandole a brevi soggiorni nei weekend, però le famiglie italiane si sono lo stesso organizzate. Oltretutto nel mese di Agosto, la situazione è stata salvata da un buon andamento di mercato.

    Basta solo operare più per il turismo, favorirlo apportando i giusti vantaggi per tutti, e magari le cose cominceranno a ritrovare un riassestamento.

    Un saluto

    Danilo

    marghe
    Amministratore del forum

    Ciao Alex,

    puoi scaricare il software e tutti i file di spiegazione qui:

    http://www.hotelschool.cornell.edu/research/chr/pubs/tools/tooldetails-15093.html.

    Questa invece è la pagina diretta dove scaricare il documento principale. Per scaricarlo è necessario registrarsi:

    Piccolo, accogliente e vincente: identikit dei migliori hotel su TA” target=”_blank”>Revenue Management Forecasting Aggregation Analysis Tool

    Alex
    Membro

    Grazie per la collaborazione.

    Inoltre vorrei sapere le Vs. impressioni su questo software.

    Grazie a Tutti

    Alex

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #14989

    leggi l’articolo completo...Juli Lederhaus, General Manager del Historic Hawthorne Hotel di Salem Massachusetts, da ben quattro anni e mezzo ogni giorno pubblica un post sul blog del suo hotel, che lei stessa ha realizzato e che è diventato lo strumento privilegiato per stare in contatto con i clienti.

    in risposta a: Il sito dell’hotel: quanto deve essere lunga la home page? #18050
    lorenzo
    Membro

    Ciao cremona_,

    benvenuto su Booking Blog e grazie per i complimenti, fanno sempre piacere 🙂

    Venendo alle tue osservazioni credo che la troppa “aria” inotrno al menu sia una questione di gusto personale e mi sento di poter dire che poco incide sui fattori di conversione che prendiamo in esame prima dello sviluppo di ogni progetto.

    Altro discorso invece quello relativo alle foto ed ai colori: in questo caso non posso che darti ragione in termini assoluti. Nel caso specifico però abbiamo valutato con attenzione il tipo di comunicazione che il Cliente richiedeva ed analizzando pro e contro di questa scelta foto-cromatica, abbiamo optato per una linea forse un po’ meno accessibile ma sicuramente di maggiore impatto. I riusltati per il momento stanno dando risultati veramente importanti.

    Diciamo che sia in ambito di web design che in termini di copy (per tornare al tema dell’articolo) è importantissima l’analisi iniziale e capire che ogni hotel ha una sua personalità nonchè un suo target.

    Lorenzo

    filippo
    Membro

    lo strumento è veramente molto bello ma anche molto complicato e tecnico.

    Comunque lo sto provando appena ho notizie ne renderò partecipe tutti.

    saluti.

    aldo
    Membro

    “devo identificare un dato momento in cui posso vendere il prodotto/servizio ad un determinato cliente al prezzo che quest’ultimo è pronto a pagare” – sarò tardo di comprendonio io ma mi sfugge come sia possibile fare questa cosa tramite Internet senza conoscere il cliente che in quel momento ho davanti. Cerco di spiegarmi, abbasso il prezzo della doppia a 70 euro e ricevo una prenotazione tramite un portale on line. Chi mi dice che quel cliente che ha prenotato non lo avrebbe fatto ugualmente ad un prezzo più alto ? come faccio a scoprire se ho appena svenduto la camera ad un cliente abituale o a qualcuno che si è innamorato della mia struttura e se ne sarebbe altamente fregato del prezzo ? E poi, ha senso dannarsi l’anima per dieci euro in più o in meno quando certe città hanno una ricezione alberghiera del 90% annuo, tipo Roma fino a qualche anno fa ?

    Credo che queste prime richieste da parte del Ministro Brambilla oltre che legittime sono mirate egregiamente verso l’intresse economico di tutti.

    Il terziario di cui fa parte il turismo sarà secondo me la leva che farà ripartire la nostra economia a costi per tutto il paese limitati ed a vantaggi nel tempo anche duraturi.

    Gianni Vannella

    ManagerItalia Napoli

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