sunwin1dev
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Mauro CalbiPartecipanteFunzione molto interessante. Faciliterà il passaparola e l’iscrizione alla pagina fan dell’albergo. Così potrò invitare i clienti a partire sempre dal sito ufficiale per utilizzare i propri social network…come per le recensioni di TripAdvisor. Dal sito si entra in TA e si può subito fare una recensione…per ora tutte buone. Speriamo bene!
Mauro CalbiPartecipantePer le recensioni in Google Maps invece? ci sono procedure per poterle cancellare o comunque rispondere ai clienti sempre più esigenti e sempre meno disponibili a pagare i servizi che richiedono?
In Romagna ormai tutto è gratuito o compreso nel prezzo. La settimana scorsa mi sono state chieste addirittura le mollette o di portare al mare le bevande servite a tavola… siamo alla frutta! Sigh.
Sarebbe ora che si desse più importanza al turismo…altro che portale italia.it!!!
SoSAlbergatori
MembroSiamo davvero orgogliosi di poter collaborare con il vostro blog.
TripAdvisor rappresenta un importante campanello d’allarme per la nostra categoria che deve necessariamente essere ridimensionato a quelle che sono le reali e concrete esigenze dell’utenza e degli albergatori.
Appoggiamo e condividiamo pienamente il programma di bookingblog.com augurandoci di dare il giusto sostegno al progetto.
SoSAlbergatori
angelmark
MembroItalia.it entra on line,la sagacia politica ha creato l’ennesima approssimazione di un qualcosa che e’ piu facile identificare come un surrogato delle “pagini utili”dal costo complessivo di cinque milioni di euro.
Tenendo in considerazione che l’Italia rapprasenta l’espresione di talenti in ambito turistico e nel web design,sarebbe stato meglio creare un concorso per dare le giuste opportunita’ e mettere in campo le iniziative piu valide.
Il portale deve rappresentare il nostro Paese e gli sforzi che ne determina per una giusta accoglienza. Ma ancora una volta la politica ha abusato di personalismi.
dritangremi
MembroIN QUESTA CRISI MONDIALE GLI STUDI DENTISTICI IN ITALIA NON TI AIUTANO? ATTRAVERSA IL SENTIERO CHE TI COLLEGA ALL’ALBANIA,TROVERAI L’80% DI RISPARMIO E SORRISO IN Più.
Unendo eventualmente la salute col piacere di passare le vostre vacanze esplorando le magnifiche spiagge di questo paese tutto da scoprire troverai TUTTO QUELLO CHE CERCAVI …
RISPARMIO-SALUTE-BELLEZZA-FELICITÁ -VACANZE GRATIS
Durante il giorno potete godere il sole e le spiagge di Durazzo, il pomriggio qualche ora dal dentista, e poi la sera divertitevi nei locali noturni del Capitale Albanese Tirana, pieni di giovani, dove tra pub e discoteche si vive e si diverte fin alle prime ore della mattina.
Per maggior trasparenza e onesta non richiediamo nesuna caparra o anticipo, paghate a lavoro finito.
Richiedi subito un preventivo, Vi risponderemo appena possibile…
Per Contatti:
“NOA Holidays”
Via “Dëshmorët e 4 Shkurtit”,
Pallati “Agimi” Nr 2/21, ish-Blloku
Tiranë, Albania
Tel : Italia +39 393 7349666
Albania +355 4 2400687
17 Luglio 2009 alle 19:43 in risposta a: Revenue Management e Travel 2.0: un connubio vincente #17734luirel
MembroOttima esperienza grazie ad un buon corso con relatori che hanno saputo spiegare bene la materia proposta ma soprattutto interessare e coinvolgere i partecipanti.
Certo non è stato facile prendere parte a questo corso, visto il periodo, ma ne è valsa la pena ed i consigli del dr. Grasso sono di sicuro aiuto per un aumento prenotazioni.
Tanti saluti.
M.Luisa Rellini
aldo
Membro
Francesco Tapinassi esordisce ricordandoci che il cliente può divenire il nostro migliore commerciale, la sua opinione vale mille volte una qualsiasi forma di marketing.“Il cliente è l’arbitro ultimo della qualità del prodotto e del servizio”: i giudizi degli ospiti permettono di ascoltare i clienti, ma anche di monitorare la qualità del proprio servizio e di diventare proattivi rispetto alle nuove esigenze del mercato, di conoscere i casi di eccellenza e di avere un rapporto diretto con i clienti.
BTO 2010 Live – Training session II by QNT Hospitality: “Hotel Brand Reputation”
AllaDolceVita
Membro…finalmente qualcosa si muove e qualcuno sta alzando la testa !
Egregi Signori e Gentili Signore,
è dal 2004 che mi sono scagliato incondizionatamente contro questo sito che ho definito più volte , in questo blog: una trappola, una nassa, un insulto alla etica e professionalità di chi è editore, una pantomima del turismo libero e corretto , e la morte della concorrenza.
Tripadvisor è lo strumento di Expedia per tentare di controllare il mercato delle prenotazioni, e per raggiungere l’obiettivo sta facendo tabula rasa di professionalità, passione e dedizione di chi dedica le proprie energie all’attività turistica.
Loro sono e devono rimanere un servizio, e non sono il “prodotto” ricercato dall’utente ( il viaggiatore).
Ridimensionarli significa riportare il giusto peso e valore al lavoro, enorme, che c’è dietro alla gestione delle attività turistiche.
Diamo una bella lezione a questi sedicenti latori della verità.
Io sono con tutti voi, e sono pronto a portare la mia testimonianza alle autorità competenti: ho 5 anni di corrispondenza tutta archiviata diligentemente.
Vi invito anche a leggere tutti i commenti scritti su questo e su altri blog e portali , inserendo come parole tripadvisor e abuso.
Con gaudio saluto i latori di questa iniziativa ed i lettori di questo blog.
Alla Dolce Vita.
Alex
Membro
È il turno di uno degli argomenti più caldi del turismo: la brand reputation sui siti di recensioni turistici.Sono presenti TripAdvisor, Trivago, Zoover, Holidaycheck, Reviewpro e BTO Educational.
Stanno cambiando i siti di recensioni: stanno diventando più sociali. Abbiamo già notato questo trend su diversi siti, specie su TripAdvisor. E cambierà la situazione relativamente all’anonimato degli autori delle recensioni?
Trivago spiega che le persone devono essere libere di dire chi sono o meno, ma come può difendersi l’albergatore?
BTO 2010 Live: “Building a reputation strategy. Review sites are going social”.
aldo
MembroLeggo sopra che qualcuno si lamenta delle recensioni su Booking, il problema è che in quel caso si tratta di recensioni reali al 100%, non ci possono essere disguidi in quel senso. Bisogna capirsi, non ci piacciono le recensioni dei clienti tout court perchè la bravura degli albergatori non va mai messa in discussione e la selezione la faranno le stelle assegnate dagli enti pubblici oppure il problema è che in Tripadvisor non controllano a sufficienza che il recensore sia effettivamente un cliente dell’hotel ? Personalmente organizzo le mie vacanza “anche” leggendo le recensioni su Booking e Tripadvisor e le ritengo uno strumento molto utile, non credo proprio che sia possibile tornare indietro, neppure in Cina riescono a fermare la rete.
ottaviofebb
Membroaldo condivido pienamente la tua opinione ..tripadvisor serve come stimolo per fare sempre meglio ….vi faccio un esempio che ho ricordato adesso ..tanti anni fà sono stato a peschici sul gargano ho alloggiato per una notte in un albergo rimarrete stupiti senza finestre…bagno sudicio il ristorante non vi dico come ho mangiato ..è vero non c’èra alternativa non sapevo dove andare a dormire….ma immaginate oggi con tripadvisor quella struttura sarebbe stata costretta a o rinnovarsi oppure chiudere ..e se avete ben capito iosono il clasico cliente che non vado a guardare il pelo nell’uovo..
rio
MembroSalve a tutti
e grazie anticipatamente per eventuali risposte.
Sono un giovane imprenditore nel settore ristorativo e sto iniziando un avventura di 16 camere nel ricettivo.
E’ un pò che bazzico sul blog e spulcio gli articoli per formarmi e prepararmi per l’ entrata in questo campo e devo dire che mi è servito molto.
A questo punto che software gestionale mi consigliereste il quale integri anche la fatturazione telefonica per un albergo così piccolo?
grazie.
AllaDolceVita
MembroPer il Sig. Aldo ed il Sig. Ottavio:
mi sembra che si stia un pò travisando il discorso.
Ben vengano i siti che consentano di aumentare la qualità dei servizi erogati dalla strutture, ma assolutamente non si deve lasciare spazio a chi tenta di proporsi come il cavaliere della verità e non ha nemmeno il cavallo…non so se rendo?!
Per vostra informazione, la mia struttura è da nove anni sul mercato e di recensioni , in siti seri, ne ho avute molte.
Io conto su una mano quelle negative o per poca soddisfazione dell’ ospite, che ho accettato di buon grado e preso come spunto per migliorare quando erano costruttive, e prese con le pinze quando erano strumentali (…per esempio il cliente che si lamenta di qualsiasi cosa, perché dopo aver prenotato una Suite per 4 si presentano in 5 con la “speranza”-pretesa di pagare lo stesso prezzo per un letto aggiunto… speranza che delusa, gli scatena lo “sgarbi”implacabile che è in ognuno di noi…per fortuna che di clienti del genere se ne incontrano di rado! )
Ma qui , Signori, stiamo parlando di altro!
Evitiamo di ricadere nel tranello della potenziale utilità o meno di questo tipo di servizio offerto al viaggiatore e come strumento di mercato offerto al gestore!
Abbiamo capito che è utile.
Ma strumentalizzarlo per fare tutt’ altro è un altro paio di maniche. ( vi invito a leggere con attenzione ciò che è stato scritto su Tripadvisor ed Expedia in questo blog e su altre fonti).
…un ultimo spunto: ma un servizio che vi viene imposto, senza che ne abbiate mai chiesta l’attivazione , come lo interpretereste?…se poi il servizio consiste nel disegnare un bel mirino sul vostro basso coccige e siete in una tenuta di caccia con doppiette caricate a pallettoni di sale, dove i cacciatori, non sono solo i clienti che avete cura di ospitare e coccolare…ma anche potenziali maniaci dal grilletto facile o altri colleghi poco corretti?
Se Tripadvisor trova estimatori ( poco previsionali, vistola loro politica ), per me non fa nè caldo, nè freddo, ma se mi costringono ad accettare questo servizio, che non reputo utile ma assolutamente dannoso, avrò o no il diritto di protestare, ottenere la cancellazione e riuscendo a dimostrare i danni arrecati anche a chiedere un risarcimento ( …e guardate che non sto parlando del sesso degli angeli!!!).
Buona serata
Alla Dolce Vita
Robert
Membro
Nella Main Hall abbiamo seguito anche la discussione “Search engine are going travel”, uno degli argomenti più caldi del settore: tra gli ospiti presenti Easycom, Google, Nozio, Evols, Hrs e Venere.Ovviamente è stato puntualizzato il fatto che la domanda del turismo online è in continua crescita e che il canale online per il settore viaggi è l’unico in aumento: Internet deve essere visto dagli operatori turistici come uno stimolo per fare un passo in avanti nella propria attività.
Google resta oggi il punto di riferimento anche per il settore viaggi, mentre i portali di prenotazione rappresentano ormai il 25% della distribuzione globale dei viaggi.
BTO 2010 Live – Motori di ricerca e viaggi: “Fine della ricerca imparziale?”
Michelangelo
Membro
All’interno della web room oggi abbiamo seguito anche una session dedicata a Google Analytics. Alessandra Alari, Industry Managern Travel di Google Italia, illustra i report e le funzionalità di Google Analytics in una Basic Training Session rivolta agli operatori del settore.L’ obiettivo dell’ incontro è spiegare nel dettaglio gli step necessari all’ interpretazione dei dati
ottenuti e fornire una adeguata metodologia di analisi dei risultati per ottimizzare l’efficacia delle
proprie campagne.
BTO 2010 Live: “Google: Misurare i risultati – Google Analytics e analisi dei trend”
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