Foursquare e geolocalizzazione mobile: crescono le possibilità per il Turismo

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Questo argomento contiene 6 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  valentina 9 anni, 11 mesi fa.

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  • #14948

    lorenzo
    Membro

    leggi l’articolo completo...In effetti c’è solo un modo per verificare se il sito di un hotel riesce a fare il suo dovere: controllare il numero di prenotazioni on-line che genera.

    Se il vostro hotel è indipendente e ha un suo sito ufficiale, certamente sarà più semplice che per un hotel appartenente a una catena: non sempre infatti la casa madre dà il permesso agli alberghi franchising di possedere un proprio sito ufficiale o addirittura di monitorarne le performance.

    Dunque per verificare se il vostro sito è stato effettivamente pensato e realizzato per generare visite, conversioni e prenotazioni, ci sono almeno 4 domande da porsi:

    #17715

    gae
    Membro

    Credo che non si possa che essere d’accordo su quanto scritto circa l’importanza del sito ed il suo posizionamento sul mercato….aggiungerei e sottolinerei il continuo monitoraggio sugli eventi della zona in cui si opera e le offerte della concorrenza…inoltre un’analisi della varie cliccate ed i giorni in cui si prevede maggiore interesse alla visita della sito é consiglibile.Il giusto posizionamento sugli altri “web sites” e motori di ricerca dovrebbe permettere alla struttua di essere sempre più presente sul mercato.Questo “porta” i potenziali clienti a contattare anche la stessa struttura, grazie alla visibilità ottenuta apparendo sui vari motori di ricerca, considerando anche la “key word”….naturalmente una giusta formazione dello staff addetto al front line ed al booking ci peremtterà di essere sempre pronti ad esaudire i desideri della clientela….Importante anche una statistica sulla provenienza delle richieste e la loro materializzazione…..

    Gaetano Castellano

    #17716
    caterina
    caterina
    Membro

    Caro Gaetano, ho proprio paura che siano in molti a non capire come utilizzare e leggere gli strumenti di analytics, quindi oltre al numero delle visite / nuove visite, le conversioni in relazione alle fonti di provenienza, ecc.

    Un’altra cosa che forse sfugge agli albergatori è la formazione delo staff, come dici tu.. mi sembra che ci sia una tendenza diffusa alla scortesia e a all’incapacità di convertire le telefonate in prenotazioni!neanche ti facessero un favore a darti una camera…

    E un’altra cosa che spesso è ignorata e che invece dovrebbe essere tenuta maggiormente di conto è l’importanza di un buon testo e di una buona presentazione dei contenuti del sito!… sapessi quanti siti vedo in giro con testi pomposi, incomprensibili, inadeguati e poco ‘persuasivi all’acquisto’… il problema è che tutti quelli che fanno il grafico o il web designer credono di poter scrivere loro stessi i testi, mentre invece ci sono persone formate professionalmente che se ne occupano! Usare una parola piuttosto che un’altra al momento giusto e nel posto giusto, può davvero fare la differenza e convincere un utente a prenotare o meno!

    #17725

    leggi l’articolo completo...Dei “geolocal social-media” abbiamo già parlato qualche mese fa, soffermandoci ad analizzare le possibilità di promozione per gli hotel su Foursquare, uno dei più conosciuti, se non il più conosciuto social media di geolocalizzazione accessibile da mobile come iPhone e Smartphon.

    Con Foursquare tutte le attività commerciali, comprese le strutture ricettive, possono inserire la propria azienda/venue sul social network e mettere a disposizione degli utenti registrati offerte speciali e bonus a chi faccia check-in presso la propria location.

    Foursquare e geolocalizzazione mobile: crescono le possibilità per il Turismo

    #17726
    caterina
    caterina
    Membro

    leggi l’articolo completo...L’utente, per decidere se aprire o meno un’e-mail, impiega circa 3 secondi e le lettere che abbiamo a disposizione per convincerlo a leggerla sono 40. In molti casi infatti, un oggetto della mail con oltre 40 caratteri verrà spezzato o parzialmente nascosto e il messaggio che volevamo lanciare al nostro utente, si spegnerà inevitabilmente tra i centinaia che riceve ogni giorno senza aver fatto il suo dovere.

    Eppure mi capita sempre più spesso di ricevere e-mail da newsletter con titoli troppo lunghi, banali, che non catturano in alcun modo l‘attenzione o che non veicolano nessun contenuto interessante per cui valga la pena aprirle.

    3 secondi e 40 caratteri: come scegliere le parole che contano per l’oggetto dell’e-mail

    #17727

    gae
    Membro

    leggi l’articolo completo...Non è raro che ci venga chiesto dai nostri clienti: esiste un modo per posizionarsi in modo migliore all’interno di Expedia? Come è possibile ottimizzare le performance su questo portale?

    Non è semplice rispondere, anche perché il ranking mostrato da Expedia non è fisso, ma può essere gestito di volta in volta in maniera autonoma dagli utenti, che possono ordinare i risultati per prezzo, per qualità delle recensioni, per classe dell’hotel e impostare moltissimi filtri che variano enormemente il ranking da caso a caso.

    Come ottimizzare il posizionamento su Expedia: attenzione a recensioni e tariffe

    #19380

    valentina
    Membro

    Eheheh salve a tutti =). Sono un programmatore web e concordo sul fatto che c’è ancora oggi molto materiale scadente in rete. La colpa è del fatto che spesso chi ha un albergo di un certo livello ha anche due soldini in più e viene raggirato da molti studi grafici che realizzano siti pomposissimi. Gran paroloni, gran belle immagini. Poi quando entra in campo l’usabilità cola tutto a picco.

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