Facebook si muove a passo di Travel

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 4 partecipanti, ed è stato aggiornato da Antonio Greci Antonio Greci 5 anni, 9 mesi fa.

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    Articoli
  • #16789

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Si potrebbe dire che il Travel è “la gallina dalle uova d’oro” del mondo online: che questo settore abbia enormi potenzialità e che sia quello giusto in cui investire, lo aveva già capito Google, quando ha acquisito ITA Software.

    Adesso tocca anche a Facebook, che per allargare il proprio giro d’affari e attrarre nuovi investitori, ha condotto uno studio che, indovinate un po’, ha rivelato che il Travel resta sempre e comunque l’argomento hot. Quello che genera più post e più engagement di tutto il resto.

    Facebook si muove a passo di Travel

    #21238
    giacomo bufalini
    giacomo bufalini
    Partecipante

    Più genericamente: i viaggi rappresentano il primo dei beni non necessari generando un business enorme e continuativo. Non investire sul travel sarebbe miope tanto che negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante in questo settore. I social network o i social media rappresentano solo una parte dell’incessante innovazione, ma tutto il resto ne è strettamente connesso. Una campagna su Facebook non avrà mai un ROI gratificante, ma è necessaria per far emergere le tue idee e il tuo prodotto laddove poi il ROI lo puoi materializzare. Provare a stimolare i desideri di un potenziale viaggiatore oggi è una delle velleità più complesse divertenti e belle che un lavoro potrebbe regalarti..! Se poi devi vendere un prodotto come l Italia, vabbè allora potrebbe anche essere molto redditizio!! Speriamo che i “nuovi” giovani politicanti ci provino…..

    #21267
    Antonio Greci
    Antonio Greci
    Partecipante

    Convengo sulle prospettive dell’articolo, come la fondamentalità del travel e per concludere, sull’auspicio verso i nuovi politicanti. (Dobbiamo ammettere che il problema della banda larga in Italia rimane tuttavia di carattere “borbonico”). Mi domando se avremo dei politicanti competenti in merito, i quali sappiano valutare anche concetti che vanno dall’object- orientation, ai livelli di astrazione: fuzionale, d’oggetto e di classe. (Astrarre selezionando dettagli rilevanti nel dominio del problema.) Qualsiasi programmatore sa di cosa sto scrivendo. Personalmente veicolo face book in diversi campi con identità personali differenti. Commentando un articolo giornalistico, scrissi un breve post all’attuale Ministro dei beni culturali per domandargli, se si era domandato, di domandare ai propri collaboratori, quanto fosse economicamente, e non solo, redditizia una mostra itinerante in Italia del Nord, delle opere dei musei archeologici del Sud. Naturalmente, non accennai, paradossalmente, minimamente alle potenzialità della rete, dato che, come ho potuto verificare, delle bellezze delle nostre opere, su face book, si fa un uso ancora, perdonate l’aggettivazione, proto arcaico. Questa provocazione, potrebbe (condizionale), aprire un costruttivo dibattito sulla rete. … E’ sempre dal basso che nasce tutto ciò che è realizzabile…

    #21207

    mediacommunication
    Partecipante

    Lo abbiamo capito anche noi web agency, che il business è nel settore turistico alberghiero, sono quelli che ogni anno investo un certo budget per lo sviluppo del web marketing.

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