Vendite Flash e Siti Cupon: la Cornell University svela i 10 punti per sfruttarli al meglio

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Antonio Greci Antonio Greci 8 anni, 9 mesi fa.

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    Articoli
  • #15669

    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Abbiamo già più volte espresso al nostra opinione su vendite flash e coupon site, come Groupon e Groupalia, ma cosa ne pensano gli albergatori a livello internazionale? La loro percezione delle “svendite da un giorno” è la stessa della nostra?

    Ancora una volta è un accurato studio della Cornell University a mostrarci le reazioni degli operatori dell’Ospitalità e a mettere in luce i punti di forza e di debolezza del sistema, estrapolando dai casi reali le best practices da mettere in pratica per far fruttare questi canali.

    Vendite Flash e Siti Cupon: la Cornell University svela i 10 punti per sfruttarli al meglio

    #20441
    Antonio Greci
    Antonio Greci
    Partecipante

    Crowdsourcing. Più elementi contribuiscono alla realizzazione di un insieme. La differenziazione e le interconessioni dei diversi elementi creano a loro volta, nuovi insiemi e quindi nuovi sistemi. L’algoritmo procedurale sviluppa le variabili nel cui range si muove l’offerta dei sistemi. Se volessimo applicare le basi modulari di fuzzy logic, dovremmo procedere con la falsificazione dei dati dei 200 soggetti statici per poi rimodulare i dati registrati e quindi analizzarli attraverso una x alla n prospettive. Troppo complicato. Diciamo che la tendenza del mercato on line, oggi già per molti versi in discussione, ci porta a considerare la con-partecipazione ( una specie di crowdsourcing) del mercato (il consumatore medio) a nuove esperienze: vendite flash, coupon site, a cui non si era preparati. Gli elementi di vantaggio dovrebbero essere valutati in funzione dei loro costi, soprattutto di gestione, per cui, parlare di up selling con l’acquirente in loco, per fare un esempio, è per il momento “aleatorio”. Bisogna dimostrare, nella fattispecie, alla comunità degli operatori, il valore numerico della effettiva portata del risultato economico. Vendere ha un costo. Se non si valuta quanto costa un utile, si ritorna a Misone “Investigare le parole a partire dalle cose e non le cose dalle parole”.

    Leggo sempre con interesse gli interventi del Prof. Piccoli.

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