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sfarinel
Amministratore del forum
Se come destinazione Italia siamo ancora lontani dal grado di maturità digitale dimostrato dall’Australia, dall’Inghilterra o dalla Spagna, ci sono città Italiane a cui l’arretratezza (web) del resto del Paese inizia ad andare stretta.Lo Smart Culture&Travel Report 2014 appena pubblicato da Between rivela che sono 4 le città che potrebbero fare da apripista per il processo di rivoluzione digitale di cui l’Italia ha tanto bisogno a livello turistico e culturale.
Quali sono le città più smart d’Italia? Ecco le fantastiche 4 del turismo digitale
Duccio Innocenti
Bloccato
Vendere di più, vendere meglio, disintermediare, ottimizzare, incrementare: oggi più che mai queste sono le parole chiave che ricorrono tra albergatori e revenue manager.Tra le pratiche più conosciute per raggiungere questi obiettivi ci sono senz’altro l’upselling e l’upgrading, ovvero la nobile arte di riuscire a far spendere il cliente di più di quanto aveva preventivato. Peccato che siano ancora moltissimi gli hotel che non riescono a sfruttarla a dovere, senza considerare che fare questo tipo di azioni non fa solo bene alle revenue, ma anche alla reputazione dell’hotel e alla motivazione dei collaboratori.
marghe
Amministratore del forum
“Real-time is an attitude: develop a real-time mindset”, ovvero “Il tempo reale è un’attitudine. Sviluppate una mentalità del tempo reale”. Parole sante, quelle di David Meerman Scott, esperto statunitense conosciuto in tutto il mondo per i suoi best-seller sul Real-time Marketing & PR.Una filosofia che ogni hotel deve abbracciare: perché il “qui e ora” è la dimensione reale dove potrete trovare i vostri clienti e scovare le opportunità promozionali più forti per farvi notare.
Hotel Real-time Marketing: della paura, della prontezza e della creatività
alessio
Partecipante
Dal 25 luglio 2007, Hayes & Jarvis è stato il primo tour operator a pubblicare le recensioni di TripAdvisor nelle pagine di descrizione degli hotel. TripAdvisor ha recentemente annunciato il risultato dell’operazione: i viaggiatori che consultano le recensioni di TripAdvisor convertono due volte di più rispetto agli altri.Quando le recensioni di TripAdvisor raddoppiano il tasso di conversione…
darhio
MembroSalve a tutti,
volevo segnalare il ns Channel Manager e Booking Online http://www.hotel.bb
marghe
Amministratore del forum
“Vi chiamo direttamente dalla preistoria” – Ha esordito così ieri Dario Franceschini, nuovo Ministro dei Beni e attività culturali e turismo, in diretta streaming con il Travelnext di Trento, di fronte a una platea di esperti del turismo e dell’ospitalità. Un’apertura ironica quanto amara, perché quando si parla di Turismo digitale in Italia non possiamo che pensare a un’arretratezza quasi preistorica.È per scavalcare in poco tempo questa arretratezza che Franceschini ha firmato live dal suo ufficio di Roma il decreto che istituisce la nascita del nuovo “Laboratorio per il Turismo Digitale” (TDLAB), un nuovo organo preposto alla definizione a alla attualizzazione di una strategia digitale per il turismo italiano.
sfarinel
Amministratore del forum
Lavorando alla realizzazione del nuovo sito web per un hotel cliente ci siamo accorti che le foto che ci aveva fornito erano completamente diverse da quelle presenti su uno dei maggiori portali online. Mentre le nostre erano tutte poco attraenti e di scarsa qualità, quelle sul portale erano belle, luminose, invitanti.Abbiamo chiamato il cliente e lui non ricordava nemmeno di quelle foto. Il fatto è che molti albergatori ignorano l’enorme quantità di portali, portalini e metamotori presenti sul web su cui è estremamente facile perdere il controllo del proprio prodotto. Non sto parlando solo del prezzo, ma anche dell’immagine stessa del brand!
Rate Parity e non solo: come avere il pieno controllo del vostro hotel sul 100% dei canali
Duccio Innocenti
Bloccato
Il viaggiatore di oggi è costantemente connesso ed ogni step del suo itinerario è scandito da un’applicazione, un check-in, una condivisione. Anche e soprattutto in hotel.Eppure l’hotel è forse ad oggi il luogo di viaggio che ancora è più reticente a sposare una vera e propria “filosofia digitale”. Vuoi per i costi, vuoi per la dimensione volutamente umana su cui si desidera improntare la propria ospitalità, sono molte le strutture che ancora stentano ad adottare un approccio evoluto che darebbe ai loro servizi una dimensione radicalmente all’avanguardia e farebbe felici i viaggiatori internazionali.
Come tu mi vuoi: 3 must per hotel che vogliono lasciare il segno
marghe
Amministratore del forumAgli esperti di marketing piace molto riempirsi la bocca di questa parola: “storytelling”, come se fosse la cosa più semplice e più naturale del mondo
[Leggi l’articolo completo: The London Story: Londra buca lo schermo con lo storytelling]sfarinel
Amministratore del forum
“TripAdvisor dice di avere solo 4 dipendenti in Italia, il fatturato non si può sapere e quanto ai filtri non si sa…”. Così parla Giovanni Minoli, il giornalista di Radio 24 durante la sua trasmissione Mix 24 del mattino, che per ben due giorni ha dedicato uno spazio a TripAdvisor e alla sempre più numerose lamentele di ristoratori e albergatori.Una discussione a tratti dai toni accesi con testimonianze vere e recensioni false postate magicamente durante la diretta del programma: il tutto per ribadire che sì, TripAdvisor è ormai uno strumento imprescindibile in ambito travel, ma che c’è un problema destinato inevitabilmente a crescere: quello delle recensioni false e il loro anonimato.
TripAdvisor: le recensioni false continuano a far discutere (anche alla radio!)
marghe
Amministratore del forum
Agli esperti di marketing piace molto riempirsi la bocca di questa parola: “storytelling”, come se fosse la cosa più semplice e più naturale del mondo da fare per promuovere un hotel o una destinazione. Ma per adesso ne ho visti davvero pochi di esempi di storytelling efficace.Finché non ho partecipato alla campagna The London Story: l’esempio a mio parere più calzante di ciò che significa fare storytelling per raccontare una destinazione.
The London Story: Londra buca lo schermo con lo storytelling
Duccio Innocenti
Bloccato
Ormai sul web non si parla d’altro: Google continua la sua scalata al mondo del travel online con il Google Hotel Finder e il programma HPA (Hotel Price Ads). Molte sono le domande ancora aperte sulla nuova piattaforma di advertising: come funzionerà? Come aderire? Quali saranno i costi e, soprattutto, il ROI? Una cosa è certa: ci troviamo di fronte a un cambiamento che potrebbe mischiare molte carte sul tavolo del travel internazionale.
Google HPA: che cosa si nasconde dietro alle mosse di Google nel Turismo?
14 Aprile 2014 alle 07:23 in risposta a: TripAdvisor: le recensioni false continuano a far discutere (anche alla radio!) #21171FRANCESCO75
MembroIl numero 3 su hotel Roma ha recensioni palesemente false e non controlla ?
14 Aprile 2014 alle 10:42 in risposta a: Google HPA: che cosa si nasconde dietro alle mosse di Google nel Turismo? #21172costabile
Membroho visto che il mio albergo già compare su google hotel finder ma vorrei capire se le foto le posso caricare io, attualmente ho visto che le foto sono quelle di booking, mentre io credevo che le foto le prendesse dal profilo di google +; così come i prezzi che compaiono sono quelli di booking
15 Aprile 2014 alle 07:16 in risposta a: Google HPA: che cosa si nasconde dietro alle mosse di Google nel Turismo? #21173marghe
Amministratore del forumCiao costabile,
non so se le cose sono cambiate, ma fino a poco tempo fa delle foto sull’Hotel Finder se ne occupava l’azienda VFM Leonardo (vedi articolo Google Hotel Finder stravolge il processo di disintermediazione)
Qui trovi un’utile guida all’hotel Finder che spiega anche come cambiare le foto sbagliate o obsolete: https://support.google.com/hotelfinder/?hl=it
Spero che queste indicazioni ti siano utili per risolvere i tuoi dubbi
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