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  • in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16223
    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Fino a poco tempo fa Trippy era uno strumento di “social travel planning”: nato nel 2011, aveva l’obiettivo di aiutare le persone a pianificare un viaggio affidandosi solo alle proprie connessioni sociali. Solo consigli affidabili quindi.

    Ma a quanto pare il format non è mai decollato e oggi Trippy ha tirato fuori il piano B: si è reinventato come piattaforma di domande-risposte (Q&A) e sta già riscuotendo un discreto successo. Perché la gente nel turismo ha tante domande da fare ed è sempre in cerca di risposte. Un trend che dovrebbe interessare anche gli hotel.

    Hotel Q&A: come diventare il primo punto di riferimento per i viaggiatori

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16224
    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Fino a poco tempo fa Trippy era uno strumento di “social travel planning”: nato nel 2011, aveva l’obiettivo di aiutare le persone a pianificare un viaggio affidandosi solo alle proprie connessioni sociali. Solo consigli affidabili quindi.

    Ma a quanto pare il format non è mai decollato e oggi Trippy ha tirato fuori il piano B: si è reinventato come piattaforma di domande-risposte (Q&A) e sta già riscuotendo un discreto successo. Perché la gente nel turismo ha tante domande da fare ed è sempre in cerca di risposte. Un trend che dovrebbe interessare anche gli hotel.

    Hotel Q&A: come diventare il primo punto di riferimento per i viaggiatori

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16229
    marghe
    Amministratore del forum







    leggi l’articolo completo...Con l’esplosione dei metamotori di ricerca hotel il modo in cui i viaggiatori cercano, scelgono e prenotano un viaggio sta cambiando radicalmente. Allo stesso modo anche per l’hotel si aprono nuovi scenari di distribuzione e promozione da capire e imparare a sfruttare.

    Al centro di questa rivoluzione travel c’è Google con la sua nuova piattaforma di advertisement HPA (Hotel Price Ads). Ma di cosa si tratta e come funziona? Ne parliamo il 29 maggio prossimo al Boscolo Hotel Exedra di Roma, in un evento esclusivo che vi darà l’opportunità di incontrare faccia a faccia proprio Google.

    Travel Revolution Summit: il primo faccia a faccia a Roma con Google HPA

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16188
    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Dicono che li metteranno in commercio nel 2014 e che potranno fare di tutto. Ricevere e rispondere alle mail, mostrare le previsioni del tempo, scattare foto, attivare un navigatore che ti guidi mentre ti sposti. Chi ha provato i Google Glass – i primi occhiali a realtà aumentata al mondo – giura che ti cambiano per sempre la vita.

    E già la fantasia vola ai mille modi in cui potrebbe essere utilizzati nel turismo. Le speculazioni si sprecano su quanto renderanno intenso e appassionante il contatto tra il viaggiatore e il territorio, il rapporto tra il cliente e l’hotel. Ma dalle idee qualcuno è già passato ai fatti.

    Innovazione e turismo: aspettando i Google Glass

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16189
    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Nel mondo degli hotel e della distribuzione online qualcosa sta cambiando. Per ora la rate-parity, nonostante polemiche e scontri in tribunale, tiene duro e resta un uno dei pochi punti fermi che regolano il delicato rapporto tra hotel e OTA. Ma chi ci dice che non saranno proprio i portali a cambiare le cose?

    “Le cause legali non hanno ucciso la rate parity – ha dichiarato Dennis Schaal di Skift – Al contrario, saranno i Big Data, l’analytics, l’advertising retargeting e la personalizzazione a rendere l’applicazione della parità tariffaria quasi insostenibile.”

    Expedia e la Rate-Parity: presto una clausola anacronistica?

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16190

    leggi l’articolo completo...Dove sono finite le famiglie, i turisti leisure e quelli business? La classica categorizzazione per inquadrare i “target” non funziona più. I flussi turistici sono sempre più diversificati e specifici.

    Lo dimostrano i grandi portali, che puntano gli occhi sul turismo di nicchia e su nuove fasce di viaggiatori. Un trend che cambia le carte in tavola anche per l’hotel, in una sfida all’ultima personalizzazione.

    Donne sole, golf e giovanissimi: verso il turismo di nicchia e la personalizzazione

    in risposta a: Expedia e la Rate-Parity: presto una clausola anacronistica? #20994
    Flavio
    Partecipante

    Penso che la fine della rate parity sia nell’aria, ma non che potrà dare benefici agli albergatori.

    I risultati dell’inchiesta dell’ Office of Fair Trading in Gran Bretagna sono che: “OTAs may continue to request retail rate parity from their business partners, but the rate parity obligation does not apply in respect to rates intended for or offered to a closed user group” e quindi ” OTAs may discount a property’s final retail price through closed user groups (only)”.

    Vale a dire, le OTA faranno sconti ai consumatori che si registrano sui loro siti, e gli albergatori si troveranno a dover competere con gli sconti delle OTA, ma con un braccio legato dietro alla schiena (perchè non potranno mai essere in grado di avere a disposizione gruppi chiusi delle stesse dimensioni)

    in risposta a: Expedia e la Rate-Parity: presto una clausola anacronistica? #20995
    marghe
    Amministratore del forum

    Ciao Flavio, in effetti la novità di cui parli (ne abbiamo parlato anche qui nell’articolo In USA la Rate Parity resta legale) mette in evidenza che le OTA potrebbero continuare ad avere un vantaggio competitivo in questo senso. Segno però che le cose stanno cambiando e che in futuro ci potrebbe essere maggior flessibilità anche per gli hotel. Se quello che dice Expedia è vero, anche l’hotel potrebbe beneficiarne, perchè potrebbe avere la libertà di settare diverse tariffe in modo da essere più appealing per più fasce di clienti ed aumentare così le vendite (anche se indirette in questo caso). Che ne pensi?

    in risposta a: Viaggiare in sardegna in modo diverso si puo ? #20996

    Complimenti post meraviglioso

    Si preannuncia un ottima stagione!!

    marghe
    Amministratore del forum

    Ciao Only, tu lavori in Sardegna? Quali sono le previsioni per quest’estate?

    in risposta a: Expedia e la Rate-Parity: presto una clausola anacronistica? #20999

    il problema è che ogni operazione aggiuntiva viene fatta pagare all albergatore, inoltre ogni utente dovrebbe essere profilato e avere quindi sempre una navigazione personalizzata, ma su tutti i siti non solo su uno. Immaginiamo che sono registrato su booking.com, vedo un albergo che mi piace entro nel portale come account profilato, poi vado su expedia dove non sono profilato e trovo però una tariffa diversa, piu alta o piu bassa e poi vado nel sito ufficale e anche li stesso discorso.

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16639
    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Best of Booking’s Best sta a Booking.com come il Travellers’ Choice sta a TripAdvisor. Per la prima volta in assoluto infatti il portale di prenotazioni turistiche pubblica la sua classifica delle migliori strutture in base alle recensioni degli ospiti.

    Una classifica che serve soprattutto a sottolineare il valore crescente che le recensioni verificate hanno assunto all’interno del portale.

    Best of Booking’s Best: Booking.com punta sulle recensioni verificate

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16546
    sfarinel
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...Best of Booking’s Best sta a Booking.com come il Travellers’ Choice sta a TripAdvisor. Per la prima volta in assoluto infatti il portale di prenotazioni turistiche pubblica la sua classifica delle migliori strutture in base alle recensioni degli ospiti.

    Una classifica che serve soprattutto a sottolineare il valore crescente che le recensioni verificate hanno assunto all’interno del portale.

    Best of Booking’s Best: Booking.com punta sulle recensioni verificate

    in risposta a: Commenti agli articoli di Booking Blog #16547
    marghe
    Amministratore del forum

    leggi l’articolo completo...VisitTrentino, il portale turistico del Trentino, è ormai considerato una delle maggiori case history di successo in ambito di promozione territoriale in Italia. Così buona che anche il Ministro Franceschini ha interpellato il Trentino per dare il via al nuovo Laboratorio per il Turismo Digitale.

    Per saperne di più sul progetto di VisitTrentino e sui primi passi del TDLAB, abbiamo intervistato Sergio Cagol, fino al 2012 gestore di Trentino Marketing e oggi nella squadra di TrentoRise, dove progetta soluzioni innovative per la promozione del territorio e con cui parteciperà attivamente ai lavori del Laboratorio.

    Promozione Italia: Sergio Cagol presenta il caso Trentino e i primi passi del TDLAB

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